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	<title>Blog e Blogging Archivi - Womess</title>
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	<title>Blog e Blogging Archivi - Womess</title>
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		<title>I blog sono morti? I blog funzionano ancora nel 2025? Sì, ma anche no&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2024 12:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo sento chiedere un giorno sì e uno no: ha senso aprire un blog nel 2025? I blog sono morti? I blog sono stati considerati il segreto del successo del Content Marketing negli anni. Comprendo però la domanda lecita. Con l&#8217;avvento dei Social e di altri canali di comunicazione è facile pensare che i blog sono morti. La verità però è che i blog non sono morti. Tranne alcuni tipi. Certo, qualcosa è cambiato nel tempo, e se ti stai …</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo sento chiedere un giorno sì e uno no: <em>ha senso aprire un blog nel 2025? I blog sono morti? </em>I blog sono stati considerati il segreto del successo del <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Marketing</a> negli anni. Comprendo però la domanda lecita. Con l&#8217;avvento dei Social e di altri canali di comunicazione è facile pensare che i blog sono morti. <strong>La verità però è che i blog non sono morti</strong>. Tranne alcuni tipi. Certo, qualcosa è cambiato nel tempo, e se ti stai chiedendo se nel 2025 ha senso impiegare tempo e denaro per aprire un blog o se le persone li leggono ancora, sei nel posto giusto.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#i-blog-non-sono-morti-si-sono-reincarnati">I blog non sono morti, si sono reincarnati.</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#e-tutta-colpa-dei-social-network">Se i blog sono morti è tutta colpa dei Social Network.</a></li><li class=""><a href="#i-blog-sono-in-ottima-salute">I blog funzionano ancora?</a></li><li class=""><a href="#htoc-perch-le-persone-leggono">Le persone leggono ancora i blog?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#content-marketing-e-blog">Content Marketing e Blog.</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#il-blog-per-il-tuo-personal-brand">Il Blog per il tuo Personal Brand.</a></li><li class=""><a href="#blog-e-funnel-di-vendita">Blog e Funnel di Vendita.</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#come-usare-il-funnel-di-vendita-nel-blog">Come usare il Funnel di Vendita nel Blog?</a></li></ul></li></ul></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow"></div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%"><div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="426" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-sono-morti.jpg" alt="Blog nel 2023" class="wp-image-1249" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-sono-morti.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-sono-morti-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="i-blog-non-sono-morti-si-sono-reincarnati">I blog non sono morti, si sono reincarnati.</h2>



<p>Con la comparsa dei blog personali che parlavano di viaggi, cucina e politica i marketers hanno saputo cogliere al balzo l&#8217;occasione. Il pensiero strategico delle grandi aziende ha intuito da subito il <strong>profitto del blogging</strong> per il proprio Brand. Uno spazio online del genere, infatti, permetteva di apparire nei motori di ricerca intercettando un pubblico interessato. </p>



<p>Oggi nulla di questo è cambiato. Online si comunica in modo frenetico, l&#8217;attenzione dell&#8217;audience è sempre più fugace. Nonostante ciò ogni persona continua a cercare informazioni online dedicando minuti preziosi alla lettura di articoli interessanti. Ciò che è cambiato oggi nel mondo del <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Marketing</a> è la <strong>strategia</strong> applicata ai blog. Ogni pubblicazione deve seguire uno specifico obiettivo inserito nel <strong>Funnel di vendita</strong>. Ci torniamo comunque più avanti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="e-tutta-colpa-dei-social-network">Se i blog sono morti è tutta colpa dei Social Network.</h3>



<p><em>I blog sono morti per colpa di Facebook e Instagram!</em></p>



<p>Il pensiero comune è proprio questo: i blog sono morti per colpa dei Social. In particolar modo per colpa di Instagram. Diversi blogger hanno iniziato a trascurare i propri blog e nel mentre sono nate nuove diciture come <strong>insta-blogger</strong>. Spoiler n.2: l&#8217;insta-blogging non esiste. Se scrivi lunghe didascalie e pubblichi foto tutti i giorni al massimo sei unə <strong>Content Creator</strong>. I blog sui Social non esistono. Ma torniamo al nocciolo della questione. Vediamo perché possiamo evitare di organizzare il funerale dei blog.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-blog-sono-in-ottima-salute">I blog funzionano ancora? Sì e continuano ad aumentare.</h3>



<p><strong>Sì, i blog funzionano ancora</strong> nel 2025. 6 marketers su 10 includono i blog nelle strategie di marketing per la propria clientela perché sono ancora<strong> strumenti potenti in grado di portare traffico organico qualificato ai siti web.</strong> Infatti attualmente online, <a href="https://firstsiteguide.com/blogging-stats/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">statistica aggiornata</a>, ci sono circa 600 milioni di blog.</p>



<p>Un blog studiato, aggiornato, che segue un piano editoriale con una <a href="https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023" target="_blank" rel="noreferrer noopener">strategia SEO</a> è ancora il <strong>cuore pulsante</strong> delle ricerche di Google.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-perch-le-persone-leggono">Le persone leggono ancora i blog nel 2025? E perché?</h3>



<p>Sì, le persone leggono ancora i blog nel 2025. <strong>Ogni giorno</strong> vengono pubblicati<strong> circa 7 milioni di blog post</strong> e il<strong> 77% degli utenti online li legge con regolarità</strong>. Ciò perché, secondo le <a href="https://www.zippia.com/advice/how-many-blog-posts-are-published-per-day/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">statistiche</a>, sono classificati come la <a href="https://optinmonster.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">quinta fonte più affidabile</a> <strong>per ottenere informazioni online.</strong> <em>E i blog sarebbero morti, eh</em></p>



<p>I blog sono ancora un eccellente strumento per far conoscere Brand, Personal Brand e sopratutto dimostrare la propria competenza e grado di esperienza nel proprio settore di appartenenza. </p>



<p>Ma perché le persone leggono ancora i blog? È la domanda più importante alla quale rispondere per comprendere quanto sia roseo il loro futuro. I motivi principali sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-per-imparare-qualcosa-di-nuovo1">Per imparare qualcosa di nuovo</li>



<li id="htoc-per-trovare-la-soluzione-a-un-problema1">Per trovare la soluzione a un problema</li>



<li id="htoc-per-coltivare-hobby-e-passioni1">Per coltivare hobby e passioni</li>



<li id="htoc-per-cercare-informazioni-approfondite">Per cercare informazioni approfondite</li>



<li id="htoc-per-intrattenersi1">Per intrattenersi</li>



<li id="htoc-per-scoprire-news-e-trend-di-uno-specifico-settore1">Per scoprire news e trend di uno specifico settore</li>



<li id="htoc-per-scoprire-nuovi-brand">Per scoprire nuovi Brand</li>
</ul>



<p>Prendiamo a esempio un caso banale. Se cerchi una ricetta online qual è uno dei primi siti che ti compare? Esatto, GialloZafferano. L’intero sito è un blog e per di più offre addirittura la possibilità di aprirne uno sotto il suo dominio. Ormai è chiaro che i blog sono in ottima salute e che i Social possono essere di sostegno. Quindi <s>punk is not dead</s> <strong>blogging is not dead</strong>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-e-content-marketing-mix-1.jpg" alt="I blog non sono morti nel 2023" class="wp-image-1251" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-e-content-marketing-mix-1.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-e-content-marketing-mix-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="content-marketing-e-blog">Content Marketing e Blog.</h2>



<p>Secondo le <a href="https://ahrefs.com/blog/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ultime statistiche</a> aggiornate al 2025 il 76% dei content marketer, come chi si occupa di Content Writing come me, include i blog nella propria strategia come <strong>metodo efficace per generare lead.</strong> Investire sul blog porta a un <strong>successo</strong> lento ma <strong>costante</strong>. Uno dei maggiori vantaggi nell’aprirne uno è di aiutare il posizionamento del sito web nei motori di ricerca. Il blog, infatti, porta<strong> visite qualitative</strong> al tuo sito.</p>



<p>Consiglio: una valida strategia di Content Marketing aziendale deve potersi definire <strong>Content Marketing Mix</strong>. Ti spiego di cosa si tratta. Esistono <strong>diversi canali</strong> di comunicazione digitale: Social, Blog, Newsletter, Podcast etc. Per permettere al tuo Brand di avere il massimo dei risultati valuta la scelta di più canali che si supportino a vicenda. Per esempio blog e Social possono collaborare. Apri un blog e pubblichi i tuoi articoli, usi i Social per promuovere quei contenuti e creare una community che continuerà a seguire il tuo blog.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-blog-per-il-tuo-personal-brand">Il Blog per il tuo Personal Brand.</h3>



<p>Alcuni blog sono morti in effetti, come per esempio il <strong>blog personale</strong>. Anni fa funzionava, stile <em>Caro diario</em>, ma oggi le persone vogliono leggere contenuti interessanti e stimolanti. Ecco però che un blog personale può essere trasformato per il <strong>Personal Brand</strong>.</p>



<p>Ci sono tantissimə blogger che parlano di viaggi, o figli per esempio. Questo tipo di comunicazione funziona ancora perché va a soddisfare gli interessi di chi legge. In linea di massima ti basta ricordare che se hai una forte passione con la quale vuoi lavorare puoi aprire un blog. L&#8217;importante è che tu stia attentə a rispondere ai <strong>bisogni della tua audience</strong>. I contenuti devono essere pensati per chi legge.</p>



<p>Penso sia inutile dirlo, ma meglio farlo: dimentica i risultati facili. Far arrivare le persone giuste al sito richiede <strong>competenze</strong> che vanno al di là della semplice scrittura. Si tratta di <strong>inbound marketing</strong> e online devi ragionare anche in termini di <a href="https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO</a>. I tuoi testi devono essere di <strong>qualità</strong>. La concorrenza è tanta, quindi meglio pubblicare di meno ma farlo meglio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="blog-e-funnel-di-vendita">Blog e Funnel di Vendita.</h3>



<p>Il 68% dei marketers trova i blog più <strong>efficaci</strong> di un paio di anni fa. Per rendere efficace la tua pubblicazione di contenuti devi seguire un <strong>Funnel di vendita</strong>. Molti esperti hanno notato un grande cambiamento. Invece di concentrarsi sulla parte inferiore del Funnel, ossia quella più vicina alla vendita, la strategia migliore è di concentrarsi sulla metà superiore. Vediamo insieme perché.</p>



<p>Il Funnel di vendita è uno strumento usato per trasformare unə estraneə in cliente, detto in parole povere. </p>


<div class="wp-block-image is-resized is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1024" height="512" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita.jpg" alt="blog sono morti, funnel di vendita" class="wp-image-1245" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita.jpg 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita-300x150.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita-768x384.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita-400x200.jpg 400w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://www.mirkocuneo.it/funnel-di-vendita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Fonte Immagine</a></figcaption></figure></div>


<p>Le fasi più interessanti per i blog sono quelle di <strong>ToFu</strong> e <strong>MoFu</strong>, ossia le più alte nell&#8217;imbuto. Questo per un motivo molto semplice. Si basano sulla potenziale clientela: chi ancora non ti conosce e chi è interessatə ai tuoi servizi ma si attarda nella fase di considerazione. La potenziale clientela in questione è composta da chi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-sta-lottando-con-qualcosa-e-sta-cercando-una-soluzione">sta lottando con qualcosa e sta cercando una soluzione</li>



<li id="htoc-sta-valutando-se-acquistare-da-te-o-dal-tuo-concorrente">sta valutando se acquistare da te o dal tuo concorrente</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="come-usare-il-funnel-di-vendita-nel-blog">Come usare il Funnel di Vendita nel Blog?</h4>



<p>Detta anche qui in maniera super semplice, nel Blog tu fai vedere alla tua audience <strong>chi sei</strong> e <strong>quanto ne sai</strong> di un determinato argomento. Ti faccio un esempio. Hai mal di schiena e cerchi rimedi online. Tra i risultati di ricerca ti compare un blog che parla di Yoga. Argomento che ti incuriosisce. Apri l&#8217;articolo in questione e leggi. Scopri come lo Yoga aiuta a eliminare i dolori alla schiena apportando molti altri benefici. Fai un giro sul sito in questione e ci trovi tanti altri contenuti interessanti.</p>



<p>Scopri che su questo sito c&#8217;è la possibilità di acquistare un training online. Lo puoi fare quando vuoi, dove vuoi. Interessante, però ancora non sei convintə. Fai una veloce ricerca e cerchi un servizio simile dalla concorrenza. Lo trovi. Visiti il sito e mancano tutte quelle informazioni utili e interessanti che hai trovato nel primo. Quindi, ammettiamo che tu voglia ora acquistare il training di Yoga online: da quale dei due Brand acquisti? Dal Brand che ha condiviso con te in modo gratuito informazioni per te utili o dal Brand che si è limitato a pubblicizzare il suo prodotto? In linea di massima sceglierai il primo perché ti ha mostrato la propria conoscenza guadagnando così affidabilità ai tuoi occhi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-concorrenza-e-alta"> Vale la pena aprire un blog? La concorrenza è alta.</h2>



<p><strong>Aprire un blog vale ancora la pena perché aumenta le potenzialità della tua azienda.</strong> </p>



<p>Secondo le <a href="https://techclient.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">statistiche</a> il blog <strong>aumenta del 434% la possibilità di posizionarti nelle prime pagine di Google.</strong> Ciò si trasforma in un <strong>aumento di visite organiche qualificate</strong> di persone potenzialmente interessate a ciò che vendi. Infatti secondo <a href="https://teamworkscom.com/2013/01/24/what-data-tells-you-about-the-need-for-content-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ulteriori ricerche</a> il 70% degli utenti online preferisce<strong> conoscere un&#8217;azienda tramite gli articoli</strong> rivelandosi sempre più infastidito dagli annunci pubblicitari. </p>



<p>La <strong>concorrenza</strong>, però, <strong>è alta</strong> proprio perché i blog continuano a funzionare. Ciò ti deve dare una maggiore consapevolezza.</p>



<p>Aprire un blog è semplice, ma mantenerlo attivo ed efficace è un lavoro che significa<strong> creare credibilità attraverso la qualità di contenuti pubblicati regolarmente.</strong></p>



<p>Ti serve tempo per creare contenuti di qualità e devi avere <strong>pazienza</strong> nel raggiungimento degli obiettivi.</p>



<p>Rispetto a 9 anni fa la <strong>lunghezza</strong> dei blog post è aumentata del 56%. Le persone che si occupano di scrittura hanno bisogno del <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">74% di tempo in più</a> per creare un contenuto originale e di valore per il pubblico di riferimento. In media il 23% dei blogger investe dalle 3.5 alle 4 ore su ogni singolo blog post, ma chi ha più successo è il 38% dei Content Writer che investe 6 ore o più per singolo contenuto.</p>



<p>Quindi ricordati: dovrai fare qualcosa di spettacolare per distinguerti. <strong>Concentrati sulla qualità</strong>: <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scegli l&#8217;argomento da trattare</a> con intelligenza e impara le <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecniche di scrittura per creare contenuti</a> con il giusto focus e taglio personale, oppure affidati a una <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer</a>.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-sitetext-background-color has-text-color has-background wp-element-button" href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" style="color:#f1edfc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scopri il servizio: Content Writing per far innamorare della tua azienda</a></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="l-esperienza-utente-conta">L&#8217;esperienza utente conta.</h2>



<p>Ci sono altre buone norme che devi tenere in considerazione prima di iniziare.</p>



<p>L&#8217;<strong>esperienza utente</strong> contribuisce al raggiungimento dell&#8217;obiettivo che hai. Anzi è fondamentale per ottenere dei buoni <strong>risultati</strong>. Forse l&#8217;hai già sentito dire ma, per esempio, se un sito si carica con lentezza il 90% degli utenti chiude la pagina senza averla visitata. Gli elementi che devi curare del tuo sito sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-velocit-il-sito-deve-essere-performante-si-deve-caricare-in-pochissimi-secondi"><strong>Velocità</strong>: il sito deve essere performante, si deve caricare in pochissimi secondi</li>



<li id="htoc-navigazione-la-navigazione-del-sito-deve-essere-semplice-e-intuitiva"><strong>Navigazione</strong>: la navigazione del sito deve essere semplice e intuitiva</li>



<li id="htoc-leggibilit-la-leggibilit-composta-dal-tipo-di-carattere-la-dimensione-e-i-colori-del-sito-ci-devono-essere-buoni-contrasti-e-un-ottima-armonia-in-modo-che-la-lettura-sia-piacevole"><strong>Leggibilità</strong>: la leggibilità è composta dal tipo di carattere, la dimensione e i colori del sito. Ci devono essere buoni contrasti e un&#8217;ottima armonia in modo che la lettura sia piacevole</li>



<li id="htoc-facilit-di-scansione-in-particolar-modo-per-l-utente-che-visita-i-testi-devono-essere-divisi-in-paragrafi-elenchi-puntati-bisogna-inserire-immagini-rilevanti-ed-evitare-le-distrazioni"><strong>Facilità di scansione</strong>: in particolar modo per l&#8217;utente che visita. I testi devono essere divisi in paragrafi, elenchi puntati, bisogna inserire immagini rilevanti ed evitare le distrazioni</li>



<li id="htoc-ottimizzazione-mobile-oggi-ci-connettiamo-pi-da-cellulare-che-da-pc-il-sito-deve-essere-responsive"><strong>Ottimizzazione mobile</strong>: oggi ci connettiamo più da cellulare che da PC. Il sito deve essere <em>responsive</em></li>
</ul>



<p>Sono solo alcuni esempi tra numerosi altri, ma ottimi punti di partenza per avere le idee più chiare possibili.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="conclusione-i-blog-sono-morti">Conclusione: i blog sono morti?</h2>



<p>Approdiamo alla conclusione e facciamo un riassunto. <strong>I blog sono morti?</strong> No, i blog sono vivi e vegeti. È la strategia alla loro base a essersi trasformata. <strong>Ha senso aprire un blog nel 2025?</strong> Sì, i blog sono ancora uno strumento di marketing potente e le prospettive per il futuro sono più che positive. <strong>Le persone leggono ancora i blog?</strong> Sì, il 77% delle persone ne usufruisce ancora e addirittura più volte al giorno. Inoltre si prevede un ulteriore aumento nella lettura dei blog da parte degli utenti.</p>



<p>I <strong>punti chiave</strong> che devi tenere a mente per un blog amato dal tuo pubblico sono: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-basa-i-contenuti-su-chi-legge-scegliendo-l-argomento-perfetto-il-futuro-del-blogging-soddisfare-i-desideri-e-i-bisogni-delle-persone">basa i contenuti su chi legge scegliendo <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/">l&#8217;argomento perfetto</a> &#8211; il futuro del blogging è soddisfare i desideri e i bisogni delle persone</li>



<li id="htoc-fornisci-contenuti-migliori-rispetto-alla-tua-concorrenza">fornisci contenuti migliori rispetto alla tua concorrenza</li>



<li id="htoc-costruisci-una-strategia-e-un-piano-editoriale-per-essere-costante-con-la-tua-strategia-di-comunicazione">costruisci una <strong>strategia</strong> e un <strong>piano editoriale</strong> per essere costante con la tua strategia di comunicazione</li>



<li id="htoc-crea-articoli-che-seguano-la-giusta-struttura-e-regole-di-scrittura">crea articoli che seguano la giusta <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-articolo-per-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">struttura e regole di scrittura</a></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è un blog, differenza tra blog personale e blog aziendale e perché aprire un blog aziendale</title>
		<link>https://womess.it/cos-e-un-blog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 08:36:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È facile rispondere alla domanda cos’è un blog. Ora stai leggendo un articolo su un blog. Ecco cos’è un blog. Nel mio caso ospitato su un sito web. Di sicuro ti imbatti ogni giorno in qualche blog senza che tu te ne renda conto. Ogni volta che cerchi un’informazione su Google hai il 90% delle possibilità di approdare su un uno di questi. Ma andiamo con ordine. Se sei qui è perché hai molte domande. Quindi ti porto alla scoperta …</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È facile rispondere alla domanda <strong>cos’è un blog</strong>. Ora stai leggendo un articolo su un blog. Ecco cos’è un blog. Nel mio caso ospitato su un sito web. Di sicuro ti imbatti ogni giorno in qualche blog senza che tu te ne renda conto. Ogni volta che cerchi un’informazione su Google hai il 90% delle possibilità di approdare su un uno di questi.</p>



<p>Ma andiamo con ordine. Se sei qui è perché hai molte domande. Quindi ti porto <strong>alla scoperta di tutto ciò che vorresti sapere sul mondo del blog</strong>. Rispondiamo alle domande: cos’è un blog, perché viene usato, perché è importante per le aziende &#8211; e quindi vediamo anche la differenza tra blog personale e blog aziendale -, qual è la differenza tra blog e sito web e come poter guadagnare attraverso il blog.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice dei contenuti</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-cos-un-blog-definizione-e-a-cosa-serve">Cos’è un blog: definizione e a cosa serve</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-blog-post-blogger-e-blogging">Significato di blog post, blogger e blogging</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-differenza-tra-blog-e-sito-web">Differenza tra blog, sito web, blog post e pagina</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-differenza-tra-blog-aziendale-e-blog-personale-a-cosa-servono">Blog aziendale e blog personale: qual è la differenza?</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-cos-il-blog-aziendale">Cos&#8217;è un blog aziendale?</a></li><li class=""><a href="#htoc-perch-avere-un-blog-aziendale">Perché avere un blog aziendale?</a></li><li class=""><a href="#htoc-i-vantaggi-di-avere-un-blog">I vantaggi di avere un blog aziendale</a></li><li class=""><a href="#htoc-gli-svantaggi-di-avere-un-blog">Gli svantaggi di avere un blog aziendale</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-si-pu-guadagnare-con-un-blog">Si può guadagnare con un blog?</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-futuro-dei-blog">Il futuro dei blog</a></li><li class=""><a href="#htoc-cos-un-blog-a-cosa-serve-e-perch-averne-uno-conclusioni">Le ultime considerazioni sul blog</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/cose-un-blog-1365x1024.jpg" alt="cos e un blog e perché averne uno, a cosa serve il blog" class="wp-image-3227"/></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-un-blog-definizione-e-a-cosa-serve">Cos’è un blog: definizione e a cosa serve</h2>



<p>La parola<strong> blog</strong> indica un sito, o una parte del sito, che viene<strong> aggiornato con regolarità e costanza</strong> con contenuti informativi, educativi, di intrattenimento o ispirazionali. I contenuti sono visualizzati dall’utente in ordine cronologico decrescente e sono scritti di solito con un tono di voce <strong>informale e conversazionale</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-blog-post-blogger-e-blogging">Blog post, blogger e blogging</h3>



<p>I contenuti pubblicati sul blog prendono il nome di <strong>articoli o blog post</strong> e la persona che si occupa della gestione del blog, che scrive e pubblica i contenuti, si chiama<strong> blogger.</strong> Termine che in Italia è poco usato ma che indica una vera e propria professione, il <strong>blogging</strong>.&nbsp;</p>



<p>All’inizio i blog erano degli spazi online in cui le persone condividevano la loro vita e i loro pensieri come in un diario personale. Oggi invece sono usati per condividere le proprie competenze con <strong>finalità di marketing.</strong></p>



<p>Le aziende che in passato si sono dimostrate innovative hanno inserito i blog nella loro strategia di marketing fin da subito facendo sparire la concorrenza. Ancora oggi rimangono un <strong>potente strumento di marketing</strong> che ogni azienda dovrebbe sfruttare per aumentare la propria popolarità &#8211; e di conseguenza la potenziale clientela.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-blog-e-sito-web">Differenza tra blog e sito web</h2>



<p>La differenza tra blog e sito web è molto semplice. Come hai letto in apertura: stai leggendo un blog post su un blog che è ospitato su un<strong> sito web</strong>. Quindi se hai dato un’occhiata veloce al sito avrai notato che ci sono delle <strong>pagine statiche</strong>, per esempio: la pagina dei servizi, le diverse sotto-pagine specifiche per ogni servizio e l’about page. Avendo&nbsp; l’obiettivo di fornire informazioni specifiche sempre accessibili vengono aggiornate di rado.</p>



<p>La pagina del <strong>blog</strong> è invece l’unica in costante <strong>aggiornamento.&nbsp;</strong>Periodicamente presenta nuovi contenuti, i blog post appunto, e ogni contenuto ha un suo obiettivo specifico: educare, intrattenere etc.</p>



<p>Il mio sito è un esempio di sito web+blog, ma online potrai trovare siti che fungono al 100% da blog come i magazine, come potrai trovare anche siti web privi di blog. Il <strong>vantaggio </strong>per unə professionista nell&#8217;avere un sito web e un blog annesso è di riuscire a tenere le <strong>persone interessate a determinati argomenti sempre aggiornate.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-blog-post-e-pagina">Differenza tra blog post e pagina</h3>



<p>A questo punto è doveroso anche che ti spieghi la <strong>differenza tra blog post e pagina.</strong> Per capire la differenza tra un blog post e una <strong>pagina</strong> tieni a mente che una pagina contiene <strong>informazioni riguardo l’azienda</strong> e/o i suoi servizi. I <strong>blog post</strong> contengono <strong>informazioni riguardo a specifici argomenti</strong>.</p>



<p>Per sintetizzare le varie differenze eccoti qui sotto una piccola grafica che renderà tutto ancora più chiaro.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-1280x1024.png" alt="cos'è un blog differenza tra blog post e pagina" class="wp-image-3225" style="width:640px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-1280x1024.png 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-300x240.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-768x614.png 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-1536x1229.png 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-250x200.png 250w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quando-nasce-il-primo-blog">Curiosità: quando nasce il primo blog?</h3>



<p>Nessunə avrebbe mai immaginato agli albori che i blog potessero diventare uno <strong>strumento ulteriore per guadagnare.</strong> Di seguito ti riporto i punti più salienti della loro nascita anche se l’intera storia è ricca di colpi di scena.</p>



<p><strong>Justin Hall</strong> è stato colui che ha inventato il primo blog nel 1994. Era un semplice posto online in cui condivideva i suoi scritti o i contenuti che gli piacevano. Il termine blog però ancora non era stato coniato, si preferivano infatti termini come diario online o pagine personali.</p>



<p>È nel 1997 che nasce il termine <strong>weblog</strong> dalla mente di un certo Jorn Barger, poi abbreviato in blog nel 1999 da Peter Merholz. Ed è il 1999 che è stato l’anno della vera <strong>rivoluzione del mondo dei blog.</strong></p>



<p>Jonathan Dube diventa il <strong>primo giornalista a scrivere su un blog</strong> e da lì a poco nascono <strong>3 nuove piattaforme di blogging</strong> tra le quali l’ancora famosa Blogger. Blogger infatti è stata acquistata da<strong> </strong>Google nel 2003 e resa disponibile a chiunque portando il blogging alla portata di tuttə e segnando una <strong>nuova era digitale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-blog-aziendale-e-blog-personale-a-cosa-servono">Blog aziendale e blog personale: qual è la differenza?</h2>



<p>Il blog aziendale e il blog personale differiscono in base ai loro obiettivi principali e alla modalità in cui dovrebbero essere gestiti.</p>



<p>Il <strong>blog aziendale</strong> serve al Brand per accrescere la sua notorietà e creare punti di contatto con il pubblico di riferimento. Informare ed <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">educare la potenziale clientela attraverso il content marketing</a> permette di costruire un legame di fiducia. Inoltre, molto importante, il blog aziendale è un potente strumento di digital marketing che permette di <strong>migliorare il posizionamento del sito web</strong> sui motori di ricerca.</p>



<p>Il <strong>blog personale</strong> invece ha lo scopo di condividere opinioni, pensieri e accadimenti della vita personale di chi lo apre. È una sorta di <strong>diario personale online</strong> che può aiutare a trovare persone con le quali instaurare un dialogo. La sua gestione può essere più spontanea, a differenza del blog aziendale che richiede sempre costanza, regolarità e strategia nella pubblicazione. Con il blog personale i contenuti possono essere pubblicati<em> a sentimento</em> ed essere anche molto personali.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-il-blog-aziendale">Cos&#8217;è un blog aziendale?</h3>



<p>Un blog aziendale è uno spazio online in cui creare e pubblicare articoli, chiamati anche&nbsp;<a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog post</a>, per educare, informare e intrattenere la tua potenziale clientela con contenuti inerenti al tuo settore. Di vitale importanza per la salute del tuo sito ti permette anche di aumentare le tue vendite.</p>



<p><strong>Le persone sono sempre più attente verso i propri acquisti e prima di comprare cercano informazioni online per essere certe di fare un buon affare.&nbsp;</strong>È proprio per questo motivo che le aziende cercano sempre&nbsp;<strong>nuovi modi per connettersi e comunicare con la potenziale clientela</strong>: dai social alla newsletter. E una tra le strade da percorrere che è sempre efficace per farsi trovare e aumentare le vendite è proprio quella del blog aziendale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-perch-avere-un-blog-aziendale">Perché avere un blog aziendale?</h3>



<p>Il marketing negli ultimi anni si è spostato sempre di più verso il&nbsp;<strong>content marketing</strong>&nbsp;perché&nbsp;<a href="https://womess.it/sconti-fanno-male/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attirare l’attenzione della potenziale clientela attraverso sconti e pubblicità è sempre meno efficace</a>. È necessario stabilire prima un rapporto di fiducia.</p>



<p><strong>Il percorso più comune che la potenziale clientela intraprende per scovare un Brand è attraverso i motori di ricerca.</strong>&nbsp;Come azienda quindi dovresti far in modo che il tuo sito web risalti nelle ricerche rilevanti degli utenti. Più contenuti validi e utili per l’utente il tuo sito ha, migliore è il posizionamento e maggiore è la potenziale clientela che puoi raggiungere. Il blog è un ottima soluzione per questo scopo.</p>



<p>Attraverso il blog aziendale&nbsp;<strong>la tua azienda diventa una possibile destinazione per le persone che ancora non ti conoscono ma che sono potenzialmente interessate a prodotti come i tuoi.</strong> Pensando e creando contenuti indirizzati a rispondere a domande e necessità specifiche&nbsp;<strong>costruisci fiducia verso il tuo Brand</strong>&nbsp;o Personal Brand.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-i-vantaggi-di-avere-un-blog">I vantaggi di avere un blog aziendale</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Migliori il posizionamento delle tue pagine nei motori di ricerca</strong> &#8211; i siti con blog hanno <a href="https://optinmonster.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">+424% di pagine indicizzate</a> e aumentano così la loro possibilità di essere trovati con facilità.</li>



<li><strong>Educhi la tua potenziale clientela</strong> accrescendo la tua presenza online &#8211; aumenti la Brand Awareness.</li>



<li>Hai uno strumento in più per <strong>fare lead generation.</strong></li>



<li>Crei un <strong>punto di connessione</strong> con la tua potenziale clientela.</li>



<li>Costruisci un <strong>rapporto di fiducia tra la tua potenziale clientela e la tua azienda</strong></li>



<li>Riesci a far tornare la tua potenziale clientela più volte sul tuo sito.</li>



<li>Condividi le tue competenze affermandoti come un <strong>punto di riferimento nel tuo settore.</strong></li>



<li>Acquisisci <strong>nuova potenziale clientela:</strong> raggiungendo un buon posizionamento nella SERP aumenti la tua visibilità e di conseguenza avrai maggior traffico sul tuo sito e maggior possibilità di vendere.</li>
</ul>



<p><strong>In parole semplici il blog aziendale ti aiuta a costruire la strada del successo per la tua azienda e farla prosperare nel tempo.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/08/vantaggi-del-blog-aziendale.jpg" alt="" class="wp-image-3320" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/08/vantaggi-del-blog-aziendale.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/08/vantaggi-del-blog-aziendale-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-gli-svantaggi-di-avere-un-blog">Gli svantaggi di avere un blog aziendale</h3>



<p>Avere un blog professionale ha anche <strong>qualche svantaggio.</strong>&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>È un <strong>investimento a lungo termine:</strong> i risultati arrivano nel tempo.</li>



<li>Serve <strong>costanza:</strong> dovrai <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblicare contenuti originali e interessanti</a> con regolarità.</li>



<li>Devi sapere <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come comunicare e come strutturare un blog post</a> nel modo migliore con la tua audience &#8211; sì all’essere informali ma attentə alla professionalità.</li>



<li>I problemi tecnici sono sempre dietro l’angolo e la loro risoluzione potrebbe richiedere tempo.</li>



<li>Servono <strong>tempo ed energia:</strong> <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivere contenuti richiede tempo</a> ed energia mentale perché dovrai creare testi <em>davvero</em> utili e <em>davvero</em> interessanti per la tua potenziale clientela &#8211; ti possono aiutare la <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricerca degli argomenti</a>, la creazione del piano editoriale e la creazione del calendario editoriale oppure una <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer</a> che pensi a tutto al posto tuo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-diverse-tipologie-di-blog">Le diverse tipologie di blog</h2>



<p>Se arrivatə a questo punto stai pensando che aprire un blog potrebbe fare al caso tuo devi prima sapere quale tipo di blog aprire. Ci sono <strong>7 tipologie di blog</strong> online:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Blog aziendale:</strong> lo scopo principale è di creare contenuti utili e interessanti per la potenziale clientela così da farti conoscere e migliorare il posizionamento dell’intero sito nella SERP.</li>



<li><strong>Blog personale:</strong> lo scopo principale è la condivisione di opinioni, pensieri, accadimenti come in un diario personale senza scopo di vendita di prodotti o servizi.</li>



<li><strong>Blog di nicchia</strong>: ha come obiettivo la condivisione di informazioni riguardanti un argomento specifico. Di solito riguarda le passioni, le conoscenze o le abilità della persona che lo apre. Es. Blog di libri, blog di cucina, blog di viaggi.</li>



<li><strong>Blog multimediale:</strong> è un formato di blog in cui vengono condivisi video e/o podcast. Di solito include anche un sommario del video/podcast, la tavola dei contenuti e le informazioni più importanti.</li>



<li><strong>Blog di news:</strong> di solito non contiene opinioni personali ma contenuti aggiornati sugli ultimi accadimenti e novità in un determinato settore.</li>



<li><strong>Reverse blog:</strong> è una tipologia di blog in cui le persone che scrivono sono varie e creano contenuti di diversi argomenti. Es. Magazine online.</li>



<li><strong>Blog di affiliazione:</strong> è un formato di blog che si basa sull’affiliazione quindi chi scrive promuove i prodotti di alcune aziende ricevendo una commissione sulle vendite effettuate. Es. Blog di recensioni di prodotti.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-si-pu-guadagnare-con-un-blog">Si può guadagnare con un blog?</h2>



<p>Un altro motivo per il quale i blog hanno riscosso successo negli anni è proprio la loro possibilità di essere<strong> monetizzati</strong>. Quindi: sì, puoi guadagnare con un blog. Le 2 principali tipologie di blog attraverso le quali è possibile guadagnare sono: i blog aziendali e i blog di affiliazione.</p>



<p>Con un <strong>blog aziendale</strong> migliori il posizionamento del tuo sito web con la conseguenza di aumentare le visite e quindi avere maggiori possibilità di vendere. Con i <strong>blog di affiliazione</strong> invece potrai guadagnare sul venduto dei prodotti consigliati. Tieni sempre a mente che in tutti e due i casi il tuo obiettivo principale è fornire informazioni utili al tuo pubblico di riferimento, al di là dei tuoi prodotti.</p>



<p>Per riuscire a vendere hai bisogno di molte visite. E le persone visitano il tuo blog solo se trovano contenuti ben scritti, interessanti e in linea con ciò che stanno cercando. Esempio: una persona cerca su Google “aumentare la concentrazione” e si aspetta di trovare un contenuto ricco di consigli per ottenere il risultato desiderato. Nel testo poi oltre alle informazioni potrai consigliare qualche prodotto &#8211; attenzione: oltre alle informazioni &#8211; <strong>senza però perdere di vista l’intento di ricerca dell’utente.</strong></p>



<p>Persino con i blog personali puoi guadagnare attraverso servizi di affiliazione. Anche in questo caso ricordati che: per riuscire ad avere delle vendite importanti serve tempo e se hai aperto un blog personale gratuito i possibili modi di guadagno solo limitati.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-il-futuro-dei-blog">Il futuro dei blog</h2>



<p>Sei quasi alla fine dell’articolo. Prima di saltare alle conclusioni permettimi di farti sbirciare qual è il futuro potenziale dei blog. Perché se ancora non lo sai il <strong>marketing</strong> sta subendo l’ennesimo <strong>cambiamento</strong> &#8211; in meglio a parer mio.</p>



<p>Il <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">content marketing è il futuro del marketing</a> e i blog sono il miglior strumento per usarlo.</p>



<p>Ho perso il conto di quante volte ho sentito dire o letto che i <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog sono morti</a>, spoiler: non lo sono. Credo che mostrare qualche <a href="https://optinmonster.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">statistica aggiornata</a> relativa possa dipanare tutti i dubbi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I siti web che hanno un blog hanno <strong>+434% di pagine indicizzate.</strong></li>



<li>I blog sono stati dichiarati dagli utenti gli <strong>strumenti preferiti per ottenere informazioni.</strong></li>



<li>Il 77% degli utenti legge i blog.</li>



<li>Gli utenti online trascorrono <strong>più tempo (+3X) a leggere blog rispetto alla lettura delle e-mail.</strong></li>



<li>Il blogging è cresciuto del +12% negli ultimi 5 anni.</li>



<li>Le aziende che sfruttano il blog ricevono il <strong>doppio delle richieste via e-mail</strong> rispetto alle aziende che non lo sfruttano.</li>



<li>Il 72% dei marketers ritiene la creazione di contenuti per i blog la migliore strategia SEO.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-un-blog-a-cosa-serve-e-perch-averne-uno-conclusioni">Cos&#8217;è un blog: le ultime considerazioni</h2>



<p>Sei approdatə alla fine dell’articolo. Facciamo un veloce riassunto delle informazioni più importanti che hai scoperto fino a qui.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il blog è un sito, o una parte del sito, che viene <strong>aggiornato con regolarità e costanza</strong> con contenuti informativi, educativi, di intrattenimento o ispirazionali su un determinato argomento. I contenuti, chiamati blog post, sono visualizzati dall’utente in ordine cronologico decrescente e sono scritti di solito con un tono di voce informale e conversazionale.</li>



<li>Il blog a differenza del sito web viene aggiornato con regolarità. Il sito web invece presenta contenuti statici.</li>



<li>Aprire un blog ha <strong>numerosi vantaggi soprattutto quando si tratta di blog aziendale.</strong></li>



<li>Attraverso il blog aziendale puoi <strong>aumentare la Brand Awareness</strong> e raggiungere un pubblico sempre più ampio.</li>



<li>Creando dei contenuti ottimizzati e utili per la potenziale clientela <strong>migliori sia la reputazione della tua azienda sia il posizionamento del sito web sui motori di ricerca.</strong></li>
</ul>



<p>Ora sai <strong>cos’è un blog</strong>, <strong>a cosa serve</strong> e <strong>perché è utile</strong> averlo. Il marketing sta cambiando per l’ennesima volta e se hai un’azienda e ancora non hai un blog è giunto il momento di aprirne uno. Le persone sono sempre più stanche della pubblicità e per vendere bisogna percorrere altre strade che consentano prima di tutto di conquistare la fiducia della potenziale clientela.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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		<title>Come scrivere un blog post che venga amato dalle persone e da Google</title>
		<link>https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2023 10:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
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		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono 3 tipi di persone quando si parla di scrittura online: le persone che la prendono larga e fanno perdere la pazienza a chi legge, le persone che scrivono pochissimo perché non sanno come scrivere un blog post e le persone che strutturano nel modo corretto i propri contenuti ottenendo meravigliosi e meritati risultati. Ogni persona che si affaccia al mondo della scrittura sul web, che sia per motivi personali o professionali come nel caso dei blog aziendali, vorrebbe …</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono 3 tipi di persone quando si parla di scrittura online: le persone che <em>la prendono larga</em> e fanno perdere la pazienza a chi legge, le persone che scrivono pochissimo perché non sanno come scrivere un blog post e le persone che strutturano nel modo corretto i propri contenuti ottenendo <strong>meravigliosi e meritati risultati.</strong></p>



<p>Ogni persona che si affaccia al mondo della scrittura sul web, che sia per motivi personali o professionali come nel caso dei blog aziendali, vorrebbe rientrare nella terza tipologia. Ecco il mio obiettivo di oggi: mostrarti come scrivere un articolo per il blog nel modo giusto. Vedremo insieme come <strong>creare la struttura</strong> del tuo blog post, quali <strong>metodi di scrittura</strong> puoi utilizzare e come rendere il tuo contenuto <strong>amato</strong> da Google e <strong>soprattutto dalle persone.</strong> Ciò che leggerai è valido anche in caso tu voglia scrivere per il blog di un’altra persona e voglia diventare Content Writer e SEO Content Writer di professione.</p>



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<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-che-sia-apprezzato-da-google-e-dalle-persone">Come scrivere un blog post che sia apprezzato da Google e dalle persone</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-da-quante-parti-composto-un-articolo-per-blog">Da quante parti è composto un articolo per il blog?</a></li><li class=""><a href="#htoc-la-corretta-struttura-di-un-articolo-per-blog">La corretta struttura di un articolo</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-struttura-espositiva-quindi-come-scrivere-l-articolo-quali-metodi-e-strutture-di-scrittura-puoi-usare">Come scrivere un blog post strutturato con efficacia grazie ai metodi di scrittura</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-la-regola-delle-7-w-1-h">La regola delle 7 W + 1 H</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-metodo-della-piramide-rovesciata-o-piramide-inversa">Il Metodo della Piramide Rovesciata o Piramide Inversa</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-metodo-diamante">Il Metodo Diamante</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-metodo-clessidra">Metodo Clessidra</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-metodo-brick-by-brick-building-block">Il Metodo di scrittura Brick By Brick</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-ottimizzare-il-tuo-articolo-blog-per-i-motori-di-ricerca-alias-ottimizzazione-seo">Come ottimizzare il tuo articolo per blog per i motori di ricerca &#8211; alias l&#8217;ottimizzazione SEO</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-struttura-dell-articolo-in-ottica-seo-h1-h2-h3-e-altre-diavolerie">Struttura dell’articolo in ottica SEO: H1, H2, H3 e altre diavolerie</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-revisionare-il-tuo-articolo-consigli-e-domande-da-porti">Come revisionare l&#8217;articolo: consigli e domande da porti</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="689" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-689x1024.webp" alt="" class="wp-image-2937" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-689x1024.webp 689w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-202x300.webp 202w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-768x1142.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-1033x1536.webp 1033w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-1378x2048.webp 1378w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-135x200.webp 135w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-scaled.webp 1722w" sizes="auto, (max-width: 689px) 100vw, 689px" /></figure>
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</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-che-sia-apprezzato-da-google-e-dalle-persone">Come scrivere un blog post che sia apprezzato da Google e dalle persone</h2>



<p>Sono<strong> 2 i protagonisti principali</strong> della scrittura di articoli per il blog: le persone destinate alla lettura e i motori di ricerca. Per quanto siano senza dubbio importanti tutti e due, <em>first thing first:</em> le persone.</p>



<p>Il contenuto deve essere creato prima tenendo in considerazione le persone che lo potrebbero leggere e poi pensiamo ai motori di ricerca. Sono ben consapevole che online ci sono miriadi di articoli che parlano di ottimizzazione SEO dei testi. E ben pochi che parlano di come creare un articolo di blog ben strutturato e fluido da leggere. Quindi vediamo insieme <strong>prima</strong> <strong>come creare un contenuto ben scritto e interessante</strong> <strong>per le persone.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-prima-di-scrivere-un-articolo">Prima di scrivere un articolo</h3>



<p>Prima di procedere alla scrittura del tuo blog post ci sono degli step necessari da compiere che do per scontato tu abbia già fatto. Te li riporto brevemente qui ma non li approfondirò ora. Se senti la necessità di approfondire ogni singolo aspetto ti consiglio di leggere gli articoli a riguardo.</p>



<p>Prima di procedere alla scrittura devi aver <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">individuato l’argomento da trattare</a> che sia interessante per il tuo pubblico online. Di conseguenza aver effettuato la <a href="https://www.studiosamo.it/keyword-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">keyword research</a> per avere certezza che l’argomento venga cercato &#8211; e quindi ha potenzialità di posizionamento sui motori di ricerca &#8211; e aver analizzato <a href="https://it.semrush.com/blog/analizza-search-intent-istantaneamente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’intento di ricerca della parola chiave.</a></p>



<p>Oltre a ciò ti consiglio di definire un <strong>obiettivo professionale</strong> e uno<strong> personale</strong> per il tuo articolo.</p>



<p><strong>Professionale:</strong> <em>quale azione deve compiere chi legge il tuo articolo? Esempio: iscriversi alla newsletter, visitare lo shop online. Quale valore deve apportare l’articolo al tuo Brand o Personal Brand? Esempio: migliorare la reputazione aziendale, aumentare la Brand Awareness, aumentare le visite al sito web.</em></p>



<p><strong>Personale:</strong> <em>cosa vuoi comunicare? Quale punto di vista vuoi apportare? Che informazioni o emozioni vuoi trasmettere al tuo pubblico attraverso l’articolo?</em></p>



<p>E ora vediamo subito i passi da percorrere per dare forma al tuo articolo per blog. Partiamo dalla <strong>definizione della struttura</strong> per poi passare ai <strong>metodi di scrittura</strong> che puoi usare così da trasformare le tue <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">idee per blog</a> in un<strong> testo coinvolgente.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-da-quante-parti-composto-un-articolo-per-blog">Da quante parti è composto un articolo per il blog?</h3>



<p>Partiamo davvero dalle basi. Ogni testo è composto da <strong>4 parti:</strong> titolo, introduzione, corpo, conclusione.</p>



<p>Tenendo in considerazione le 4 parti del testo puoi iniziare a creare la <strong>struttura del tuo articolo blog.</strong> Quindi crea una vera e propria ossatura del tuo contenuto ponendoti sempre la seguente domanda: <em>cosa ha bisogno di sapere il mio pubblico riguardo all’argomento che ho scelto? </em>Sfrutta il <strong>brainstorming</strong> e appuntati ogni idea che ti viene in mente correlata all’argomento.</p>



<p>La risposta alla domanda sopra ti permette di mettere in luce tutti gli aspetti che meritano <strong>approfondimento</strong> nel corpo del tuo testo. Ogni approfondimento <strong>utile</strong> è una parte del <strong>corpo</strong> del tuo articolo di blog. Ti faccio un esempio perché vorrei che tu usassi la tua capacità di ragionamento senza copiare ciò che fanno &#8211; di errato &#8211; già altre persone online.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-la-corretta-struttura-di-un-articolo-per-blog">La corretta struttura di un articolo</h3>



<p>L’errore principale che viene commesso online è uno: fare troppo il gioco dei motori di ricerca e tenere in scarsa considerazione le persone. Prendendo a esempio la chiave di ricerca <em>come scrivere un articolo per un blog</em>  o <em>come scrivere un blog post</em> potresti aver trovato negli articoli presenti su Google la seguente struttura:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come scrivere un blog post</li>



<li>Cos’è un blog</li>



<li>Identifica le tue buyer personas</li>



<li>Scegli l’argomento da trattare</li>



<li>Come scegliere l’argomento</li>



<li>Definisci il tuo tono di voce</li>



<li>Fai la keyword research</li>



<li>Poi a questo punto trovi i soliti 10 consigli inerenti alla scrittura &#8211; scrivi frasi brevi, usa parole semplici, suddividi in paragrafi etc</li>



<li>Consigli sull’ottimizzazione del contenuto in ottica SEO</li>



<li>E infine le conclusioni</li>
</ul>



<p><em>Houston, abbiamo un problema. </em>Ragiona con me. La persona che cerca su Google come <em><strong>scrivere</strong> un blog </em>post sta espressamente cercando informazioni riguardo alla <strong>scrittura.</strong></p>



<p>Nella maggior parte dei casi però si trova di fronte contenuti che parlano di tutt’altro con poca attenzione alla scrittura. E ciò succede spesso anche in altri settori. C’è un motivo se viene fatto ciò ed è appunto fare l’occhiolino ai motori di ricerca cercando di conquistare più parole chiave. Questa strategia però ha un paio di <strong>spiacevoli conseguenze.</strong></p>



<p>La prima è che le persone non leggono ma scansionano il testo andando subito a cercare l’informazione alla quale sono interessate <em>&#8211; e poi ci lamentiamo che le persone non leggono più.</em> La seconda spiacevole conseguenza è che le persone si stufano di leggere i contenuti che prendono l’argomento troppo alla larga <em>&#8211; e poi ci lamentiamo che le persone non leggono più x2.</em></p>



<p>Quindi, andiamo al dunque. Per scrivere contenuti che le persone apprezzino bisogna mantenere alta l’attenzione proprio verso le persone: <em>cosa ha bisogno di sapere </em><strong><em>nello specifico</em></strong><em> il mio pubblico </em><strong><em>riguardo </em></strong><em>all’argomento scelto? Il pubblico che potrebbe leggere il mio contenuto </em><strong><em>cosa sa e cosa non sa</em></strong><em>? Cosa </em><strong><em>dovrebbe</em></strong><em> sapere riguardo e in relazione all’argomento? Cosa per il momento </em><strong><em>non gli è utile</em></strong><em> per comprendere l’argomento?</em></p>



<p>Rispondendo alle domande individui come affrontare l’argomento, cosa approfondire e cosa tralasciare.</p>



<p>Nell’esempio di questo articolo, considerando che la frase di ricerca è già specifica, posso azzardare a dar per scontato che le persone sappiano già: cos’è un blog, <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come scegliere l’argomento</a>, come fare una <a href="https://www.studiosamo.it/keyword-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">keyword research</a>, chi è il pubblico ideale e come <a href="https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/tone-of-voice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">definire il proprio tono di voce.</a> <strong>Attenzione:</strong> do per scontato ma la certezza non posso averla. Quindi per rendere la vita facile al mio pubblico rendo disponibili gli approfondimenti relativi a ciò che do per scontato.</p>



<p>Un’ossatura ideale a questo punto potrebbe essere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come scrivere un blog post</li>



<li>Quali sono le parti che compongono un testo</li>



<li>Definire l’ossatura del contenuto</li>



<li>Come strutturare il contenuto e quindi quali metodi di scrittura si possono usare</li>



<li>Come rendere il testo fluido, coerente e di piacevole lettura</li>



<li>Qui poi posso aggiungere consigli sull’ottimizzazione SEO del contenuto trattandosi di blog</li>



<li>Infine la conclusione</li>
</ul>



<p>Puoi notare che le due ossature hanno <strong>focus molto diversi.</strong> La prima parla ben poco di scrittura e fornisce altre 200 informazioni che potenzialmente il pubblico al momento nemmeno sta cercando. La seconda <strong>punta l’attenzione su ciò che l’audience sta cercando.</strong> E se il tuo pubblico trova esattamente ciò che sta cercando è felice. Pubblico felice = pubblico che continua a leggere i tuoi contenuti.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-struttura-espositiva-quindi-come-scrivere-l-articolo-quali-metodi-e-strutture-di-scrittura-puoi-usare">Come scrivere un blog post strutturato con efficacia grazie ai metodi di scrittura</h2>



<p>Eccoci alla parte più divertente e più complessa per chi si avvicina al mondo della scrittura. Dopo aver definito l’ossatura indicativa dell’articolo è il momento di decidere<strong> come strutturare l’argomento.</strong></p>



<p>Ci sono molte <strong>strutture e metodi di scrittura</strong> che puoi utilizzare per avere la certezza che il tuo articolo abbia un filo logico chiaro e facile da seguire per il tuo pubblico. Partiamo dal metodo di scrittura più citato per il blogging, poi ti spiego perché non dovresti usarlo e in seguito ti consiglio strutture più efficaci per i tuoi blog post &#8211; l&#8217;ultima è tra le migliori.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-la-regola-delle-7-w-1-h">La regola delle 7 W + 1 H</h3>



<p>La <strong>regola delle 7W + 1H</strong> merita di essere citata. Tienila a mente in particolar modo per scrivere l’introduzione del tuo blog post.</p>



<p>Considerata la regola principe del giornalismo anglosassone aiuta a individuare le informazioni importanti che devono essere presenti nella prima frase. Nel nostro caso nell’introduzione dell’articolo per il blog. Gli avverbi e i pronomi interrogativi sono:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Who? Chi?</li>



<li>What? Cosa?</li>



<li>Where? Dove?</li>



<li>When? Quando?</li>



<li>Why? Perché?</li>



<li>Which? Quale?</li>



<li>Whose? Di chi?</li>



<li>How? Come?</li>
</ol>



<p><strong>Nell’introduzione del tuo articolo devono essere presenti tutte le <em>7W</em> e l’<em>how</em>?</strong> No. Ciò che devi sapere di questa regola è che ha una singola funzione: mnemonica. Ossia ti è utile a livello di memoria per rendere più facile l’individuazione delle informazioni da inserire.</p>



<p>La scelta delle particelle interrogative alle quali dare risposta dipende dal contenuto e dall’obiettivo del contenuto stesso. In linea di massima ricordati che nell’introduzione del blog post devi far capire subito al tuo pubblico di cosa parla il contenuto e magari anche come tratterai l’argomento e perché.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-metodo-della-piramide-rovesciata-o-piramide-inversa">Il Metodo della Piramide Rovesciata o Piramide Inversa</h3>



<p>Parliamo di lei: la tecnica della <strong>piramide rovesciata o inversa.</strong> Anch’essa ha raggiunto la sua fama grazie al giornalismo anglosassone. Oggi viene spesso citata come struttura per la scrittura per il web. Purtroppo il metodo della piramide rovesciata<strong> presenta diversi limiti</strong> quando si parla di scrittura per il blog. Ma andiamo con ordine. Come funziona la piramide inversa?</p>



<p>La tecnica della piramide inversa è una tecnica di scrittura che prevede le informazioni più importanti e principali all’inizio del contenuto &#8211; qui torna la regola delle 7W+1H &#8211; in seguito l’argomento viene approfondito con informazioni secondarie e dettagli utili ma non essenziali per poi giungere alla conclusione. La struttura è indicata per una<strong> lettura rapida</strong> del contenuto.</p>



<p>È una tecnica di scrittura perfetta per gli articoli giornalistici, news e comunicati stampa. <strong>Perché però non è adatta alla maggior parte degli argomenti che si possono trattare sul blog?</strong></p>



<p>La piramide rovesciata è una figura che permette di ordinare le informazioni dell’articolo in ordine decrescente di priorità. Così facendo la comprensione del testo è facilitata. Le informazioni importanti infatti occupano la parte alta proprio per permettere a chi legge di conoscere l’argomento trattato anche solo leggendo la prima parte del testo e di proseguire nella lettura solo per scoprire i dettagli. Quando invece si tratta di blog post molto spesso si tratta di <strong>contenuti educativi</strong> per i quali è impossibile racchiudere tutte le informazioni importanti all&#8217;inizio. L’introduzione degli articoli blog infatti è in genere breve perché ha il compito di far sapere a chi leggerà qual è l’argomento trattato. La persona che legge ha poi bisogno di<strong> leggere tutto il contenuto</strong>, o gran parte di esso, per poter approfondire e comprendere l’argomento.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-1280x1024.png" alt="Come scrivere un blog post: metodo della piramide rovesciata." class="wp-image-2932" style="width:640px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-1280x1024.png 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-300x240.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-768x614.png 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-1536x1229.png 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-250x200.png 250w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-metodo-diamante">Il Metodo Diamante</h3>



<p>La <strong>struttura diamante</strong> la prendiamo in prestito dallo stile narrativo e la creazione di vero e proprio storytelling. La sua forma però si adatta anche agli articoli di blog ed è tra le più particolari.</p>



<p>Nel metodo diamante l’<strong>introduzione</strong> ha lo scopo di <strong>attirare l’attenzione</strong> dell’utente con una piccola storia o un aneddoto che faccia anche comprendere quale sarà l’argomento specifico trattato. All’inizio l’attenzione è ristretta a un aspetto specifico per poi espandersi nel corpo del testo. Nella <strong>parte centrale</strong> del contenuto l’argomento viene <strong>approfondito</strong> e si entra nel vivo del discorso. Andando verso la <strong>conclusione</strong> il focus sull’argomento torna a <strong>restringersi.</strong> La breve conclusione ha lo scopo di richiamare in modo completo l’argomento trattato nel blog post.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-quali-sono-le-differenze-tra-la-piramide-invertita-e-la-struttura-a-diamante">Quali sono le differenze tra la Piramide Invertita e la Struttura a Diamante?</h4>



<p>La <strong>piramide invertita</strong> permette di creare un unico blocco di testo in cui il <strong>focus è stretto sull&#8217;argomento principale.</strong> La persona che legge inoltre può conoscere l’argomento trattato leggendo solo la parte iniziale e la parte finale.</p>



<p>La<strong> struttura a diamante</strong> invece consente di <strong>affrontare vari approfondimenti</strong> riguardanti l’argomento principale creando così altre sezioni di testo. La persona che legge trova le informazioni più importanti all&#8217;inizio dell’articolo, ma per comprendere e approfondire ha bisogno di leggere il restante contenuto.</p>



<p>Quindi la piramide invertita è adatta a testi che affrontano un singolo argomento in modo lineare senza approfondimenti correlati. Il metodo diamante è perfetto per i contenuti che richiedono approfondimenti correlati pur mantenendo il focus sull&#8217;argomento principale. La possibilità di sfruttare storie e aneddoti nella struttura a diamante inoltre rende l’articolo per blog <strong>dinamico e coinvolgente.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-metodo-clessidra">Metodo Clessidra</h3>



<p>Lo <strong>schema a clessidra</strong> per la scrittura lo abbiamo preso in prestito dalla scrittura accademica e funziona bene anche per i testi del blog. In particolare per i blog post argomentativi ed educativi.</p>



<p>Il modello pone molta importanza sull&#8217;introduzione e sulla conclusione. L’introduzione è ampia e la conclusione aperta può riassumere il contenuto, invitare all&#8217;azione come il download di un documento di approfondimento, o per esempio preparare l’utente alla lettura del successivo contenuto. La <strong>parte centrale</strong> invece del contenuto è <strong>approfondita</strong> e contiene tutte le informazioni che l’utente sta cercando. Le più importanti si posizionano al di sotto dell’introduzione e al di sopra della conclusione come puoi vedere dalla grafica qui sotto.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-1280x1024.png" alt="Come scrivere un blog post: metodo a clessidra" class="wp-image-2933" style="width:640px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-1280x1024.png 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-300x240.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-768x614.png 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-1536x1229.png 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-250x200.png 250w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-metodo-brick-by-brick-building-block">Il Metodo di scrittura Brick By Brick</h3>



<p>Il <strong>metodo brick by brick</strong> è il migliore se devi affrontare un argomento complesso. Questa struttura di scrittura ti permette di <strong>accompagnare il tuo pubblico verso la conoscenza</strong> di un determinato argomento: mattone dopo mattone.</p>



<p>Parti dagli aspetti dell’argomento più semplici e di facile comprensione per poi man mano passare agli aspetti più complessi. Così facendo permetti a chi legge di seguire il discorso senza travolgerlo con troppe informazioni. Ricordati che se dai al tuo pubblico troppe informazioni tutte insieme senza fargli seguire un ordine logico ben organizzato il risultato è quello di confonderlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-ottimizzare-il-tuo-articolo-blog-per-le-persone">Come scrivere un blog post che le persone ameranno</h2>



<p>Hai individuato l’ossatura di base del tuo blog post, hai scelto il metodo di scrittura più adatto e ora è il momento di iniziare a scrivere &#8211; per davvero. E ciò lo puoi fare solo tu, qui i miei insegnamenti riguardo alla scrittura terminano. O forse no…</p>



<p>Ci sono dei <strong>consigli</strong> che voglio darti per rendere il tuo testo perfetto per la lettura online.</p>



<p>Anzi, aspetta. Prima di tutto un altro consiglio ancora più importante riguardo alla scrittura.</p>



<p>Scrivi la <strong>bozza</strong> senza preoccuparti di correggere il testo. Lo riscrivo perché so che molte persone iniziano a correggere in fase di prima stesura ed è controproducente: scrivi la bozza <strong>senza preoccuparti di correggere il testo. </strong>Una volta che avrai terminato la bozza potrai procedere con la rilettura e la correzione.</p>



<p>Ora sveliamo gli altri consigli.</p>



<p><strong>Primo consiglio:</strong> suddividi il corpo del tuo contenuto in più parti. Ogni volta che approfondisci un particolare aspetto legato al tuo argomento crea una nuova sezione. Per ogni sezione definisci una <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">headline</a> che permetta alle persone di comprendere subito cosa stai approfondendo.</p>



<p><strong>Secondo consiglio:</strong> ogni sezione dividila in più paragrafi in modo tale che tra uno e l’altro ci sia uno spazio bianco. Di solito si consiglia di andare a capo ogni 3-5 righe. Ma io ti consiglio di andare a capo ogni volta che il paragrafo riguarda una nuova idea o un nuovo ragionamento. Sia chiaro, non è obbligatorio lasciare uno spazio bianco tra un paragrafo e l’altro. Tieni però a mente che la lettura su dispositivo digitale è più faticosa e fastidiosa rispetto alla lettura cartacea. Lasciare uno spazio potrebbe aiutare le persone che leggono a percepire come maggiormente fruibile il contenuto.</p>



<p><strong>Terzo consiglio:</strong> quando scrivi tieni sempre a mente chi è il tuo target di riferimento. E qui non ti dirò di usare parole semplici e frasi corte. Piuttosto ti dico che hai <strong>due alternative:</strong> adattare la tua scrittura al tuo pubblico ideale, lasciare che sia la tua scrittura a trovare il tuo pubblico ideale. Che vuol dire in semplici parole? Che se vuoi scrivere frasi lunghe e usare parole anche complesse fallo. Sii però consapevole che ogni scelta porta risultati diversi e potrebbe richiedere tempi diversi &#8211; anche molto lunghi &#8211; per il raggiungimento degli stessi.</p>



<p><strong>Quarto consiglio:</strong> rendi il tuo stile di scrittura unico e riconoscibile. Nei tuoi contenuti usa la personalità del tuo Brand o Personal Brand sfruttando il <a href="https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/tone-of-voice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Tono di Voce</a> che hai scelto in linea con <a href="https://www.studiosamo.it/archetypal-branding/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">l’archetipo</a> che rende viva la tua azienda.</p>



<p><strong>Quinto consiglio:</strong> rispetta <a href="https://it.semrush.com/blog/analizza-search-intent-istantaneamente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’intento di ricerca</a> scaturito dalla tua <a href="https://www.studiosamo.it/keyword-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">keyword research</a> per creare un testo coerente che rispecchi ciò che le persone stanno cercando.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-consigli-bonus-titolo-inizio-fine-del-blog-post-pi-vari-ed-eventuali">Consigli BONUS: titolo, introduzione, conclusione del blog post più vari ed eventuali</h3>



<p>Stiamo per approdare alla sezione di ottimizzazione SEO dei contenuti, ma ecco gli ultimissimi consigli per permetterti di creare articoli efficaci che attirino l&#8217;attenzione del tuo pubblico.</p>



<p><a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/">Il <strong>titolo</strong> è la prima parte più importante del tuo articolo</a>, la seconda è l’<strong>introduzione</strong> e la terza è la <strong>conclusione</strong>.</p>



<p>Il primo elemento sul quale porre la tua attenzione è la <strong>headline 1</strong>, il tuo titolo principale<strong> </strong>. È l’unica occasione che hai di attirare l’attenzione del tuo pubblico e incuriosire tanto da portarlo a leggere il tuo contenuto.</p>



<p>Il secondo elemento è l’<strong>introduzione.</strong> Una introduzione scritta in modo eccellente è uno strumento potente. Hai convinto il tuo pubblico a fare click sul tuo articolo grazie alla headline, ora l’introduzione ha il compito di convincerlo nel proseguire la lettura del tuo intero contenuto. Scrivi una breve introduzione che faccia subito capire alle persone di cosa parlerai nel tuo articolo e quali aspetti dell’argomento scelto approfondirai.</p>



<p>Il terzo elemento è la<strong> conclusione</strong>. Non dimenticarla mai. Un articolo blog senza conclusione è come una storia senza finale. Puoi sfruttarla per fare un recap di tutto ciò che hai trattato nel tuo blog post, per invitare a compiere un’azione &#8211; es. iscrizione alla newsletter &#8211; o per ampliare l’argomento &#8211; es. fonti utili, articoli correlati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-come-creare-contenuti-accattivanti">Come creare contenuti per il blog che siano accattivanti?</h3>



<p>Ogni volta che crei un testo da pubblicare sul blog hai delle <strong>responsabilità</strong> enormi nei confronti del tuo pubblico.</p>



<p>Un ottimo testo deve essere di <strong>facile lettura</strong>, deve scorrere in modo naturale e il <strong>filo logico</strong> del discorso deve sempre essere mantenuto. Deve <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mantenere la promessa fatta nel titolo</a> e quindi dare all&#8217;utente ciò che sta cercando. Ma soprattutto deve essere <strong>accattivante.</strong></p>



<p>Per scrivere un contenuto accattivante c’è solo una cosa che puoi fare. Usare il tuo ToV, coerente con l’archetipo del tuo Brand, per dare personalità e vitalità alle parole scritte.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-come-creare-contenuti-di-valore-e-originali-per-il-tuo-pubblico">Come creare contenuti di valore e originali per il tuo pubblico?</h3>



<p>Creare contenuti di valore e originali per il tuo pubblico è un altro aspetto da considerare. Contenuto di <strong>valore</strong> significa un contenuto interessante o utile per il tuo pubblico. Ricordati, il blog non è fatto per te ma per il tuo pubblico. Le persone sono sempre al centro.</p>



<p>Per creare un contenuto <strong>originale</strong> invece devi evitare di copiare da altri siti, devi fornire più informazioni rispetto alla concorrenza, devi creare contenuti di qualità senza timore nell&#8217;affrontare ciò che ancora la tua concorrenza non ha trattato &#8211; a patto che siano coerenti con la tua azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-ottimizzare-il-tuo-articolo-blog-per-i-motori-di-ricerca-alias-ottimizzazione-seo">Come ottimizzare il tuo articolo per blog per i motori di ricerca &#8211; alias l&#8217;ottimizzazione SEO</h2>



<p>E dopo i consigli di ottimizzazione del testo per le persone vediamo insieme l<strong>’ottimizzazione SEO del contenuto.</strong></p>



<p>Come hai letto anche nell&#8217;introduzione i protagonisti della scrittura online sono: le persone interessate ai tuoi contenuti e i motori di ricerca.</p>



<p>I motori di ricerca, in particolare Google che è ancora re indiscusso, scansionano il tuo testo per comprendere di cosa parla così da mostrarlo alle persone potenzialmente interessate. Per far sì che Google sia in grado di comprendere il tuo testo entra in gioco la <strong>SEO.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-struttura-dell-articolo-in-ottica-seo-h1-h2-h3-e-altre-diavolerie">Struttura dell’articolo in ottica SEO: H1, H2, H3 e altre diavolerie</h3>



<p>Hai scritto il tuo bel contenuto tenendo conto della keyword research che hai fatto in precedenza. Quindi ora andiamo a dare una struttura SEO al tuo articolo inserendo anche le keyword nei punti giusti.</p>



<p><strong>H1:</strong> è il titolo principale del tuo blog post. Di H1, headline 1, ce n’è solo uno e oltre a essere accattivante per chi vedrà il tuo articolo deve contenere la parola chiave.</p>



<p><strong>H2:</strong> nei consigli sopra ti ho scritto di dividere il corpo del testo in più sezioni. Ogni approfondimento è una sezione. Ogni sezione la introduci con un H2, headline 2, ossia una titolazione che faccia subito capire a chi leggerà e ai motori di ricerca cosa stai per approfondire. Anche nell’H2 inserisci la parola chiave. Se nel tuo contenuto hai molte sezioni e di conseguenza H2 non è necessario inserire la parola chiave ogni volta. Per aiutarti a sapere quante volte inserirla puoi sfruttare un plugin per la SEO come <a href="https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Yoast SEO.</a> </p>



<p><strong>H3:</strong> se i tuoi approfondimenti richiedono ulteriori approfondimenti puoi introdurli con un ulteriore sottotitolo, ossia un H3, headline 3.</p>



<p><strong>Attenzione:</strong> se usi WordPress noterai che hai la possibilità di usare diversi tipi di titolazione, fino al livello 6 ossia H6. In linea di massima per la maggior parte dei contenuti è sufficiente arrivare fino al livello 3 (H3) o al massimo al livello 4 (H4). Tieni a mente che oltre al titolo principale (H1) e i sottotitoli per sezione (H2) le altre titolazioni non sono obbligatorie. <strong>Dipendono dalla profondità con cui tratti l’argomento che hai scelto.</strong></p>



<p><strong>Immagini:</strong> può essere utile inserire delle immagini nel tuo contenuto per spezzare il testo. In caso tu scelga di inserirle ricordati di personalizzare l’alt tag. L’<strong>alt tag</strong>, o più correttamente l’alt text, è una breve descrizione dell’immagine che ha <strong>3 utilità:</strong> permettere alle persone ipovedenti che usano screen reader di comprendere l’immagine, definire l’immagine all’utente qualora non venga caricata in modo corretto, permette a Google Image di comprendere e mostrare l’immagine in base alle ricerche degli utenti. L’uso di immagini per spezzare il contenuto è consigliato ma non obbligatorio. L’unica immagine che dovresti sempre inserire è<strong> l’immagine in evidenza</strong> del tuo blog post.</p>



<p><strong>Titolo SEO:</strong> può essere diverso dal tuo titolo principale (H1), ma deve comunque includere la keyword. Il titolo SEO, chiamato anche <strong>tag title</strong>, viene visualizzato nei risultati del motore di ricerca, mentre l’H1 viene visualizzato quando una persona fa clic sul tuo contenuto. Se sfrutti Yoast SEO personalizzare il titolo SEO è molto semplice e spesso conveniente. Infatti i motori di ricerca come Google rendono visibili solo 70 caratteri del titolo con la conseguenza di tagliare una parte dell’H1. Quindi ti consiglio di pensare a un secondo titolo che non superi i 60/70 caratteri, contenente la keyword, che verrà mostrato dai motori di ricerca per intero.</p>



<p><strong>Meta description:</strong> la meta description è un brevissimo riassunto o un breve testo di massimo 160 caratteri che viene mostrato nei risultati del motore di ricerca sotto al titolo SEO. Sfrutta la meta description per far comprendere alle persone potenzialmente interessate e ai motori di ricerca cosa troveranno nel tuo blog post. Anche qui inserisci la keyword.</p>



<p><strong>Permalink:</strong> il permalink è un tipo di URL che si riferisce a una pagina specifica del sito web. Nel caso del tuo blog post usando Yoast SEO puoi personalizzarlo con facilità inserendo la keyword o delle parole utili a definire con precisione la pagina del tuo articolo.</p>



<p><strong>Link interni e link esterni:</strong> se il tuo blog post richiama ulteriori approfondimenti puoi sfruttare i collegamenti ipertestuali. Interni quando decidi di inserire un link a una pagina/articolo del tuo sito, esterni quando decidi di inserire un link a una pagina/articolo di un altro sito. In tutti e due i casi la regola di base è: inserisci link che siano coerenti e in linea con l’argomento trattato &#8211; e se rimandi a siti esterni presta attenzione all’affidabilità del sito a cui rimandi il tuo pubblico.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-revisionare-il-tuo-articolo-consigli-e-domande-da-porti">Come revisionare l&#8217;articolo: consigli e domande da porti</h2>



<p>Hai scritto tutto, hai sistemato la struttura del tuo articolo, hai ottimizzato il testo in ottica SEO e ora è il momento di <strong>passare alla revisione e alla correzione.</strong> Dedica alla seguente fase il giusto tempo. Non minuti, almeno un’ora abbondante.</p>



<p>Rileggi il testo per accertarti che il contenuto sia <strong>coerente, corretto e coeso.</strong> Puoi aiutarti con le seguenti domande:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel testo sono presenti ripetizioni inutili? Se sì, procedi a cancellare le parti superflue.</li>



<li>I vari approfondimenti e concetti seguono un ordine &#8211; logico, cronologico, di importanza? Se la risposta è no procedi a riordinare i concetti o le sezioni del tuo articolo. Le varie informazioni devono essere collegate per permettere al tuo pubblico di seguire il senso del discorso senza difficoltà.</li>



<li>Sono presenti concetti o idee in netto contrasto tra di loro che rendono il contenuto incoerente? Se sì rivedi le idee espresse e correggi per mantenere un punto di vista coerente.</li>



<li>L’articolo per il blog è completo e pertinente? Contiene le informazioni necessarie per un corretto sviluppo dell’argomento?</li>



<li>Il testo è ben formulato, fluido nella lettura e le frasi e le parole usate sono appropriate?</li>



<li>Il contenuto presenta errori di ortografia, sintassi o punteggiature?</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-conclusioni">Come scrivere un blog post: conclusioni</h2>



<p>Okay, ora dovresti ormai sapere <strong>come scrivere un blog post.</strong> Ecco per te un<strong> recap </strong>di tutto ciò che hai imparato fino a qui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prima di iniziare a scrivere costruisci la struttura, od ossatura, del tuo articolo sfruttando la keyword research e il brainstorming.</li>



<li>Scegli il metodo e la struttura di scrittura più adatti per il tuo blog post &#8211; metodo della piramide rovesciata, metodo clessidra, metodo diamante, metodo brick by brick.</li>



<li>Scrivi il tuo articolo tenendo bene a mente che il primo focus è sulle persone, il tuo pubblico. Presta molta attenzione al titolo, <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivi una headline per blog magnetica</a>, all&#8217;introduzione e alla conclusione.</li>



<li>Rendi il tuo testo SEO-friendly con l’ottimizzazione SEO per permettere al tuo articolo di posizionarsi sui motori di ricerca &#8211; ed essere così scoperto da più persone possibili.</li>



<li>La fase della revisione è importantissima, prestale il giusto tempo per trasformare la tua prima stesura in un testo perfetto.</li>
</ul>



<p>Per concludere ti invito a non preoccuparti di scrivere testi troppo corti o troppo lunghi. Nonostante ci sia una lunghezza consigliata per gli articoli di blog fai in modo di coprire l’argomento al meglio e soddisfare le curiosità del tuo pubblico. Decidi ogni quanto pubblicare sul blog per evitare di impazzire: serve <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tempo per scrivere un articolo</a> di qualità quindi struttura un piano editoriale e un calendario editoriale per te sostenibili. E ricordati: scegli sempre gli <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">argomenti migliori da trattare.</a></p>



<p>E ora buona scrittura.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Idee blog originali: come averne di infinite e non rimanere senza argomenti per il tuo blog</title>
		<link>https://womess.it/idee-blog-originali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 14:16:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti per il web]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=2856</guid>

					<description><![CDATA[<p>Idee blog originali e dove trovarle, poteva essere il titolo dell’articolo in pieno stile J. K. Rowling. Ma affrontiamo l’argomento con serietà. Entriamo nel mondo del Content Writing e nello specifico parliamo di trovare idee da pubblicare sul tuo blog aziendale in grado di: suscitare l’interesse del tuo target di riferimento, portare al tuo sito web maggiori visite e far innamorare la potenziale clientela della tua azienda. E potenzialmente di conseguenza aumentare le tue vendite. Prima di lasciarti scoprire come …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/">Idee blog originali: come averne di infinite e non rimanere senza argomenti per il tuo blog</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Idee blog originali e dove trovarle</em>, poteva essere il titolo dell’articolo in pieno stile J. K. Rowling. Ma affrontiamo l’argomento con serietà. Entriamo nel mondo del Content Writing e nello specifico parliamo di trovare idee da pubblicare sul tuo blog aziendale in grado di: suscitare l’interesse del tuo target di riferimento, portare al tuo sito web maggiori visite e far innamorare la potenziale clientela della tua azienda. E potenzialmente di conseguenza aumentare le tue vendite.</p>



<p>Prima di lasciarti scoprire come avere sempre idee per blog uniche sia attraverso un <strong>processo di 4 step</strong> sia diversi <strong>tool</strong> che puoi sfruttare per cercare ispirazione, sappi che: la crisi da mancanza da contenuti capita a molte persone. Non sei l’unicə. Infatti è il motivo per cui molti blog aziendali falliscono. Ma con i giusti consigli e la giusta strada da seguire tu potrai raggiungere i tuoi obiettivi e far crescere giorno per giorno la tua meravigliosa azienda, parola di <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer.</a></p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-cosa-si-pu-scrivere-su-un-blog-quali-argomenti-si-possono-trattare">Cosa si può scrivere su un blog? Quali argomenti trattare?</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-trovare-idee-contenuti-per-blog-originali-e-non-rimanere-senza-argomenti-4-step-per-creare-la-tua-strategia-di-creazione">Come e dove trovare idee contenuti per blog: 4 step per dar vita alla tua strategia di creazione</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-1-individua-l-obiettivo-del-tuo-blog">Step N.1 L&#8217;obiettivo</a></li><li class=""><a href="#htoc-2-conosci-il-tuo-pubblico-di-riferimento">Step N.2 Il pubblico</a></li><li class=""><a href="#htoc-3-individua-i-tuoi-macro-argomenti">Step N.3 I macro-argomenti</a></li><li class=""><a href="#htoc-4-individua-gli-argomenti-correlati-che-si-collegano-al-tuo-macro-argomento">Step N.4 Gli argomenti inferiori correlati</a></li><li class=""><a href="#htoc-bonus-n-1-definisci-l-obiettivo-del-tuo-blog-post">Bonus N.1 L&#8217;obiettivo del Blog Post</a></li><li class=""><a href="#htoc-bonus-n-2-che-tipologie-di-contenuti-puoi-creare">Bonus N. 2 Quali tipologie di contenuti puoi creare</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-trovare-argomenti-per-blog-breve-recap-per-scovare-idee-per-i-contenuti-del-tuo-blog">Come trovare argomenti per blog? Breve recap per scovare idee per i contenuti del tuo blog</a></li><li class=""><a href="#htoc-come-cercare-argomenti-da-trattare-sul-blog-che-siano-interessanti-per-il-tuo-pubblico">Come cercare argomenti interessanti per il tuo pubblico</a></li><li class=""><a href="#htoc-bonus-13-tool-per-cercare-idee-per-blog">11 tool per cercare idee per blog</a></li><li class=""><a href="#htoc-conclusione-idee-blog-per-non-rimanere-mai-senza-argomenti-da-trattare">Conclusioni: idee blog per non rimanere mai senza argomenti</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-683x1024.webp" alt="Idee blog" class="wp-image-2865" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-683x1024.webp 683w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-200x300.webp 200w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-768x1152.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-1024x1536.webp 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-133x200.webp 133w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-scaled.webp 1707w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cosa-si-pu-scrivere-su-un-blog-quali-argomenti-si-possono-trattare">Cosa si può scrivere su un blog? Quali argomenti si possono trattare?</h2>



<p>Ci addentriamo nel mondo creativo della creazione di contenuti, ma è importante che ti faccia una premessa. La scelta degli argomenti da trattare è la <strong>base di partenza.</strong> Potenzialmente sul tuo blog puoi scrivere ciò che vuoi. Se però desideri avere un <strong>blog di successo</strong> che le persone seguano con entusiasmo ti sconsiglio di parlare di qualsiasi cosa ti venga in mente.</p>



<p>Lo specifico perché come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer</a> mi capita spesso di vedere <strong>blog aziendali</strong> contenenti articoli dal sapore di <em>caro diario.</em> Blog post stile sfogo verso il proprio settore di appartenenza. Non è professionale. Il blog aziendale <strong>non</strong> è un blog personale. Anche in caso tu voglia monetizzare una tua passione senza avere ancora un’azienda alle spalle dovresti trattare il tuo blog con <strong>professionalità e strategia.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quali-argomenti-scegliere-per-il-blog">Quali argomenti scegliere per il blog?</h3>



<p>Gli argomenti che scegli di trattare devono essere: inerenti al tuo settore o a una tua passione, monetizzabili e corrispondere agli intenti di ricerca del tuo target di riferimento.&nbsp;</p>



<p>Inizia scegliendo un solo <strong>macro-argomento</strong> che ti permetta di trattare altri argomenti correlati con il macro-argomento. Puoi anche scegliere argomenti di nicchia per blog, ossia interessanti a un gruppo limitato di utenti. L’importante è che, appunto, gli argomenti interessino ad altre persone oltre che a te. Se al momento ti sta sembrando tutto molto complicato, <em>don’t worry.</em> Ti porto passo dopo passo ad approfondire ogni elemento nel corso dell’articolo.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f1edfc">Primo recap:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L’argomento deve avere un pubblico.</li>



<li>L’argomento deve essere monetizzabile.</li>



<li>Bonus: l’argomento deve appassionarti &#8211; farà la differenza per la tua costanza e voglia di scrivere.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-trovare-idee-contenuti-per-blog-originali-e-non-rimanere-senza-argomenti-4-step-per-creare-la-tua-strategia-di-creazione">Come e dove trovare idee contenuti per blog e non rimanere senza argomenti: 4 step per dar vita alla tua strategia di creazione di contenuti</h2>



<p>Adesso è il momento di <strong>trovare idee per creare contenuti</strong> per blog e trasformarle in una <strong>strategia</strong> efficace. Ti mostro <strong>4 step</strong> da seguire. Ti assicuro che una volta arrivatə alla fine avrai così tante idee per blog &#8211; o altri canali di comunicazione &#8211; che non dovrai far altro che dare la giusta priorità ai vari argomenti e iniziare a scrivere.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-1-individua-l-obiettivo-del-tuo-blog">1. Individua l’obiettivo del tuo blog</h3>



<p>Determinare l’obiettivo del tuo <strong>blog aziendale</strong> ti permette di individuare gli argomenti utili da trattare.&nbsp;</p>



<p>Esempi di <strong>obiettivi</strong> per il blog:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Aumentare le visite al sito web</li>



<li>Acquisire contatti &#8211; es. per la newsletter tramite guide gratuite che il tuo pubblico può scaricare</li>



<li>Generare conversioni</li>



<li>Educare il tuo pubblico &#8211; es. verso il tuo settore o i tuoi prodotti</li>



<li>Aumentare la Brand Awareness della tua azienda</li>
</ul>



<p>Una volta individuato il tuo primo obiettivo rendilo misurabile e specifico. Esempio: aumentare le visite al sito web del 10% entro 12 mesi.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-2-conosci-il-tuo-pubblico-di-riferimento">2. Conosci il tuo pubblico di riferimento</h3>



<p>Per trovare idee per blog uniche e di valore per il tuo pubblico devi sapere <strong>a chi ti rivolgi.</strong> Alcune domande che possono aiutarti &#8211; rispondi pensando in ottica del tuo settore:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cosa interessa al tuo pubblico?</li>



<li>Quali sono le domande alle quali cerca risposte?</li>



<li>Quali curiosità e dubbi ha?</li>



<li>Quali difficoltà vorrebbe superare?</li>



<li>Quali obiettivi vorrebbe raggiungere?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-3-individua-i-tuoi-macro-argomenti">3. Individua i tuoi macro-argomenti</h3>



<p>Ti ricordi il macro-argomento di cui ti ho parlato all&#8217;inizio? Bene, ora vediamo come individuarlo e approfondiamo la strategia da applicare partendo da questo.</p>



<p>Un buon blog dovrebbe avere<strong> 3/4 macro-argomenti.</strong> Noi ora ne individuiamo uno. Poi il procedimento è lo stesso anche per scovare gli altri.</p>



<p>Facciamo un esempio: la tua azienda vende prodotti vegan per la cura del viso. Il tuo primo macro-argomento potrebbe essere <em>skincare</em> oppure <em>vegan skincare.</em>&nbsp;</p>



<p>Individuato il tuo <strong>primo macro-argomento</strong> hai scovato la tua <strong>prima idea</strong> per il tuo blog aziendale. Scriverai quindi un blog post generico ma approfondito puntando alla parola chiave<em> skincare</em>. Si tratta di una keyword ad alto volume di ricerca e molto competitiva. Cosa vuol dire?</p>



<p>Significa che per un blog che ha poca storicità sarà difficile posizionarsi sui motori di ricerca per quella parola chiave. È importante comunque individuarla e sfruttarla perché sarà la <strong>base per i successivi contenuti</strong> &#8211; e potrai così anche fare link building interno, necessario per migliorare il posizionamento SEO.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-4-individua-gli-argomenti-correlati-che-si-collegano-al-tuo-macro-argomento">4. Individua gli argomenti correlati che si collegano al tuo macro-argomento</h3>



<p>Qui è dove trovi<strong> </strong>infiniti argomenti per creare contenuti per blog. Il <strong>brainstorming</strong> è il segreto.</p>



<p>Prima hai individuato il tuo primo argomento portante. Ora iniziamo a scendere nello specifico.</p>



<p>Teniamo sempre l’esempio dell’azienda che vende prodotti vegan per la cura del viso. Che argomenti potresti collegare al principale? Conosci la tua audience, conosci i tuoi prodotti e quindi sai che ogni prodotto risponde a esigenze specifiche. Concentrati sulle<strong> esigenze specifiche</strong> e individua gli <strong>argomenti collegati.</strong> Esempio: skincare pelle grassa, skincare pelle mista, skincare pelle secca. Da qui puoi scendere ancora più in profondità. Esempio: skincare estiva per pelle mista, skincare invernale per pelle secca.</p>



<p>Puoi fare lo stesso procedimento per ogni macro-argomento che trovi.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f1edfc">Secondo recap:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prenditi del tempo per analizzare con sguardo esterno la tua azienda, la tua mission, i tuoi prodotti e la tua potenziale clientela. Individua così gli argomenti utili da portare sul tuo blog aziendale.</li>



<li>Stabilisci 3/5 macro-argomenti del tuo blog.</li>



<li>Spezza i macro-argomenti attraverso blog post più specifici ma sempre collegati al tuo argomento principale.&nbsp;</li>



<li>Ogni contenuto che porti sul blog aziendale deve essere coerente con la tua azienda e ciò che offre.</li>



<li>Ogni contenuto che porti sul blog aziendale deve rispondere agli interessi, esigenze, bisogni della tua potenziale clientela. Le persone sono sempre al centro.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1536" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-1536x1024.webp" alt="Idee blog uniche e originali" class="wp-image-2872" style="width:768px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-1536x1024.webp 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-300x200.webp 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-768x512.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-2048x1365.webp 2048w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></figure></div>


<p><strong>Attenzione:</strong> gli esempi fatti in precedenza sono puramente esplicativi. Ricordati sempre di fare una ricerca e un’analisi delle keyword per l’ottimizzazione SEO dei tuoi articoli.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-bonus-n-1-definisci-l-obiettivo-del-tuo-blog-post">Bonus n.1: Definisci l’obiettivo del tuo blog post</h3>



<p>Al primo punto ti ho chiesto di definire l’obiettivo del tuo blog. Ora introduciamo un passo in più: <strong>definire l’obiettivo del tuo blog post.</strong> Il tuo contenuto è volto a educare? A intrattenere? A informare? Ti potrebbe sembrare un dettaglio banale, ma avere bene a mente perché stai scrivendo di un argomento ti aiuta a mantenere il filo logico in tutto il testo. Inoltre avrai più chiara l’idea di ciò che devi approfondire e ciò che puoi tralasciare.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-bonus-n-2-che-tipologie-di-contenuti-puoi-creare">Bonus n.2: Che tipologie di contenuti puoi creare?</h3>



<p>Questo piccolo bonus ti permetterà di trovare ancora più idee per blog.</p>



<p>Puoi creare<strong> 3 tipologie principali di contenuti:</strong> articoli legati al tuo settore, articoli basati sui problemi della tua potenziale clientela e blog post relativi ai tuoi prodotti &#8211; senza esagerare. Il blog è uno strumento potente per <strong>costruire un legame di fiducia</strong> tra la tua azienda e la tua potenziale clientela. Non annoiarla con continui tentativi di vendita.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-contenuti-legati-al-tuo-settore">Contenuti legati al tuo settore</h4>



<p>Domande utili da porti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali sono gli argomenti più discussi nel mio settore?</li>



<li>Quali sono gli ultimi trend?</li>



<li>Quali argomenti sono i più controversi?</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-articoli-basati-sui-problemi-della-potenziale-clientela">Articoli basati sui problemi della potenziale clientela</h4>



<p>Domande utili da porti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali problematiche ha la mia potenziale clientela legate al mio settore?</li>



<li>Cosa vuole ottenere o quali obiettivi vuole raggiungere inerenti al mio settore?</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-blog-post-relativi-ai-tuoi-prodotti">Blog post relativi ai tuoi prodotti</h4>



<p>Domande utili da porti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Con quali prodotti della concorrenza competo?</li>



<li>Quali prodotti sono popolari nel mio settore e perché?</li>



<li>Quali dovrebbero essere le caratteristiche di ottimi prodotti nel mio settore?</li>
</ul>



<p>A questo punto dovresti ormai già avere chiari gli argomenti da trattare. Puoi scegliere di agire partendo dai macro-argomenti scendendo verso argomenti più specifici oppure fare il contrario. Voglio però fornirti ulteriori <strong>alternative</strong> per cercare argomenti da trattare sul tuo blog aziendale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-trovare-argomenti-per-blog-breve-recap-per-scovare-idee-per-i-contenuti-del-tuo-blog">Come trovare argomenti per blog? Breve recap per scovare idee per i contenuti del tuo blog</h2>



<ol style="background-color:#f1edfc" class="has-background wp-block-list">
<li><strong>Individua l&#8217;obiettivo del tuo blog.</strong> Esempio: aumentare le visite al sito web, aumentare la Brand Awareness.</li>



<li><strong>Individua l&#8217;obiettivo del tuo blog post.</strong> Esempio: decidi cosa vuoi trasmettere e in che modo vuoi farlo, cosa desideri trasmettere al tuo pubblico.</li>



<li><strong>Conosci il tuo pubblico di riferimento.</strong> Esempio: cosa trova interessante, cosa cerca online, quali dubbi e curiosità ha.</li>



<li><strong>Individua i macro-argomenti</strong>, ossia gli argomenti principali da trattare sul blog. Puoi trovarli ragionando a partire dai tuoi prodotti. Esempio: a cosa servono i tuoi prodotti, a chi sono indirizzati, quali problematiche risolvono.</li>



<li><strong>Individua gli argomenti correlati ai macro-argomenti</strong> analizzando le esigenze specifiche del tuo pubblico di riferimento.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-cercare-argomenti-da-trattare-sul-blog-che-siano-interessanti-per-il-tuo-pubblico">Come cercare argomenti da trattare sul blog che siano interessanti per il tuo pubblico?&nbsp;</h2>



<p>A questo punto potresti già iniziare a <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivere blog post strutturati e perfetti</a> per il tuo blog. Se però vuoi altri suggerimenti per scovare nuove idee, ecco a te altri modi per <strong>cercare argomenti</strong> da trattare sul tuo blog aziendale. Il trucco sta nell&#8217;ascolto del tuo pubblico o potenziale tale.</p>



<p>Ecco come <strong>trovare argomenti interessanti per il tuo pubblico:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Chiedi alla tua community</strong> quali argomenti vorrebbe approfondire &#8211; es. sfrutta i tuoi canali social o la newsletter.</li>



<li>Osserva quali argomenti tratta la <strong>concorrenza</strong> e valuta se sono in linea con la tua azienda &#8211; prendi ispirazione. Non copiare. Devi portare qualità e unicità al tuo pubblico.</li>



<li><strong>Leggi i commenti sotto altri blog post</strong> del tuo stesso settore &#8211; spesso i commenti sono sfruttati dalle persone per porre domande. Ogni domanda potrebbe essere un’idea per un nuovo contenuto.</li>



<li><strong>Cerca la concorrenza sui Social</strong> e osserva quali contenuti condivide e quali hanno maggior successo &#8211; alcuni potrebbero essere approfonditi con un articolo sul blog.</li>



<li><strong>Cerca video su YouTube</strong> inerenti al tuo settore e analizza cosa condividono &#8211; valuta se ci sono argomenti interessanti che potresti portare sul blog.</li>



<li><strong>Ascolta podcast</strong> inerenti al tuo settore.</li>



<li><strong>Esplora Reddit e Quora</strong> &#8211; sono 2 piattaforme che racchiudono informazioni d’oro. Molte persone le usano per chiedere consigli, esporre dubbi e cercare informazioni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-bonus-13-tool-per-cercare-idee-per-blog">Bonus: 11 Tool per cercare idee per blog</h2>



<p>A chiunque capita una giornata <em>no</em> di tanto in tanto. Se quindi il tuo cervello non vuole proprio collaborare oggi ecco dei <strong>tool che possono darti la giusta ispirazione per creare nuovi contenuti.</strong> Inserisci l’argomento che vorresti trattare in uno dei seguenti tool e valuta i suggerimenti che ti fornisce.</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>HubSpot <a href="https://www.hubspot.com/blog-topic-generator" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Blog Idea Generator</a></li>



<li>Semrush <a href="https://it.semrush.com/topic-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Topic Research</a></li>



<li>Buzzsumo <a href="https://buzzsumo.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Content Research</a></li>



<li><a href="https://www.portent.com/tools/title-maker/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Portent Idea Generator</a></li>



<li>Content Row <a href="https://www.contentrow.com/tools/headline-generator" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Headline Generator</a></li>



<li><a href="https://www.inboundnow.com/apps/kill-writers-block/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Blog Title Idea Generator</a> di Inbound Now</li>



<li><a href="https://answerthepublic.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Answer The Public</a> &#8211; raccoglie le domande più popolari fatte degli utenti inerenti all&#8217;argomento che inserisci</li>



<li>Sezione Google <em>le persone hanno chiesto anche</em></li>



<li>Google Autocomplete</li>



<li>Sfrutta la ricerca delle keyword: puoi usare Google Analytics che è gratuito o altri strumenti a pagamento come SeoZoom e Ubersuggest. Un volume di ricerca da 300 in su riflette un interesse per il quale vale la pena scrivere un articolo.</li>



<li><a href="https://openai.com/blog/chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ChatGPT di OpenAI</a>: ha fatto scalpore per la creazione di contenuti<em>.</em> È un&#8217;Intelligenza Artificiale per la scrittura alla quale puoi <strong>chiedere</strong> di trovare idee per contenuti da trattare. <strong>Consiglio spassionato:</strong> rielabora e personalizza qualsiasi risposta. <a href="https://womess.it/chat-gpt-intelligenza-artificiale-rimpiazzera-la-creativita-umana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ChatGPT ha molti limiti</a> e ti sconsiglio di usarla al posto della tua creatività unica e umana.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-conclusione-idee-blog-per-non-rimanere-mai-senza-argomenti-da-trattare">Conclusione: idee blog per non rimanere mai senza argomenti da trattare&nbsp;</h2>



<p class="has-background" style="background-color:#f1edfc">Recap finale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Puoi trovare <strong>idee per blog originali e creative</strong> analizzando la tua azienda, la mission, i tuoi prodotti e la tua potenziale clientela.</li>



<li>Decidi in partenza <strong>l’obiettivo</strong> che vuoi raggiungere attraverso il blog aziendale.</li>



<li>Individua i <strong>macro-argomenti</strong> e successivamente <strong>approfondiscili</strong> per costruire una strategia di creazione contenuti valida.</li>



<li>Crea contenuti che siano <strong>di valore e interessanti</strong> per le persone.</li>



<li><strong>Evita la promozione eccessiva</strong> dei tuoi prodotti sul blog.</li>



<li>Puoi trovare ispirazione per gli articoli sfruttando i <strong>tool di suggerimento gratuiti, la keyword research o la ricerca Google.</strong></li>



<li>Fai in modo che il tuo blog post sia <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">semplice da leggere e scorra in modo naturale senza mai perdere il filo del discorso.</a></li>



<li>Trova il coraggio di rendere la tua <strong>scrittura unica, originale e personale.</strong></li>
</ul>



<p>Ora rimane solo una cosa da fare: augurarti <strong>buona scrittura.</strong> Dovresti avere così tante idee per creare i tuoi contenuti da avere l’imbarazzo della scelta. Decidi cos&#8217;ha la priorità per raggiungere i tuoi obiettivi, <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come scrivere l&#8217;articolo</a> e ricordati sempre: il successo arriva con costanza e tempo. I <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog non sono morti</a>: sono ancora uno strumento di marketing molto potente e per vedere i primi risultati dovrai avere pazienza. Te lo posso assicurare come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer</a> profesionista, quindi&#8230;</p>



<p class="has-text-align-center has-background" style="background-color:#f1edfc">Sii paziente e continua a creare.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Tipi di Content Writing: quanti ne esistono?</title>
		<link>https://womess.it/tipi-di-content-writing-quanti-ne-esistono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2022 13:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti per il web]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Content Writing è un oceano di modelli e tecniche di scrittura. Noto spesso che a riguardo c’è molta confusione, in particolar modo ancora oggi c’è difficoltà a distinguere il Content Writing dal Copywriting. Di sicuro anche tu ti sei trovatə in una situazione del genere: leggi un annuncio di lavoro in cui viene ricercata la figura di Copywriter, poi però viene specificato che si occuperà di scrittura di articoli d’intrattenimento. Oppure, la posizione aperta si rivolge alla figura di …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/tipi-di-content-writing-quanti-ne-esistono/">Tipi di Content Writing: quanti ne esistono?</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Content Writing è un oceano di modelli e tecniche di scrittura. Noto spesso che a riguardo c’è molta confusione, in particolar modo ancora oggi c’è difficoltà a distinguere il <a href="https://womess.it/content-writing-e-copywriting-scopri-il-migliore-per-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writing dal Copywriting</a>. Di sicuro anche tu ti sei trovatə in una situazione del genere: leggi un annuncio di lavoro in cui viene ricercata la figura di Copywriter, poi però viene specificato che si occuperà di scrittura di articoli d’intrattenimento. Oppure, la posizione aperta si rivolge alla figura di Content Writer e nei dettagli si specifica che si occuperà di scrittura di landing page, ads… La confusione dilaga.</p>



<p>In questo articolo quindi ti offro una piccola guida per scoprire quanti <strong>tipi di Content Writing</strong> esistono per permetterti di districarti tra le mille informazioni presenti online. Per approfondire ti invito anche a leggere la <a href="https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guida minimal del SEO Content Writing.</a> Non ti aspettare che chi ti chiederà un servizio di scrittura conosca tutte queste differenze, ma una cosa è certa. Comprendere le distinzioni aiuta molto la tua professione. Una volta che avrai capito qual è la necessità della potenziale clientela, saprai scegliere con facilità quale tecnica usare per ottenere i migliori risultati.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#9-tipi-di-content-writing">9 tipi di Content Writing</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#blogging">Blogging</a></li><li class=""><a href="#seo-content-writing">Seo Content Writing</a></li><li class=""><a href="#research-e-report-writing">Research e Report Writing</a></li><li class=""><a href="#technical-writing">Technical Writing</a></li><li class=""><a href="#copywriting">Copywriting</a></li><li class=""><a href="#ghostwriting">Ghostwriting</a></li><li class=""><a href="#creative-writing">Creative Writing</a></li><li class=""><a href="#social-media-writing">Social Media Writing</a></li><li class=""><a href="#e-mail-writing">E-mail Writing</a></li></ul></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:20px"></div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%"><div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1546" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-1546x1024.jpg" alt="tipi di content writing" class="wp-image-1642" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-1546x1024.jpg 1546w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-300x199.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-768x509.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-1536x1017.jpg 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-2048x1356.jpg 2048w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/9-tipi-di-content-writing-302x200.jpg 302w" sizes="auto, (max-width: 1546px) 100vw, 1546px" /></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="9-tipi-di-content-writing">9 tipi di Content Writing</h2>



<p>Attenzione: ti riporto di seguito i vari tipi di Content Writing che esistono, i più conosciuti almeno, ma ricordati sempre che spesso i confini tra i vari settori sono labili. Pensa per esempio allo Storytelling, non è una tecnica di scrittura persuasiva in sé, ma trova un’ottima applicazione anche nel Copywriting. E ora, si parte!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="blogging">Blogging</h3>



<p>Easy peasy, è la scrittura di <strong>articoli destinati ai blog</strong>. La conosci di sicuro. In questo momento sto facendo blogging. La cosa curiosa è che oggi un buon articolo di blog richiede anche una strategia SEO, eppure… Tanti articoli scritti senza SEO riescono a ottenere dei buoni risultati. È un mistero, o forse no?</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="seo-content-writing">Seo Content Writing</h3>



<p>Che sia per un blog o per una qualsiasi pagina del sito web questa scrittura <strong>predilige la SEO</strong>. L’obiettivo è unico, riuscire a <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scalare le vette della SERP</a> dei motori di ricerca. Lo scopo è: farsi trovare con facilità dalla potenziale audience. Un errore che vedo fare spesso qui è focalizzarsi così tanto sulla SEO da dimenticarsi la qualità del testo scritto. Non fare lo stesso errore, <strong>sii unə professionista migliore</strong> tu.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/content-writing-ricerca-prima-di-scrivere.jpg" alt="Modelli di content writing, SEO Content Writing, Blogging" class="wp-image-1644" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/content-writing-ricerca-prima-di-scrivere.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/content-writing-ricerca-prima-di-scrivere-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="research-e-report-writing">Research e Report Writing</h3>



<p>Se ami le statistiche questo può essere il settore perfetto per te. I <strong>dati e i risultati di un’indagine specifica</strong> fanno da padrone. È un settore abbastanza tecnico e che richiede molta attenzione, capacità di analisi e controllo minuzioso dell’affidabilità dei dati. Ci vuole anche una buona dose di ragionamento a condire il tutto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="technical-writing">Technical Writing</h3>



<p>Ci credi che ci sono persone pagate per scrivere <strong>istruzioni e spiegazioni</strong> di un dato argomento? Hai presente il libretto d’istruzione della Tv? Le istruzioni di montaggio dei mobili Ikea? Ecco. È un lavoro anche quello. Ma poi, chi legge quei libretti? E soprattutto, perché quando monti un mobile Ikea ti avanza sempre qualche vite?</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="copywriting">Copywriting</h3>



<p>Ne ho parlato in lungo e in largo nell’articolo <a href="https://womess.it/content-writing-e-copywriting-scopri-il-migliore-per-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writing e Copywriting: scopri il migliore per te</a>. Se vuoi approfondire ti rimando lì perché trovi tutte le informazioni che ti servono.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ghostwriting">Ghostwriting</h3>



<p>Scrittura di racconti horror? No, nulla di tutto ciò. Ghostwriting è la <strong>scrittura</strong> di un testo, di solito romanzi o racconti, <strong>per conto di un’altra persona</strong>. Ossia, tu ci metti il tuo sudore, le tue lacrime, il tuo sangue… E lasci i meriti a unə altrə professionista. Sembra brutta detta così, lo so. Ma se ami scrivere e non cerchi la fama questa è la soluzione perfetta.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="425" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-creative-writing-scrittura-creativa.jpg" alt="Ghost Writing e scrittura creativa" class="wp-image-1645" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-creative-writing-scrittura-creativa.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-creative-writing-scrittura-creativa-300x199.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-creative-writing-scrittura-creativa-301x200.jpg 301w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="creative-writing">Creative Writing</h3>



<p>In questo settore sono ammesse solo persone folli e con idee strampalate. Scherzi a parte il Creative Writing richiede l’uso di <strong>immaginazione, fantasia e creatività.</strong> È un settore che ti consiglio di guardare e studiare. Anche se i tuoi testi non prevedono l’uso della creatività, farci un bagno dentro può aprire porte inimmaginabili nella tua mente.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="social-media-writing">Social Media Writing</h3>



<p>Facile, non credo di dovertelo spiegare. La <strong>scrittura specializzata</strong> per i Social Media. Quindi: <strong>Facebook, Instagram, Linkedin, Youtube, Twitter…</strong> Ogni piattaforma ha regole a sé che devi conoscere se vuoi far di questo settore la tua professione. Inoltre ogni piattaforma richiede un diverso stile comunicativo, mantenendo saldo però il <a href="https://marketing-espresso.com/tone-of-voice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tov</a> del Brand o Personal Brand.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="e-mail-writing">E-mail Writing</h3>



<p>Su questo settore potrei scriverci un articolo intero. Si tratta di <strong>scrittura di e-mail</strong>, detta in modo semplice anche se è meno semplice di quanto possa sembrare. L’E-mail Writing ancora funziona e ottiene risultati scoppiettanti. Se da qui vuoi partire un consiglio che mi sento di darti è: studia tanto, specializzati. Sai perché? Perché 8 professionistə su 10 in questo campo trattano l’<a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">email marketing</a> nello stesso modo, scrivendo le stesse identiche cose che scrivono altri Brand. Ma se tu vuoi fare la differenza… Che te lo dico a fare? Basta poco impegno per essere tra ə migliorə.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-email-marketing.jpg" alt="Email Marketing, scrittura di email. Content Writing Marketing" class="wp-image-1646" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-email-marketing.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/02/tipi-di-content-writing-email-marketing-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="ricapitolando-i-9-tipi-di-content-writing-piu-conosciuti-e-richiesti-nel-mondo-del-lavoro">Ricapitolando: i 9 tipi di Content Writing più conosciuti e richiesti nel mondo del lavoro</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Blogging</li>



<li>SEO Content Writing</li>



<li>Research e Report Writing</li>



<li>Technical Writing</li>



<li>Copywriting</li>



<li>Ghostwriting</li>



<li>Creative Writing</li>



<li>Social Media Writing</li>



<li>E-mail Writing</li>
</ul>



<p>Per certo alcuni li conoscevi già. Spero che questa breve guida ti abbia aiutato a chiarirti le idee e aiutarti a scegliere quale strada vuoi intraprendere. Come detto all’inizio, oggi i confini sono molto malleabili. Per questo è facile iniziare da un settore e con il tempo, e l’esperienza, spostarsi su altri. Non c’è un tipo di <strong>Content Writing più facile degli altri</strong>, perché tutto dipende dalle tue <strong>capacità</strong> e <strong>preferenze</strong>. L’importante, come dico spesso, è iniziare da qualche parte e divertirsi facendolo.</p>



<p class="has-text-align-left"><em>Buona scrittura</em></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>SEO Content Writing: la guida minimal del 2023</title>
		<link>https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 13:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=1357</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai sentito parlare di SEO Content Writing, o hai letto un annuncio di lavoro in cui si ricerca questa figura professionale. Ma di cosa si tratta nello specifico? In questa super guida, aggiornata per il 2023, ti do tutte le informazioni utili per comprendere chi è unə SEO Content Writer e quali sono i suoi strumenti di lavoro. Alla fine dell&#8217;articolo trovi anche dei consigli per migliorare il posizionamento di un testo o un intero sito. Se qualche termine non …</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hai sentito parlare di <strong>SEO Content Writing</strong>, o hai letto un annuncio di lavoro in cui si ricerca questa <strong>figura professionale</strong>. Ma di cosa si tratta nello specifico? In questa <strong>super guida</strong>, aggiornata per il 2023, ti do tutte le informazioni utili per comprendere chi è unə <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Content Writer</a> e quali sono i suoi strumenti di lavoro. Alla fine dell&#8217;articolo trovi anche dei <strong>consigli</strong> per migliorare il posizionamento di un testo o un intero sito. Se qualche termine non ti è chiaro, tranquillə. Trovi anche un piccolo <strong>glossario</strong> che ti spiega tutte le parole che devi conoscere per comprendere questa professione.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#cos-e-il-seo-content-writing">Cos&#8217;è il SEO Content Writing</a></li><li class=""><a href="#seo-content-writer-chi-e">SEO Content Writer: chi è?</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#gli-attrezzi-del-mestiere-del-seo-content-writing">SEO Content Writer: gli attrezzi del mestiere</a></li><li class=""><a href="#google-search-console">Google Search Console</a></li><li class=""><a href="#seozoom-o-semrush">SEOZoom o Semrush</a></li><li class=""><a href="#google-analytics">Google Analytics</a></li></ul></li><li class=""><a href="#autenticita-vs-seo">Autenticità Vs SEO</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#elementi-che-contribuiscono-al-posizionamento-del-tuo-sito">Elementi che contribuiscono al posizionamento del tuo sito</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#la-struttura-conta-nel-seo-content-writing">La struttura che conta</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#10-consigli-per-il-seo-content-writing-migliora-la-scrittura-e-il-posizionamento">10 consigli per il SEO Content Writing: migliora la scrittura e il posizionamento</a></li></ul></div></div>
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<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%"><div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-tutto-quello-che-devi-sapere.jpg" alt="Seo Content writing" class="wp-image-1514" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-tutto-quello-che-devi-sapere.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-tutto-quello-che-devi-sapere-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div></div>
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<h2 class="wp-block-heading" id="cos-e-il-seo-content-writing">Cos&#8217;è il SEO Content Writing</h2>



<p>Il <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Content Writing</a> è la versione evoluta del Content Writing. Prima di iniziare, se non sai cosa sia il Content Writing ti invito a leggere <a href="https://womess.it/content-writing-e-copywriting-scopri-il-migliore-per-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writing e Copywriting: scopri il migliore per te</a>. Lì puoi capire a pieno cosa sia il Content Writing. Premessa fatta, il SEO Content Writing è una tecnica di scrittura in cui c&#8217;è una <strong>particolare attenzione per la SEO</strong>. Quindi un testo viene sì scritto per una audience specifica, ma che tiene anche in considerazione la strategia giusta per <strong>scalare i risultati della SERP</strong>. E quindi portare l&#8217;articolo a essere visto da più persone possibili. Ma andiamo passo passo&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cos-e-la-seo">Cos&#8217;è la SEO</h2>



<p id="tw-target-text">La <strong>SEO</strong> (Search Enginge Optimization) è un metodo che ha lo scopo di <strong>ottimizzare i contenuti</strong> <strong>per i motori di ricerca</strong>. L&#8217;ottimizzazione serve a posizionare l&#8217;articolo o il testo nelle posizioni più alte di Google sorpassando altri risultati che competono con le stesse parole chiave. La SEO è alla base di una strategia di posizionamento ed è oggi imprescindibile, in particolare nel <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog aziendale.</a></p>



<p>Ci sono <strong>diversi fattori</strong> <strong>che influenzano il buon posizionamento</strong> di un sito. Tra questi il contenuto, ovvio, le parole chiave usate e come sono state usate, i link esterni che rimandano al tuo sito e molti altri che vediamo dopo. La prima cosa che devi tenere in considerazione, però, è che la <strong>qualità è il primo elemento su cui basare tutto</strong> il resto. La qualità, infatti, è diventata il fattore numero 1 di ranking, soprattutto dopo gli ultimi aggiornamenti di Google.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="seo-content-writer-chi-e">SEO Content Writer: chi è?</h2>



<p>Come anticipato all&#8217;inizio, unə SEO Content Writer deve fare un doppio lavoro. Ossia ottimizzare il testo per i motori di ricerca e, allo stesso tempo, rendere il contenuto interessante e utile per l&#8217;audience di riferimento. Quindi oltre a un&#8217;eccellente <strong>capacità di scrittura</strong> è necessaria una <strong>keyword research</strong>. Una <strong>strategia SEO</strong> deve tenere sempre in considerazione quali parole chiave usare. Le keyword scelte devono traghettare il target sul proprio sito o articolo. Un&#8217;attenzione particolare, poi, va anche alle <strong>query di ricerca</strong>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-chi-è-SEO-Content-Writer.jpg" alt="SEO Content Writing e SEO Content Writer" class="wp-image-1512" style="width:580px;height:420px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-chi-è-SEO-Content-Writer.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-chi-è-SEO-Content-Writer-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="il-glossario-del-seo-content-writer">SEO Content Writing: il glossario</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Long-tail keyword</strong>. La così detta <strong>parola chiave a coda lunga</strong>: ossia una stringa di parole composta da 2/6 termini. Questo tipo di keyword veicola meno traffico. Infatti viene interrogata meno rispetto a una keyword a singola parola. Il traffico, però, è più qualitativo.</li>



<li><strong>SERP</strong>. La SERP non è nient&#8217;altro che la <strong>pagina dei risultati di ricerca</strong>. Spiegata in modo semplice, quando apri la homepage di Google e clicchi invio, dopo aver digitato la tua domanda, i risultati che compaiono si trovano sulla SERP. </li>



<li><strong>Posizionamento SERP</strong>. Il posizionamento è il <strong>dove si trova la tua pagina</strong>, il tuo articolo, tra i risultati di ricerca. Considera che di solito chi cerca qualcosa su Google si spinge al massimo fino alla seconda pagina. Dalla seconda pagina in poi è difficile ottenere visite. </li>



<li><strong>Anchor text</strong>. Le parole, o frase, àncora. Ossia quelle che contengono un <strong>collegamento ipertestuale</strong> che indirizza a un&#8217;altra pagina del tuo sito o di un sito esterno. In parole semplici: le parole alle quali colleghi un link.</li>



<li><strong>Meta description</strong>. Hai presente che quando stai facendo una ricerca su Google, ti compaiono i titoli e un breve <strong>riassunto del contenuto</strong>? Ecco, quel riassunto è la meta description.</li>



<li><strong>Title tag</strong>. Altro non è che il <strong>titolo</strong> della tua pagina web. Compare sia nella SERP sia nella scheda del browser quando apri il contenuto. </li>



<li><strong>Query di ricerca</strong>. Sono le parole che la tua potenziale audience digita nei motori di ricerca. Ti faccio un breve esempio per farti comprendere la differenza con la keyword. La tua parola chiave è &#8220;skinny jeans&#8221;, la query può essere &#8220;skinny jeans per donne&#8221; o &#8220;skinny jeans neri&#8221;. La query è importante per comprendere <strong>cosa realmente il target sta cercando</strong>.</li>



<li><strong>Volume di ricerca</strong>. Quante volte un termine di ricerca viene cercato durante un mese.</li>



<li><strong>Percentuale di clic o click-trhough rate</strong>. La percentuale di <strong>click</strong>, CTR, che il contenuto nella SERP ottiene in base a quante volte è stato visualizzato nel motore di ricerca.</li>



<li><strong>Tasso di conversione o conversion rate</strong>. La percentuale di persone che completano un&#8217;<strong>azione</strong> desiderata, come un acquisto, in base al numero complessivo di persone che hanno visitato la pagina.</li>



<li><strong>Traffico organico</strong>. Quante persone hanno trovato il tuo sito o il tuo articolo grazie al motore di ricerca. Quindi <strong>senza l&#8217;aiuto di sponsorizzazione</strong> a pagamento.</li>



<li><strong>Dati strutturati (schema)</strong>. La struttura degli elementi SEO nella pagina. Quindi come sono formattati HTML, parole chiave, metadati. Questi dati sono quelli che facilitano la <strong>scansione</strong> e l&#8217;<strong>indicizzazione</strong> del tuo sito da parte del motore di ricerca.</li>



<li><strong>Fattori di ranking</strong>. Sono tutti quei fattori che gli algoritmi dei motori di ricerca tengono in considerazione per decidere <strong>come classificare il tuo sito</strong> o il tuo articolo.</li>



<li><strong>Backlink</strong>. Il collegamento ipertestuale che <strong>indirizza verso un&#8217;altra pagina</strong>, all&#8217;interno del tuo sito o verso un altro sito.</li>



<li><strong>Autorità della pagina e del dominio</strong>. Il punteggio che il motore di ricerca da a una pagina o un sito. Da una scala da 1 a 100, dove 1 è il minimo. Di solito <strong>più un sito è anziano più è autorevole</strong>. </li>



<li><strong>Visualizzazioni di pagina</strong>. Il numero di volte in cui l&#8217;audience <strong>visualizza</strong> una pagina.</li>



<li><strong>Visualizzazioni di pagina per sessione</strong>. Quante pagine guarda chi atterra sul tuo sito prima di abbandonarlo. Per esempio: una persona può guardare 5 pagine, un&#8217;altra 2 e così via.</li>



<li><strong>Difficoltà parola chiave organica</strong>. Ti indica quanto sarà difficile posizionarti per quella parola chiave. Se la difficoltà è alta vuol dire che tanti siti competono per quella keyword. Se il tuo sito è nuovo è bene che tu cerchi parole chiave con <strong>difficoltà bassa</strong>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="gli-attrezzi-del-mestiere-del-seo-content-writing">SEO Content Writer: gli attrezzi del mestiere</h3>



<p>Ogni SEO Content Writer ha bisogno di strumenti e <strong>tool</strong> adatti per creare la propria strategia e analizzare i risultati ottenuti. Gli attrezzi necessari sono i seguenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Google Search Console</li>



<li>SeoZoom o Semrush</li>



<li>AnswerThePublic</li>



<li>Screamingfrog</li>



<li>Google Analytics</li>
</ul>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="390" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-strumenti-analisi.jpg" alt="SEO Content Writing analisi" class="wp-image-1509" style="width:540px;height:390px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-strumenti-analisi.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-strumenti-analisi-300x183.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-strumenti-analisi-328x200.jpg 328w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="google-search-console">Google Search Console</h3>



<p>È come una <strong>raccolta di strumenti</strong> e risorse per webmaster, SEO specialist, <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Content Writer</a> e <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Copywriter</a>. Grazie alla console di <meta charset="utf-8"><a href="https://search.google.com/search-console/about" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Search Console</a> puoi vedere possibili errori rilevati con relativi suggerimenti per sistemarli. Puoi controllare il <strong>rendimento</strong> del tuo sito. Quanti click ha ottenuto, qual è il CTR medio, la posizione media e, soprattutto, qui puoi caricare la <a href="https://developers.google.com/search/docs/advanced/sitemaps/overview" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Sitemap</a>. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="seozoom-o-semrush">SEOZoom o Semrush</h3>



<p><a href="https://www.seozoom.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">SEOZoom</a> e <a href="https://it.semrush.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Semrush</a> hanno funzioni sia gratuite sia a pagamento. Sono due tool che ti permettono di tenere <strong>traccia delle keyword</strong> con le quali ti posizioni. Controlli i backlink e che siano affidabili. Puoi inoltre anche analizzare la concorrenza e scoprire per quali parole chiave compete.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="answerthepublic">AnswerThePublic</h3>



<p><a href="https://answerthepublic.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">AnswerThePublic</a> è la salvezza di qualsiasi persona in mancanza di idee. Si tratta di uno strumento <strong>gratuito</strong> per analizzare <strong>ciò che il tuo target cerca</strong>. Inserendo una parola chiave, infatti, ti fornisce le ricerche che le persone fanno su quel dato argomento. Un altro modo per fare questa ricerca è usare la barra di Google. Forse l&#8217;hai già notato. Quando inserisci un paio di parole Google ti fa vedere delle ricerche correlate subito sotto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="screamingfrog">Screamingfrog</h3>



<p><a href="https://www.screamingfrog.co.uk/seo-spider/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Screamingfrog</a> è un software gratuito molto utile per avere un&#8217;<strong>analisi generale</strong> su tutto il sito. Controlla infatti gli Url e ne analizza gli elementi più importanti: link, immagini e tutto ciò che c&#8217;è all&#8217;interno della pagina. Screamingfrog ti fa vedere cosa un crawler vede quando <strong>scannerizza</strong> il tuo sito.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="google-analytics">Google Analytics</h3>



<p>Quasi tutti i siti web lo usano. <meta charset="utf-8"><a href="https://analytics.google.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Analytics</a> è uno strumento gratuito che analizza le <strong>performance</strong> del tuo sito web. Grazie a questo riesci a controllare da dove arriva il traffico sul tuo sito, quali sono le pagine più visualizzate, attraverso quali parole chiave le persone ti trovano e molto altro. Ha davvero <strong>molte funzionalità</strong>. Se hai intenzione di diventare SEO Content Writer è importante che tu conosca questo strumento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="autenticita-vs-seo">Autenticità Vs SEO</h2>



<p>Okay, abbiamo visto come il SEO Content Writing debba tenere in considerazione diversi aspetti. Gli strumenti per il lavoro sono davvero molti e vari. Tuttavia, come ti ho anticipato, la parola chiave è sempre <strong>qualità</strong>. In questo caso parliamo di qualità dei tuoi testi. Quando scrivi devi essere <strong>autenticə</strong>, mantenere il tuo stile, rispettare il piano editoriale e, soprattutto, scrivere testi che <strong>coinvolgano </strong>il tuo target di riferimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-seo-non-e-tutto">La SEO non è tutto</h3>



<p>Google è una fonte di traffico preziosa, l&#8217;errore in cui si cade spesso però è credere che la SEO sia tutto. Il tuo scopo principale, invece, deve essere non solo di attirare nuova audience, ma far sì che questa <strong>rimanga abbagliata</strong> dai tuoi contenuti. Quando una persona approda sul tuo sito deve voler restare perché trova altre informazioni interessanti. Deve leggere i tuoi testi perché sai come guidarla attraverso il tuo articolo. Ricordati che <strong>se un contenuto è valido viene condiviso</strong>, per esempio sui Social Network. Quindi concentrati prima di tutto sulla scrittura <strong>accattivante ed efficace</strong>. Consiglio: per essere autenticə tieniti sempre prontə a cambiare il tuo punto di vista.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="963" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/Seo-Content-Writing-scrittura-autentica.jpg" alt="SEO e contenuto" class="wp-image-1508" style="width:420px;height:582px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/Seo-Content-Writing-scrittura-autentica.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/Seo-Content-Writing-scrittura-autentica-199x300.jpg 199w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/Seo-Content-Writing-scrittura-autentica-133x200.jpg 133w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="elementi-che-contribuiscono-al-posizionamento-del-tuo-sito">Elementi che contribuiscono al posizionamento del tuo sito</h2>



<p>A questo punto hai già intuito che la SEO è uno degli elementi che contribuisce al posizionamento del tuo sito. Ce ne sono altri, altrettanto importanti, che è bene tu tenga in considerazione. Li vediamo di seguito.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="velocita-del-sito">Velocità del sito</h3>



<p>Il tuo sito deve essere veloce nel caricamento. Hai <strong>2 secondi al massimo</strong> per non far scappare la possibile audience. Una pagina, infatti, che ci mette troppo a caricarsi viene percepita come scadente. Per questo molte persone abbandonano il sito senza aver visualizzato niente se devono aspettare troppo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="headline">Headline</h3>



<p>La headline è il titolo del tuo articolo. Deve essere <strong>attraente</strong>, <strong>incuriosire</strong> e fornire l&#8217;informazione importante che il target sta cercando. In pratica è il tuo bigliettino da visita, quell&#8217;elemento che convince le persone a fare click e leggere il tuo testo. In un contenuto poi ci sono anche sottotitoli, quindi subheadline. Anche loro sono importanti! Lo vediamo meglio dopo però.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="contenuto">Contenuto</h3>



<p>Nient&#8217;altro che il tuo testo. Deve essere di <strong>qualità</strong>, <strong>autentico</strong>, scritto in modo <strong>semplice</strong> e <strong>chiaro</strong>. Qui è dove comunichi realmente con il target. Tutto il tuo contenuto deve essere rilevante e coinvolgente, per non rischiare di perdere chi legge durante il percorso.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="meta-description">Meta description</h3>



<p>La <strong>descrizione</strong> che compare nel motore di ricerca. Deve essere <strong>breve</strong>. Hai pochi caratteri a disposizione per convincere la potenziale audience a cliccare sul tuo contenuto. Cerca di far comprendere da subito cosa tratta il tuo articolo. La buona notizia è che la meta description si può sempre cambiare. Se noti che le tua pagine hanno molte impression, ma poche visualizzazioni, è il caso di sistemare la meta description.<meta charset="utf-8"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="densita-keyword">Densità keyword</h3>



<p>In poche parole quante volte usi la <strong>parola chiave</strong> nel testo? Ti consiglio di scaricare un plug-in che ti aiuti in questo, come <a href="https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Yoast SEO</a>. La keyword deve essere presente, ma <strong>senza esagerare</strong>. Il rischio è di sembrare un robot che scrive i testi. Considera che quando una persona legge il tuo testo nemmeno si deve accorgere dell&#8217;esistenza della keyword. Questo fa la differenza tra unə SEO Content Writer e unə <strong>SEO Content Writer professionsita</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="link-interni-e-link-esterni">Link interni e link esterni</h3>



<p>Ogni articolo, più o meno, dovrebbe contenere dei <strong>link che rimandano ad altri contenuti</strong>, tuoi o di siti esterni. Potrebbe sembrarti controproducente invitare la tua audience a uscire dal tuo sito. Quando però si tratta di condividere statistiche, o informazioni approfondite, dimostri in questo modo <strong>autorevolezza</strong> <strong>e interesse</strong> per il target di riferimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="seo-off-page">SEO off-page</h3>



<p>La <strong>SEO off-pag</strong>e avviene <strong>al di fuori del tuo sito web</strong>. L&#8217;errore che si fa spesso è credere che si tratti solo di link building, ossia altri siti che rimandano a uno o più tuoi contenuti. Invece questa strategia ha più a che fare con la <strong>reputazione che ti costruisci</strong>. Te lo spiego in modo molto semplice. Scrivendo un articolo per un altro sito, come guest author, lavori sulla tua autorevolezza. Creando una community sui Social che poi può visitare il tuo sito, lavori sulla Brand Awareness e così via. In pratica devi <strong>creare movimento attorno al tuo sito</strong>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="960" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-intento-di-ricerca.jpg" alt="SEO Content Writing intento di ricerca" class="wp-image-1507" style="width:420px;height:580px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-intento-di-ricerca.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-intento-di-ricerca-200x300.jpg 200w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-intento-di-ricerca-133x200.jpg 133w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="la-struttura-conta-nel-seo-content-writing">La struttura conta nel SEO Content Writing</h2>



<p>Hai visto già come la headline conti nel posizionamento del tuo sito. Ora facciamo un passo più avanti. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Header</strong></li>



<li><strong>Subheader</strong></li>



<li><strong>Sub-subheader</strong></li>
</ul>



<p id="tw-target-text">Abbiamo un titolo principale, header, e dei sottotitoli, subheader, in seguito possiamo anche avere dei sottotitoli dei sottotitoli, sub-subheader. Questa <strong>struttura ha una duplice importanza</strong>. Prima di tutto <strong>aiuta la tua audience</strong> a muoversi nel tuo contenuto, senza dover per forza leggere tutto. Una persona potrebbe essere atterrata sul tuo sito alla ricerca di un&#8217;informazione specifica, e i sottotitoli la aiutano a trovare ciò che cerca. Ma c&#8217;è un&#8217;altro aspetto da non sottovalutare.</p>



<p id="tw-target-text">Come sai gli algoritmi di Google scannerizzano le tue pagine. Avere un&#8217;ottima struttura in questo caso significa <strong>aiutare Google a capire cosa tratti</strong> in un determinato contenuto. Grazie a questo lavoro i <a href="https://developers.google.com/search/docs/advanced/crawling/overview-google-crawlers?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">crawler</a>, ossia i robot, riescono a indicizzare nel modo corretto la tua pagina nella SERP. E capire quanto è rilevante per un determinato target! Quindi la struttura è come una mappa che fornisci ai motori di ricerca.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="tw-target-text">Struttura in ordine decrescente</h3>



<p>Ti può sembrare molto complicato ora, ma ti assicuro che è più semplice di quel che pensi. La struttura ha un <strong>ordine decrescente</strong>. Qui sotto osserva come funziona.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>H1: il titolo della tua pagina. Usane solo uno, è il titolo più importante.</li>



<li>H2: punti chiave o argomenti che tratti all&#8217;interno del tuo testo. Ne puoi usare quanti vuoi, ogni volta che è necessario.</li>



<li>H3: argomenti secondari che sono collegati all&#8217;H2.</li>



<li>H4+: vengono usati raramente, ma il funzionamento è identico a quello dell&#8217;H3. </li>
</ul>



<p>Ti faccio un <strong>esempio</strong> partendo da questo articolo. <em>SEO Content Writing: la guida completa del 202</em>3 è l&#8217;<strong>H1</strong>. <em>SEO Content Writer: chi è?</em> è l&#8217;<strong>H2</strong>. <em>Il glossario del SEO Content Writer</em> è l&#8217;<strong>H3</strong>. Come puoi vedere la sub-subheadline, H3, è strettamente legata alla subheadline H2.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ancor-prima-di-scrivere">Ancor prima di scrivere</h2>



<p>Siamo vicinə alla fine di questa <strong>guida sul SEO Content Writing</strong>. Prima ancora che tu inizi a scrivere quindi sai che si sono altri aspetti da tenere in considerazione. Dedica del tempo e attenzione alla <strong>keyword research</strong>. Individua quali argomenti vuoi collegare al tuo sito. In base a questo individua le parole chiave da utilizzare. Per creare la tua strategia ecco 3 punti da seguire. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Definisci i tuoi <strong>obiettivi</strong> e la tua <strong>mission</strong></li>



<li>Individua tutte le <strong>keyword pertinenti</strong></li>



<li>Individua la <a href="https://yoast.com/search-intent/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">search intent</a> (informazionale, navigazionale, transazionale, commerciale)</li>
</ul>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="960" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-pianifica.jpg" alt="Scrivere per le persone e i motori di ricerca" class="wp-image-1510" style="width:420px;height:580px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-pianifica.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-pianifica-200x300.jpg 200w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/12/SEO-Content-Writing-pianifica-133x200.jpg 133w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="10-consigli-per-il-seo-content-writing-migliora-la-scrittura-e-il-posizionamento">10 consigli per il SEO Content Writing: migliora la scrittura e il posizionamento</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scrivi sempre per la tua audience di destinazione</li>



<li>Usa la lingua e la voce della tua audience</li>



<li>Usa le parole chiave dove hanno maggior impatto (metadati, tag di intestazione, titolo della pagina)</li>



<li>Scrivi usando paragrafi brevi e frasi semplici</li>



<li>Usa i link esterni solo per siti affidabili e autorevoli</li>



<li>Usa i link interni solo se pertinenti </li>



<li>Incorpora quante più informazioni puoi per offrire tutti i dati necessari </li>



<li>Pensa alle query di ricerca come ai titoli degli articoli</li>



<li>Non c&#8217;è una lunghezza giusta e una sbagliata, scrivi fino a che è necessario </li>



<li>Condividi i tuoi contenuti sui Social</li>
</ul>



<p>Sei arrivatə alla fine dell&#8217;articolo, <strong>complimenti!</strong> Spero che ora tu abbia le idee più chiare e ti senta prontə a studiare a fondo l&#8217;argomento. <strong>La figura del SEO Content Writer oggi è molto richiesta</strong>. È uno sbocco lavorativo interessante e che può dare molte soddisfazioni. Soprattutto se ami scrivere, fare ricerca e analizzare! Se invece cerchi qualcuno che possa curare i contenuti del tuo sito perché non hai abbastanza tempo ti invito a dare un&#8217;occhiata al servizio: <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer Freelance</a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Migliorare il blog con 5 semplici consigli</title>
		<link>https://womess.it/migliorare-il-blog-con-5-semplici-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 14:17:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=1355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Benvenutə! Se sei qui è perché sai che il tuo blog può ottenere di più. Di sicuro spendi ore e ore a fare ricerca e a scrivere, ma poi noti che i tuoi contenuti sono letti da poche persone. Ci sono diversi consigli che voglio condividere con te. Spero di aiutarti ad avere degli articoli più performanti. Migliorare il tuo blog ti aiuta ad aumentare la tua audience e coinvolgerla. Quindi, come al solito, bando alle ciance e addentriamoci subito …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/migliorare-il-blog-con-5-semplici-consigli/">Migliorare il blog con 5 semplici consigli</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Benvenutə! Se sei qui è perché sai che<strong> il</strong> <strong>tuo blog può ottenere di più</strong>. Di sicuro spendi ore e ore a fare ricerca e a scrivere, ma poi noti che i tuoi contenuti sono letti da poche persone. Ci sono diversi consigli che voglio condividere con te. Spero di aiutarti ad avere degli <strong>articoli più performanti</strong>. Migliorare il tuo blog ti aiuta ad aumentare la tua audience e coinvolgerla. Quindi, come al solito, bando alle ciance e addentriamoci subito nel vivo del discorso.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/consigli-per-migliorare-il-tuo-blog.jpg" alt="5 consigli per migliorare il tuo blog" class="wp-image-1441" width="580" height="420"/></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="come-migliorare-il-tuo-blog-da-subito">Come migliorare il tuo blog da subito?</h2>



<p>Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione. Il blog è uno spazio sul tuo sito per questo motivo la prima cosa da fare è ragionare sul lato <strong>velocità</strong>. In seguito affrontiamo poi gli aspetti riguardanti l’<strong>ottimizzazione del testo</strong>. Questi 5 consigli per migliorare il tuo blog hanno tutti lo stesso punto in comune. La <strong>user experience</strong>. La tua audience deve essere centrale. Segnati su un post-it e attaccalo allo schermo del computer: <em>chi legge è sempre al centro del mio testo</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="1-metti-il-tuo-blog-a-dieta">1. Metti il tuo blog a dieta</h3>



<p>Stando a fonti ufficiali il caricamento di un sito deve essere al <strong>massimo di 2.5 secondi</strong>. Ergo, se il sito è veloce di conseguenza lo è anche il tuo blog in fase di caricamento. Cerca di rendere ogni cosa snella, ogni pagina deve contenere il minimo indispensabile. La maggior parte dei siti si aggira attorno ai 6 secondi. Questo porta la possibile audience a chiudere la pagina senza aver visualizzato nulla. Presta particolare attenzione alla velocità di <strong>caricamento</strong> <strong>mobile</strong>. Oggi è molto più importante di quella desktop e influisce poi anche sulla SEO. Per sapere quanto il tuo sito è snello puoi usare <a href="https://pagespeed.web.dev/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">PageSpeed Insights</a>. Il tuo blog deve essere <strong>leggero come una piuma</strong>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/5-consigli-per-migliorare-il-blog-leggero-come-una-piuma.jpg" alt="Migliorare il tuo blog rendilo leggero" class="wp-image-1439" width="420" height="527"/></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="2-cura-la-seo">2. Cura la SEO</h3>



<p>La <strong>SEO </strong>è quella che permette al tuo blog di essere trovato dalla tua audience. Per avere un&#8217;eccellente strategia SEO servirebbe unə <em>SEO Specialist.</em> Per i comuni mortali come noi… Partiamo dalla base. La SEO in un articolo consiste nell’inserire la <strong>parola chiave che veicola l’audience</strong> verso di te. La keyword va inserita: nell’articolo, nel Tag title, nella Meta Description, nei Tag Header, nella URL e nelle immagini. Okay, se non hai la più pallida idea di cosa io abbia scritto tranquillə. Se usi WordPress scarica il plugin <em><strong>Yoast SEO</strong></em>. Sarà lui a dirti dove la keyword manca e deve essere inserita, così eviti il mal di testa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="3-frasi-corte-is-the-way">3. Frasi corte is the way</h3>



<p>Frasi corte e parole semplici sono l’elisir di ogni articolo. A meno che tu debba scrivere per un settore accademico. Spesso chi desidera scrivere per il web pensa di dover scrivere chissà che. Niente di più sbagliato. <strong>Chiunque può scrivere per il web</strong>, l’importante è conoscere le regole grammaticali base. Quindi se riesci a rendere la tua <strong>scrittura semplice</strong> e le tue<strong> frasi corte</strong> sei già a metà del lavoro. Ti spiego il perché nel prossimo consiglio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="4-pigrizia-is-the-why">4. Pigrizia is the why</h3>



<p>Ogni volta che ti accingi a scrivere per il tuo blog ricordati che la tua <strong>audience è pigra</strong>. Chiunque essa sia, le persone online sono pigre. Quindi oltre a comporre periodi brevi e semplici dividi il tuo testo in <strong>paragrafi</strong>. Usa titoli e sottotitoli, mantieni i paragrafi corti di massimo 5 righe e usa il <strong>grassetto</strong>. Tutto ciò per un motivo ben preciso. Adottando questi piccoli trucchi guidi la tua audience nella lettura. Grazie a questo lo sforzo che richiedi a chi legge è minimo. Di conseguenza il testo risulta di <strong>facile fruizione</strong>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/consigli-per-migliorare-il-tuo-blog-lutente-è-pigro.jpg" alt="migliorare il tuo blog, chi legge è pigrə" class="wp-image-1440" width="540" height="323"/></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="5-crea-movimento-nel-testo">5. Crea movimento nel testo</h3>



<p>Ultimo consiglio: <strong>inserisci delle immagini </strong>nel tuo articolo. Senza esagerare, mi raccomando. Le persone sul web vogliono essere anche intrattenute. Le foto in un testo sono quell’elemento che rende tutto più leggero e divertente. L’occhio vuole sempre la sua parte. Poni attenzione però alle foto che scegli, fai in modo che siano <strong>coerenti</strong> con il testo che hai scritto. Un’immagine viene analizzata più velocemente di un testo. Se questa è incoerente con ciò che hai scritto provochi confusione nella mente dell&#8217;audience.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ricapitolando-i-5-consigli-per-migliorare-il-blog">Ricapitolando i 5 consigli per migliorare il blog</h2>



<p>Ricapitolando questi sono i <strong>5 consigli per migliorare il tuo blog</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Metti il tuo blog a dieta</li>



<li>Cura la SEO</li>



<li>Frasi corte is the way</li>



<li>Pigrizia is the why</li>



<li>Crea movimento nel testo</li>
</ol>



<p>Mettendo in pratica questi semplici consigli riesci ad aumentare il traffico organico. Un <strong>bonus</strong> ulteriore è: inserisci nel tuo articolo un paio di link indirizzati ad altri tuoi testi. Segui tutti i consigli e aggiungi anche questo. Riesci così ad aumentare anche il <strong>tempo di permanenza</strong> della tua audience.</p>



<p>Ricordati che il <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog</a> è il cuore pulsante di qualsiasi sito e ne dimostra la sua buona salute.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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		<item>
		<title>Cos&#8217;è il Content Marketing? Perché è il Marketing del futuro?</title>
		<link>https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Nov 2021 18:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi ti porto alla scoperta del concetto di Content Marketing. Premessa: mettiti comodə. In questo articolo ti faccio scoprire tutti i concetti più importanti. Se sei noviziə qui puoi trovare tutto ciò che ti è utile per fare i primi passi in questa strategia di Marketing. Se mai hai sentito parlare di Content Marketing è il momento perfetto per recuperare. È una strategia di Inbound Marketing essenziale per il successo di qualsiasi Brand. Vale anche se sei liberə professionista. Cos&#8217;è …</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi ti porto alla scoperta del concetto di <strong>Content Marketing</strong>. Premessa: mettiti comodə. In questo articolo ti faccio scoprire tutti i concetti più importanti. Se sei noviziə qui puoi trovare tutto ciò che ti è utile per fare i primi passi in questa strategia di Marketing. Se mai hai sentito parlare di Content Marketing è il momento perfetto per recuperare. È una <strong>strategia di Inbound Marketing</strong> essenziale per il <strong>successo di qualsiasi Brand</strong>. Vale anche se sei liberə professionista.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#cos-e-il-content-marketing">Cos&#8217;è il Content Marketing</a></li><li class=""><a href="#i-vantaggi-del-content-marketing">I vantaggi del Content Marketing</a></li><li class=""><a href="#gli-svantaggi-del-content-marketing">Gli svantaggi del Content Marketing</a></li><li class=""><a href="#il-content-e-il-presente-e-il-futuro-del-marketing">I canali di comunicazione del Content Marketing</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#content-creation-il-processo">Content Creation: il processo</a></li><li class=""><a href="#esempi-di-content-marketing-aziendale">Esempi Content Marketing delle grandi aziende</a></li><li class=""><a href="#come-iniziare-a-fare-content-marketing">Come iniziare a fare Content Marketing</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#6-consigli-di-content-marketing-per-facilitarti-il-lavoro">6 consigli di Content Marketing per facilitarti il lavoro</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%"><div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Marketing-cose.jpg" alt="Content Marketing cos'è" class="wp-image-1152" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Marketing-cose.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Marketing-cose-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cos-e-il-content-marketing">Cos&#8217;è il Content Marketing</h2>



<p>Partiamo subito dalla <strong>definizione</strong>. Quella data da Wikipedia è abbastanza chiara da comprendere.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p id="htoc-il-content-marketing-un-approccio-di-marketing-strategico-che-si-basa-sulla-creazione-e-distribuzione-di-contenuti-di-valore-al-fine-di-attirare-un-pubblico-di-riferimento-sul-proprio-sito-web-o-social-network-creare-una-relazione-e-infine-aumentare-le-vendite">Il Content Marketing è <em>un approccio di&nbsp;marketing strategico&nbsp;che si basa sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, al fine di attirare un pubblico di riferimento sul proprio&nbsp;sito web&nbsp;o&nbsp;social network, creare una relazione e, infine, aumentare le vendite.</em></p>
</blockquote>



<p>Il Content Marketing risale all&#8217;incirca al 1732. Se includiamo anche lo storytelling è nato molto prima. Nel 1732 Benjamin Franklin pubblica per la prima volta il &#8220;Poor Richard&#8217;s Almanack&#8221;. L&#8217;intento era di promuovere la propria attività di stampa. Al giorno d&#8217;oggi il concetto di Content Marketing è di sicuro cambiato. Il motivo è sempre lo stesso. Siamo bombardati di pubblicità e i <strong>metodi tradizionali hanno smesso di funzionare</strong>. Uno dei primi esempi di Content Marketing in Italia è quello della guida Michelin.</p>



<p>La prima <strong>guida Michelin</strong> è stata pubblicata nel 1900. L&#8217;azienda francese comprese il vantaggio di offrire contenuti di valore alla clientela. Veniva offerta gratuitamente e offriva preziosi consigli per tutti i viaggiatori. Solo attorno al 1920 la guida divenne a pagamento. Raggiunse le librerie con l&#8217;aggiunta di consigli su hotel e ristoranti. Da quel giorno è la fonte più autorevole per chi cerca ristoranti gourmet e raffinati. Un’azienda produttrice di pneumatici che vende guide per i viaggiatori sembra strana. Se ci pensi bene però è stata una mossa azzeccata. Non esiste al mondo persona che non conosca gli pneumatici Michelin! Grazie a questo esempio passiamo ai vantaggi e agli scopi del Content Marketing.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="i-vantaggi-del-content-marketing">I vantaggi del Content Marketing</h2>



<p>Ho scelto l&#8217;esempio della guida non a caso. È l&#8217;introduzione perfetta per farti comprendere quale sia l&#8217;<strong>utilità del Content Marketing</strong> e i suoi vantaggi. Il <em>Content Marketing Institute</em> evidenzia che l’82% dei marketers lo utilizza per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Aumentare la Brand Awareness</li>



<li>Aumenta il traffico verso il sito web</li>



<li>Migliorare l&#8217;esperienza della clientela</li>



<li>Trovare la clientela ideale</li>



<li>Acquisire nuova clientela</li>



<li>Creare interesse verso il Brand</li>



<li>Sviluppare la Loyalty verso il Brand</li>



<li>Ricollocare e ridurre i costi di Marketing tradizionale</li>
</ul>



<p>Puoi ben vedere che Michelin ha ottenuto tutti i vantaggi sopra elencati. Si tratta di <strong>marketing strategico</strong>. I contenuti condivisi con l&#8217;audience sono pensati per essa. Si costruisce così una <strong>relazione di fiducia</strong> che porta poi verso l&#8217;<strong>acquisto</strong>. Quando parlo di <strong>contenuti</strong> parlo di: testi, immagini, video, podcast, ebook. Qualsiasi cosa che stuzzica la curiosità della tua audience può essere definita contenuto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="gli-svantaggi-del-content-marketing">Gli svantaggi del Content Marketing</h2>



<p>Nonostante il Content Marketing abbia numerosi vantaggi ha, ahimè, anche degli svantaggi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I risultati non si vedono nell&#8217;immediato</li>



<li>Una valida strategia di Content Marketing dura almeno un anno</li>



<li>La creazione di contenuti richiede molto tempo. Per questo il <strong>73% dei Brand si affida a professionistə esternə</strong></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-content-marketing-viene-usato-dai-migliori-brand">Il Content Marketing viene usato dai migliori Brand</h2>



<p>Il Content Marketing è utilizzato dai migliori Brand e ne vedremo altri esempi. Bisogna specificare però che qualunque azienda può usufruire di questa strategia. <strong>Il <strong>Content Marketing è la pubblicità più economica</strong> sul mercato. </strong>Si parla di un processo composto da diversi tasselli. Ogni contenuto può sembrare slegato, ma è correlato agli altri, come in un puzzle.</p>



<p>Il Content Marketing viene posizionato in particolar modo al top-of-the-funnel. Almeno il 70% è indirizzato alla fase di Awareness. Attraversa tre fasi che ti semplifico come segue:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Awareness</strong>: la tua audience scopre il tuo Brand tramite blog, newsletter, ebook, post e video</li>



<li><strong>Consideration</strong>: la tua audience considera l&#8217;acquisto dei tuoi prodotti e servizi. Puoi usare casi studio, video tutorial, how-to testuali</li>



<li><strong>Closing</strong>: la tua audience si trasforma in clientela. Puoi usare le riprove sociali, video e descrizioni di prodotti e advertisement</li>
</ul>



<div class="wp-block-buttons is-horizontal is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-499968f5 wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button is-style-fill"><a class="wp-block-button__link has-sitetext-background-color has-text-color has-background wp-element-button" href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/" style="color:#f1edfc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scopri i servizi digitali per aumentare la clientela</a></div>
</div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://neilpatel.com/what-is-content-marketing/"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/content-marketing-sales-funnel.png" alt="Content Marketing sales funnel" class="wp-image-1135" width="525" height="389" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/content-marketing-sales-funnel.png 700w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/content-marketing-sales-funnel-300x222.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/content-marketing-sales-funnel-270x200.png 270w" sizes="auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px" /></a></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="il-content-e-il-presente-e-il-futuro-del-marketing">Perché il Content è il Marketing del futuro</h2>



<p>Il Content Marketing ha costretto il mondo della pubblicità a cambiare. Te ne se accortə di sicuro anche tu, la pubblicità ci circonda e spesso ci provoca fastidio. Le persone oggi desiderano essere <strong>intrattenute ma non interrotte</strong>. Ti faccio un semplice esempio. Stai leggendo questo articolo perché sei interessatə all’argomento, l’hai trovato tu. Questo ti mette nella giusta condizione nel leggerlo. Altra situazione. Stai leggendo la recensione di un film e ti compare un pop-up. In base alle tue ultime ricerche ti consiglia di leggere questo articolo. Cosa fai? Io non ho dubbi, non lo leggo. Per ciò il Content Marketing sta assumendo sempre più <strong>importanza</strong> e continuerà a farlo in futuro. Vediamo insieme alcuni dei format più utilizzati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="newsletter">Newsletter</h3>



<p>Le newsletter sono ancora, nel 2023, uno strumento importante del Content Marketing. Grazie a queste <strong>rimani in contatto</strong> con la tua audience ovunque essa si trovi. Le persone amano vivere i Brand, vederne i dietro le quinte, sapere cosa bolle in pentola. Attenzione però, non confondere le newsletter con le e-mail promozionali.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="blog">Blog</h3>



<p>Dicono che i <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog siano morti</a> e lo dicono da almeno 20 anni.</p>



<p>Eppure anche tu sei qui a leggere questo articolo come tante altre persone. Ci si dimentica sempre che quando cerchiamo qualcosa su Google nel <strong>90%</strong> dei casi finiamo su un blog. Il 61% degli utenti online acquista dopo aver visitato un blog. Inoltre i siti aziendali che hanno un blog evidenziano il 66% di <strong>incremento delle visite al sito</strong>. Morti a chi? </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="social-media">Social Media</h3>



<p>I <strong>Social</strong> si rivelano ancora una volta gli strumenti perfetti per chi ha un pubblico <strong>giovane</strong>. Il 33% dei Millenials considera i Social il canale preferito per entrare in contatto con i Brand. <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/social-media-manager-freelance/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> e Facebook ormai li conosciamo tutti. Offrono inoltre la possibilità di fare ads a prezzi competitivi. Pinterest è di sicuro un altro Social da tenere a mente, ma di questo ne parleremo presto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="video">Video</h3>



<p>I video prendono sempre più piede. Il 69% delle persone apprezza scoprire un servizio o un prodotto attraverso i video. Inoltre questi innalzano le <strong>conversioni</strong> e il <strong>ROI</strong>. Se il tuo Brand si presta bene al formato video di sicuro dovresti approfittarne.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="adv">Adv</h3>



<p>Le ads sono uno strumento non più ignorabile. Una pubblicità ben studiata ti fa raggiungere con precisione la tua possibile <strong>clientela</strong>. Il tuo Brand si posiziona in quel punto del mercato in cui la tua audience ti sta già cercando, ma ancora non lo sa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="podcast">Podcast</h3>



<p>I podcast, insieme ai video, stanno vivendo la loro fortuna. Molti Brand stanno creando e condividendo i propri podcast. La particolarità è che si tratta di un formato che ti permette di essere molto <strong>creativə.</strong> Puoi scegliere formati audio brevi oppure lunghi e, perché no, creare una rubrica a episodi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="non-dimenticarti-la-seo">Non dimenticarti la SEO</h3>



<p>La <strong>SEO</strong> è una strategia basilare per chiunque porta la propria attività online. Va di pari passo con il Content Marketing. È lo strumento più potente per <strong>ottenere traffico organico</strong>. I marketers puntano a parole chiave che portano meno traffico ma più interessato. I contenuti sono di qualità così che l’utente sia più predisposto a restare. Le professioni più richieste nel 2023 infatti sono: Content Writer e Copywriter (+54%), SEO Content Manager (+38%) e Social Media Manager (+30%).</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Marketing-canali.jpg" alt="Seo nel marketing" class="wp-image-1153" width="540" height="327"/></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="content-creation-il-processo">Content Creation: il processo</h2>



<p>Per creare un contenuto di valore c&#8217;è un processo specifico che desidero riassumerti. Questo ti aiuterà a muovere i primi passi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Strategia</strong>: le fondamenta del processo</li>



<li><strong>Medium</strong>: dove sarà pubblicato il tuo contenuto</li>



<li><strong>Copy</strong>: il testo che accompagna i tuoi contenuti</li>



<li><strong>Imagery</strong>: le immagini che accompagnano i tuoi contenuti</li>
</ul>



<p>Queste 4 fasi sono correlate fra loro. In base alla strategia che applichi, agli obiettivi che hai, decidi il canale adatto. In base al canale dovrai essere in grado di adattare Copy e Imagery.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="esempi-di-content-marketing-aziendale">Esempi Content Marketing delle grandi aziende</h2>



<p>Ti porto <strong>esempi reali</strong> di Content Marketing aziendale così li puoi vedere all’opera. Partiamo dal <strong>Mulino Bianco</strong>. Il sito dell’azienda ha un blog: la <a href="https://www.mulinobianco.it/gazzetta" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Gazzetta</a>. Qui trovi “<em>notizie, consigli e curiosità per mangiare bene e stare in buona compagnia</em>“. Contenuti che parlano dei valori aziendali e non solo. Hai visto per esempio <a href="https://www.mulinobianco.it/il-gioco-delle-api" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Il gioco delle api</a>?</p>



<p>Un altro esempio tutto italiano è <strong>Ferrero</strong>. Una ricca area del sito dedicata alle notizie è presente. Ti invito in particolar modo a guardare <a href="https://www.ferrero.it/digital-newsroom" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Digital Newsroom</a>. Vedi quanto la comunicazione aziendale può spaziare tra i vari argomenti? Anche l’area “<a href="https://www.ferrero.it/i-nostri-impegni" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Sostenibilità</a>” è un buon esempio di Content Marketing. Ferrero parlando dei valori aziendali continua a costruire Brand Awareness e Loyalty.</p>



<p>L’ultimo esempio che voglio portarti è quello di <strong>Redbull</strong>. L’azienda gioca in grande. Si è fatta notare svariate volte negli anni con diverse strategie di marketing. Il mondo Redbull è quasi paragonabile a Netflix, davvero, c’è anche la sezione <a href="https://www.redbull.com/it-it/collections/films" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Film</a>. All’interno del sito puoi notare contenuti informativi e di intrattenimento. Un chiaro esempio di come i contenuti vengano prima del prodotto. Lo storytelling per <a href="https://www.redbull.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Redbull</a> è l’arma vincente.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-iniziare-a-fare-content-marketing">Come iniziare a fare Content Marketing</h2>



<p>Arrivatə a questo punto hai compreso che il tuo Brand ha bisogno del Content Marketing. Vediamo di seguito alcune dritte per iniziare il tuo percorso.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="definisci-l-obiettivo">Definisci l&#8217;obiettivo</h3>



<p>In poche parole: <strong>perché vuoi creare contenuti?</strong> Per aumentare le visite al sito web? Vuoi vendere di più? Per costruire l&#8217;autorevolezza del tuo Brand? Prenditi tutto il tempo che ti serve per capirlo. Definito l&#8217;obiettivo il passo successivo è determinare il target di riferimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="definisci-il-target">Definisci il target</h3>



<p>Comprendere chi è la tua audience è una fase importante. <strong>Chi è la clientela ideale?</strong> Devi avere una chiara idea delle priorità del tuo pubblico. Cosa apprezza? Cosa sta cercando? Definendo il target comprendi anche quale format si adatta alla tua comunicazione. Capirai così dove pubblicare i tuoi contenuti e come.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="studia-i-competitors">Studia i competitors</h3>



<p>Sembra banale dirlo ma hai bisogno di <strong>studiare la concorrenza</strong>. Osserva come comunica, cosa condivide e quali sono i contenuti che hanno più successo. Individua i punti deboli che ha per andare a posizionarti come valida alternativa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="individua-la-domanda-e-definisci-le-parole-chiave">Individua la domanda e definisci le parole chiave</h3>



<p><strong>Cosa cerca la tua audience online?</strong> Quali sono le informazioni di cui ha bisogno e i dubbi che ha? Aiutati con strumenti come <a href="https://answerthepublic.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Answerthepublic</a> e <a href="https://trends.google.com/trends/?geo=IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Google Trends</a>. Individua di conseguenza le parole chiave per le quali posizionarti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="individua-il-canale-di-comunicazione">Individua il canale di comunicazione</h3>



<p><strong>Dove andrai a condividere i tuoi contenuti?</strong> Come andrai a promuoverli? Il canale di comunicazione è correlato al tuo target di riferimento. Per esempio, la tua audience preferisce la lettura di blog e lunghi articoli o la visione di video? Di conseguenza comprendi qual è il canale di comunicazione appropriato. Un blog? Un canale Youtube? I Social? In ogni caso è un&#8217;ottima strategia scegliere più canali. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="decidi-le-risorse">Decidi le risorse</h3>



<p>Le risorse in questo caso sono <strong>sia finanziarie sia umane</strong>. Quanto budget hai da investire nel Content Marketing? Chi si occuperà di seguire la strategia? Una persona interna all’azienda o una esterna? Un fattore importante da tenere in considerazione è il <strong>tempo</strong>. Puoi creare tu stessə i contenuti? Revisionarli, pubblicarli, rispondere ai commenti, promuoverli? In caso contrario valuta l’idea di rivolgerti a professionistə esternə.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="crea-un-piano-editoriale">Crea un piano editoriale</h3>



<p>Ci avviciniamo alla fine della strategia di Content Marketing. Creare un piano editoriale ti aiuta ad <strong>avere le idee chiare</strong> su ciò che devi produrre e come gestirlo. Il calendario editoriale ti permette di pubblicare i tuoi contenuti con regolarità. La costanza è di vitale importanza per l’intera strategia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="pubblica-e-promuovi-i-contenuti">Pubblica e promuovi i contenuti</h3>



<p>Ora è il momento di iniziare a pubblicare i tuoi contenuti. Ricordati che ogni tassello della tua strategia ha uno scopo. Mantieni la qualità dei contenuti alta e <strong>promuovi ciò che condividi</strong>. La promozione in questo caso può avvenire tramite i Social o tramite la newsletter.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="rinnova-i-contenuti-datati">Rinnova i contenuti datati</h3>



<p>Ricordati di dare una <strong>rinfrescata ai contenuti vecchi</strong>. In particolar modo quando si tratta di un blog. Un articolo ha una vita lunga, e se lo tieni aggiornato la aumenterai ancora di più. Lo stesso vale con i post dei Social. C&#8217;è un post che ha ottenuto migliori risultati rispetto ad altri? Aggiornalo e condividilo di nuovo. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="monitora-i-risultati-e-aggiusta-il-tiro">Monitora i risultati e aggiusta il tiro</h3>



<p>Siamo al passaggio finale. Molte persone si dimenticano di <strong>monitorare i risultati ottenuti</strong> vanificando gli sforzi fatti. Individua cosa ha avuto successo e cosa meno, in modo tale da far evolvere la tua strategia e crescere sempre di più.</p>



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</div>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Marketing-strategia.jpg" alt="Content Marketing lavora alla mia strategia" class="wp-image-1154" width="620" height="407"/></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="6-consigli-di-content-marketing-per-facilitarti-il-lavoro">6 consigli di Content Marketing per facilitarti il lavoro</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="crea-contenuti-riutilizzabili">Crea contenuti riutilizzabili</h3>



<p>Creare un contenuto richiede molto tempo per questo <strong>massimizza la resa</strong> dello stesso. Crea dei contenuti che possono essere riutilizzati in altri formati. Esempio: un articolo sul blog può diventare un video o può essere riadattato per i Social.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="crea-il-giusto-numero-di-contenuti-durante-il-funnel-di-vendita">Crea il giusto numero di contenuti durante il funnel di vendita</h3>



<p>Ogni fase del<strong> funnel di vendita</strong> deve essere accompagnata dai contenuti. Focalizzarsi su contenuti di intrattenimento e abbandonare la clientela vicino all&#8217;acquisto è sbagliato.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ugc-contenuto-generato-dall-utente">UGC, Contenuto Generato dall&#8217;Utente</h3>



<p>Il 70% degli utenti si fida di più delle persone che parlano del tuo Brand che di te che parli del tuo Brand. <strong>Condividi i contenuti della tua audience</strong>, siano essi foto, video o recensioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="decidi-il-processo-di-approvazione-del-contenuto">Decidi il processo di approvazione del contenuto</h3>



<p>Comunica con il tuo team. Prima di pubblicare il contenuto creato revisionatelo insieme. In questo modo c&#8217;è la certezza che sia davvero <strong>perfetto</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="monitora-le-performance">Monitora le performance</h3>



<p>Ogni 2/3 mesi è bene valutare le performance dei contenuti. I dati analizzati ti aiutano nella fase della creazione delle <strong>campagne di marketing</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="promuovi-i-contenuti">Promuovi i contenuti</h3>



<p>Anche questo l&#8217;abbiamo già detto in precedenza. Pubblica il tuo contenuto e condividilo attraverso gli <strong>altri canali </strong>del Brand.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="siamo-giuntə-alla-fine">Siamo giuntə alla fine</h2>



<p>Intanto <strong>complimenti </strong>per essere arrivatə fino a qui. L&#8217;articolo era lungo, ma come hai notato sono stata il più sintetica possibile. Le informazioni sono molte. Bisognerebbe approfondire ogni punto per analizzare tutte le possibilità che offre. Però è un buon inizio, con la lettura di questo post ora sei in grado di <strong>creare la tua strategia</strong>.</p>



<p>Se invece hai capito che le cose da fare sono troppe e non hai abbastanza tempo scopri i servizi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/social-media-manager-freelance/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Social Media Manager Freelance: la tua azienda sugli schermi di tuttə</a></li>



<li><a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freelance Copywriter e SEO Copywriter per aumentare le vendite</a></li>



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</ul>



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<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>5 consigli per aspiranti Content Writer</title>
		<link>https://womess.it/5-consigli-per-content-writer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2021 12:23:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il percorso per diventare Content Writer professionista è lungo e ricco di sfide. La buona notizia è che può diventarlo chiunque. Anche tu. Ti basta metterci impegno, dedizione e passione. Se sei all&#8217;inizio di questa avventura di sicuro ti stai domandando come iniziare. In questo articolo voglio darti 5 consigli per Content Writer alle prime armi. Consigli semplici che puoi mettere in pratica ogni giorno iniziando da subito. Applicali e ti assicuro che la tua abilità di scrittura migliorerà senza …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/5-consigli-per-content-writer/">5 consigli per aspiranti Content Writer</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il percorso per diventare Content Writer professionista è lungo e ricco di sfide. La buona notizia è che può diventarlo chiunque. Anche tu. Ti basta metterci impegno, dedizione e passione. Se sei all&#8217;inizio di questa avventura di sicuro ti stai domandando <strong>come iniziare</strong>. In questo articolo voglio darti <strong>5 consigli per Content Writer</strong> alle prime armi. Consigli semplici che puoi mettere in pratica ogni giorno iniziando da subito. Applicali e ti assicuro che la tua abilità di scrittura migliorerà senza che tu te ne renda conto. Imparerai inoltre come muoverti in questo fantastico mondo di scrittura.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/5-consigli-aspiranti-content-writer-1024x683.jpg" alt="5 consigli per aspiranti Content Writer" class="wp-image-1114" width="512" height="342" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/5-consigli-aspiranti-content-writer-1024x683.jpg 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/5-consigli-aspiranti-content-writer-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/5-consigli-aspiranti-content-writer-768x512.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/5-consigli-aspiranti-content-writer-1536x1024.jpg 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/5-consigli-aspiranti-content-writer-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="5-consigli-per-aspiranti-content-writer">5 consigli per aspiranti Content Writer</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="scrivi-ogni-giorno">Scrivi ogni giorno</h3>



<p><strong>Scrivere</strong> un testo, anche breve, <strong>ogni giorno</strong> ti aiuta a creare l&#8217;abitudine della scrittura. All&#8217;inizio della tua carriera attraversi momenti in cui scrivere ti sembra difficile. Ti manca l&#8217;ispirazione, fissi il foglio bianco con preoccupazione, hai l&#8217;ansia da prestazione (capita a tutti). Con molta probabilità sei anche scostante. Scrivi un giorno e nei successivi 3 nulla. <strong>Creare un&#8217;abitudine</strong> in questo caso ha un effetto magico. Se ti impegni a comporre un breve testo tutti i giorni ti puoi dimenticare le giornate no. Ti accorgerai che, nel 90% dei casi, ti basterà iniziare a scrivere le prime 3/4 parole e il resto del testo verrà da se.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ascolta-le-richieste">Ascolta le richieste</h3>



<p>Appena costruisci una community è facile <strong>ascoltare le richieste</strong>. Ti basta far caso alle domande della tua audience e dare a quelle una risposta. Creare i contenuti giusti però è difficile all&#8217;inizio, perché la <strong>community</strong> la costruisci con il tempo e con i contenuti. C&#8217;è una soluzione molto semplice a questo problema. Cerca la concorrenza, leggi ciò che pubblica e studia come interagisce il pubblico. Quali domande fa? Quali dubbi ha? Quelle saranno le richieste della audience alle quali puoi dare ascolto e rispondere. In questo modo hai la certezza che ogni tuo contenuto è utile e di valore.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="leggi-content-writer-che-stimi">Leggi Content Writer che stimi</h3>



<p>Leggi i contenuti di chi stimi. Cerca altri blog inerenti al tuo settore, o altri settori che ti appassionano, e <strong>leggi</strong> un po&#8217; <strong>tutti i giorni</strong>. Questa abitudine ha un doppio vantaggio: da una parte hai sempre idee per i tuoi testi, dall&#8217;altra parte vedi come i concetti vengono espressi dalle altre persone. Di riflesso <strong>migliori la tua abilità</strong> di scrittura e la <strong>qualità degli articoli</strong> che scrivi. Oltre ad accrescere le tue competenze! Negarlo è inutile: per imparare a scrivere bene occorre leggere molto. Curiosità: leggere, in generale, aiuta a scrivere bene. Quindi ben vengano i romanzi d&#8217;amore, i thriller, i fantasy, i saggi e qualsiasi testo ti piaccia.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Writer-leggi-ogni-giorno-1024x683.jpg" alt="Content Writer leggi ogni giorno" class="wp-image-1115" width="512" height="342" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Writer-leggi-ogni-giorno-1024x683.jpg 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Writer-leggi-ogni-giorno-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Writer-leggi-ogni-giorno-768x512.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Writer-leggi-ogni-giorno-1536x1024.jpg 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/10/Content-Writer-leggi-ogni-giorno-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="ottieni-feedback">Ottieni feedback</h3>



<p><strong>Circondati di colleghə fidatə</strong> con cui poterti confrontare. Spesso siamo incapaci di vedere i nostri stessi errori perché il ricordo di ciò che abbiamo scritto è troppo vivido. Avere qualcuno che legga i tuoi testi e che ti dia consigli e pareri torna utile. Inoltre puoi ricambiare. Crei così un vero <strong>legame di collaborazione</strong> che nei periodi di difficoltà sarà la tua salvezza. Se all&#8217;inizio non sai a chi chiedere rivolgiti ad amici e conoscenti, se ti vergogni puoi chiedere a me. Tra i miei servizi ci sono <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">servizi di Content Writing</a> di <strong>editing</strong> e <strong>proofreading</strong>. Inoltre ti do consigli su come migliorare il tuo articolo e il tuo stile di scrittura.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="impara-qualcosa-di-nuovo-ogni-giorno">Impara qualcosa di nuovo ogni giorno</h3>



<p>Questo è il <strong>consiglio più importante</strong> che mi sento di darti. Il percorso di Content Writing è lungo e <strong>si impara sempre</strong> qualcosa lungo la strada. Amplia le tue conoscenze, la tua tecnica di scrittura, sperimenta con gli stili fino a trovare la tua voce unica e distintiva. Inoltre metterti nell&#8217;ottica di imparare sempre qualcosa di nuovo ti aiuta a rimanere umile e al contempo professionale. L&#8217;<strong>umiltà</strong> a parer mio è un valore vincente in qualunque professione. Perché va bene essere competenti, ma le persone arroganti non piacciono a nessuno. Per lo meno è così per me.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ricapitoliamo-i-5-consigli-per-aspiranti-content-writer">Ricapitoliamo i 5 consigli per <em>aspiranti</em> Content Writer:</h2>



<p>I 5 consigli da tenere sempre a mente sono i seguenti: scrivi ogni giorno, ascolta le richieste, leggi chi stimi, ottieni feedback e impara qualcosa di nuovo ogni giorno. In questa conclusione però voglio svelarti un piccolo<strong> segreto</strong>. I consigli che ti ho dato sarebbero da applicare ogni singolo giorno, ma detesto le forzature. A tutti capita di avere giornate buone e giornate cattive. Dover portare a termine un compito in una giornata difficile è un dovere se hai una scadenza a brevissimo termine. In caso contrario, però, credo nella <strong>terapia dello svago e dell&#8217;ozio</strong>. Ascoltare il proprio corpo e la propria salute mentale è importante. Quindi, se puoi permettertelo, prenditi una giornata di riposo e divertimento una volta ogni tanto. Il giorno successivo avrai energia da vendere!</p>



<p>Per avere le idee più chiare riguardo alla scrittura leggi anche: <a href="https://womess.it/scrivere-un-articolo-sul-blog-nel-2022/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivere un articolo sul blog nel 2023, quanto tempo ci vuole?</a> e <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come scrivere un blog post amato da Google e dalle persone</a>.</p>



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<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



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