<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scrittura Archivi - Womess</title>
	<atom:link href="https://womess.it/category/scrittura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://womess.it/category/scrittura/</link>
	<description>Servizi Digitali per le Imprenditrici Digitali</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Sep 2025 06:48:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://womess.it/wp-content/uploads/2021/08/Womess-imprenditrici-digitali-logo-1-150x150.jpg</url>
	<title>Scrittura Archivi - Womess</title>
	<link>https://womess.it/category/scrittura/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I blog sono morti? I blog funzionano ancora nel 2025? Sì, ma anche no&#8230;</title>
		<link>https://womess.it/blog-sono-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2024 12:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=1243</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sento chiedere un giorno sì e uno no: ha senso aprire un blog nel 2025? I blog sono morti? I blog sono stati considerati il segreto del successo del Content Marketing negli anni. Comprendo però la domanda lecita. Con l&#8217;avvento dei Social e di altri canali di comunicazione è facile pensare che i blog sono morti. La verità però è che i blog non sono morti. Tranne alcuni tipi. Certo, qualcosa è cambiato nel tempo, e se ti stai …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/">I blog sono morti? I blog funzionano ancora nel 2025? Sì, ma anche no&#8230;</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo sento chiedere un giorno sì e uno no: <em>ha senso aprire un blog nel 2025? I blog sono morti? </em>I blog sono stati considerati il segreto del successo del <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Marketing</a> negli anni. Comprendo però la domanda lecita. Con l&#8217;avvento dei Social e di altri canali di comunicazione è facile pensare che i blog sono morti. <strong>La verità però è che i blog non sono morti</strong>. Tranne alcuni tipi. Certo, qualcosa è cambiato nel tempo, e se ti stai chiedendo se nel 2025 ha senso impiegare tempo e denaro per aprire un blog o se le persone li leggono ancora, sei nel posto giusto.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#i-blog-non-sono-morti-si-sono-reincarnati">I blog non sono morti, si sono reincarnati.</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#e-tutta-colpa-dei-social-network">Se i blog sono morti è tutta colpa dei Social Network.</a></li><li class=""><a href="#i-blog-sono-in-ottima-salute">I blog funzionano ancora?</a></li><li class=""><a href="#htoc-perch-le-persone-leggono">Le persone leggono ancora i blog?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#content-marketing-e-blog">Content Marketing e Blog.</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#il-blog-per-il-tuo-personal-brand">Il Blog per il tuo Personal Brand.</a></li><li class=""><a href="#blog-e-funnel-di-vendita">Blog e Funnel di Vendita.</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#come-usare-il-funnel-di-vendita-nel-blog">Come usare il Funnel di Vendita nel Blog?</a></li></ul></li></ul></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow"></div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%"><div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="426" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-sono-morti.jpg" alt="Blog nel 2023" class="wp-image-1249" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-sono-morti.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-sono-morti-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="i-blog-non-sono-morti-si-sono-reincarnati">I blog non sono morti, si sono reincarnati.</h2>



<p>Con la comparsa dei blog personali che parlavano di viaggi, cucina e politica i marketers hanno saputo cogliere al balzo l&#8217;occasione. Il pensiero strategico delle grandi aziende ha intuito da subito il <strong>profitto del blogging</strong> per il proprio Brand. Uno spazio online del genere, infatti, permetteva di apparire nei motori di ricerca intercettando un pubblico interessato. </p>



<p>Oggi nulla di questo è cambiato. Online si comunica in modo frenetico, l&#8217;attenzione dell&#8217;audience è sempre più fugace. Nonostante ciò ogni persona continua a cercare informazioni online dedicando minuti preziosi alla lettura di articoli interessanti. Ciò che è cambiato oggi nel mondo del <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Marketing</a> è la <strong>strategia</strong> applicata ai blog. Ogni pubblicazione deve seguire uno specifico obiettivo inserito nel <strong>Funnel di vendita</strong>. Ci torniamo comunque più avanti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="e-tutta-colpa-dei-social-network">Se i blog sono morti è tutta colpa dei Social Network.</h3>



<p><em>I blog sono morti per colpa di Facebook e Instagram!</em></p>



<p>Il pensiero comune è proprio questo: i blog sono morti per colpa dei Social. In particolar modo per colpa di Instagram. Diversi blogger hanno iniziato a trascurare i propri blog e nel mentre sono nate nuove diciture come <strong>insta-blogger</strong>. Spoiler n.2: l&#8217;insta-blogging non esiste. Se scrivi lunghe didascalie e pubblichi foto tutti i giorni al massimo sei unə <strong>Content Creator</strong>. I blog sui Social non esistono. Ma torniamo al nocciolo della questione. Vediamo perché possiamo evitare di organizzare il funerale dei blog.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-blog-sono-in-ottima-salute">I blog funzionano ancora? Sì e continuano ad aumentare.</h3>



<p><strong>Sì, i blog funzionano ancora</strong> nel 2025. 6 marketers su 10 includono i blog nelle strategie di marketing per la propria clientela perché sono ancora<strong> strumenti potenti in grado di portare traffico organico qualificato ai siti web.</strong> Infatti attualmente online, <a href="https://firstsiteguide.com/blogging-stats/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">statistica aggiornata</a>, ci sono circa 600 milioni di blog.</p>



<p>Un blog studiato, aggiornato, che segue un piano editoriale con una <a href="https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023" target="_blank" rel="noreferrer noopener">strategia SEO</a> è ancora il <strong>cuore pulsante</strong> delle ricerche di Google.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-perch-le-persone-leggono">Le persone leggono ancora i blog nel 2025? E perché?</h3>



<p>Sì, le persone leggono ancora i blog nel 2025. <strong>Ogni giorno</strong> vengono pubblicati<strong> circa 7 milioni di blog post</strong> e il<strong> 77% degli utenti online li legge con regolarità</strong>. Ciò perché, secondo le <a href="https://www.zippia.com/advice/how-many-blog-posts-are-published-per-day/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">statistiche</a>, sono classificati come la <a href="https://optinmonster.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">quinta fonte più affidabile</a> <strong>per ottenere informazioni online.</strong> <em>E i blog sarebbero morti, eh</em></p>



<p>I blog sono ancora un eccellente strumento per far conoscere Brand, Personal Brand e sopratutto dimostrare la propria competenza e grado di esperienza nel proprio settore di appartenenza. </p>



<p>Ma perché le persone leggono ancora i blog? È la domanda più importante alla quale rispondere per comprendere quanto sia roseo il loro futuro. I motivi principali sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-per-imparare-qualcosa-di-nuovo1">Per imparare qualcosa di nuovo</li>



<li id="htoc-per-trovare-la-soluzione-a-un-problema1">Per trovare la soluzione a un problema</li>



<li id="htoc-per-coltivare-hobby-e-passioni1">Per coltivare hobby e passioni</li>



<li id="htoc-per-cercare-informazioni-approfondite">Per cercare informazioni approfondite</li>



<li id="htoc-per-intrattenersi1">Per intrattenersi</li>



<li id="htoc-per-scoprire-news-e-trend-di-uno-specifico-settore1">Per scoprire news e trend di uno specifico settore</li>



<li id="htoc-per-scoprire-nuovi-brand">Per scoprire nuovi Brand</li>
</ul>



<p>Prendiamo a esempio un caso banale. Se cerchi una ricetta online qual è uno dei primi siti che ti compare? Esatto, GialloZafferano. L’intero sito è un blog e per di più offre addirittura la possibilità di aprirne uno sotto il suo dominio. Ormai è chiaro che i blog sono in ottima salute e che i Social possono essere di sostegno. Quindi <s>punk is not dead</s> <strong>blogging is not dead</strong>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-e-content-marketing-mix-1.jpg" alt="I blog non sono morti nel 2023" class="wp-image-1251" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-e-content-marketing-mix-1.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-e-content-marketing-mix-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="content-marketing-e-blog">Content Marketing e Blog.</h2>



<p>Secondo le <a href="https://ahrefs.com/blog/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ultime statistiche</a> aggiornate al 2025 il 76% dei content marketer, come chi si occupa di Content Writing come me, include i blog nella propria strategia come <strong>metodo efficace per generare lead.</strong> Investire sul blog porta a un <strong>successo</strong> lento ma <strong>costante</strong>. Uno dei maggiori vantaggi nell’aprirne uno è di aiutare il posizionamento del sito web nei motori di ricerca. Il blog, infatti, porta<strong> visite qualitative</strong> al tuo sito.</p>



<p>Consiglio: una valida strategia di Content Marketing aziendale deve potersi definire <strong>Content Marketing Mix</strong>. Ti spiego di cosa si tratta. Esistono <strong>diversi canali</strong> di comunicazione digitale: Social, Blog, Newsletter, Podcast etc. Per permettere al tuo Brand di avere il massimo dei risultati valuta la scelta di più canali che si supportino a vicenda. Per esempio blog e Social possono collaborare. Apri un blog e pubblichi i tuoi articoli, usi i Social per promuovere quei contenuti e creare una community che continuerà a seguire il tuo blog.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-blog-per-il-tuo-personal-brand">Il Blog per il tuo Personal Brand.</h3>



<p>Alcuni blog sono morti in effetti, come per esempio il <strong>blog personale</strong>. Anni fa funzionava, stile <em>Caro diario</em>, ma oggi le persone vogliono leggere contenuti interessanti e stimolanti. Ecco però che un blog personale può essere trasformato per il <strong>Personal Brand</strong>.</p>



<p>Ci sono tantissimə blogger che parlano di viaggi, o figli per esempio. Questo tipo di comunicazione funziona ancora perché va a soddisfare gli interessi di chi legge. In linea di massima ti basta ricordare che se hai una forte passione con la quale vuoi lavorare puoi aprire un blog. L&#8217;importante è che tu stia attentə a rispondere ai <strong>bisogni della tua audience</strong>. I contenuti devono essere pensati per chi legge.</p>



<p>Penso sia inutile dirlo, ma meglio farlo: dimentica i risultati facili. Far arrivare le persone giuste al sito richiede <strong>competenze</strong> che vanno al di là della semplice scrittura. Si tratta di <strong>inbound marketing</strong> e online devi ragionare anche in termini di <a href="https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO</a>. I tuoi testi devono essere di <strong>qualità</strong>. La concorrenza è tanta, quindi meglio pubblicare di meno ma farlo meglio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="blog-e-funnel-di-vendita">Blog e Funnel di Vendita.</h3>



<p>Il 68% dei marketers trova i blog più <strong>efficaci</strong> di un paio di anni fa. Per rendere efficace la tua pubblicazione di contenuti devi seguire un <strong>Funnel di vendita</strong>. Molti esperti hanno notato un grande cambiamento. Invece di concentrarsi sulla parte inferiore del Funnel, ossia quella più vicina alla vendita, la strategia migliore è di concentrarsi sulla metà superiore. Vediamo insieme perché.</p>



<p>Il Funnel di vendita è uno strumento usato per trasformare unə estraneə in cliente, detto in parole povere. </p>


<div class="wp-block-image is-resized is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1024" height="512" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita.jpg" alt="blog sono morti, funnel di vendita" class="wp-image-1245" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita.jpg 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita-300x150.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita-768x384.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2021/11/blog-funnel-di-vendita-400x200.jpg 400w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://www.mirkocuneo.it/funnel-di-vendita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Fonte Immagine</a></figcaption></figure></div>


<p>Le fasi più interessanti per i blog sono quelle di <strong>ToFu</strong> e <strong>MoFu</strong>, ossia le più alte nell&#8217;imbuto. Questo per un motivo molto semplice. Si basano sulla potenziale clientela: chi ancora non ti conosce e chi è interessatə ai tuoi servizi ma si attarda nella fase di considerazione. La potenziale clientela in questione è composta da chi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-sta-lottando-con-qualcosa-e-sta-cercando-una-soluzione">sta lottando con qualcosa e sta cercando una soluzione</li>



<li id="htoc-sta-valutando-se-acquistare-da-te-o-dal-tuo-concorrente">sta valutando se acquistare da te o dal tuo concorrente</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="come-usare-il-funnel-di-vendita-nel-blog">Come usare il Funnel di Vendita nel Blog?</h4>



<p>Detta anche qui in maniera super semplice, nel Blog tu fai vedere alla tua audience <strong>chi sei</strong> e <strong>quanto ne sai</strong> di un determinato argomento. Ti faccio un esempio. Hai mal di schiena e cerchi rimedi online. Tra i risultati di ricerca ti compare un blog che parla di Yoga. Argomento che ti incuriosisce. Apri l&#8217;articolo in questione e leggi. Scopri come lo Yoga aiuta a eliminare i dolori alla schiena apportando molti altri benefici. Fai un giro sul sito in questione e ci trovi tanti altri contenuti interessanti.</p>



<p>Scopri che su questo sito c&#8217;è la possibilità di acquistare un training online. Lo puoi fare quando vuoi, dove vuoi. Interessante, però ancora non sei convintə. Fai una veloce ricerca e cerchi un servizio simile dalla concorrenza. Lo trovi. Visiti il sito e mancano tutte quelle informazioni utili e interessanti che hai trovato nel primo. Quindi, ammettiamo che tu voglia ora acquistare il training di Yoga online: da quale dei due Brand acquisti? Dal Brand che ha condiviso con te in modo gratuito informazioni per te utili o dal Brand che si è limitato a pubblicizzare il suo prodotto? In linea di massima sceglierai il primo perché ti ha mostrato la propria conoscenza guadagnando così affidabilità ai tuoi occhi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-concorrenza-e-alta"> Vale la pena aprire un blog? La concorrenza è alta.</h2>



<p><strong>Aprire un blog vale ancora la pena perché aumenta le potenzialità della tua azienda.</strong> </p>



<p>Secondo le <a href="https://techclient.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">statistiche</a> il blog <strong>aumenta del 434% la possibilità di posizionarti nelle prime pagine di Google.</strong> Ciò si trasforma in un <strong>aumento di visite organiche qualificate</strong> di persone potenzialmente interessate a ciò che vendi. Infatti secondo <a href="https://teamworkscom.com/2013/01/24/what-data-tells-you-about-the-need-for-content-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ulteriori ricerche</a> il 70% degli utenti online preferisce<strong> conoscere un&#8217;azienda tramite gli articoli</strong> rivelandosi sempre più infastidito dagli annunci pubblicitari. </p>



<p>La <strong>concorrenza</strong>, però, <strong>è alta</strong> proprio perché i blog continuano a funzionare. Ciò ti deve dare una maggiore consapevolezza.</p>



<p>Aprire un blog è semplice, ma mantenerlo attivo ed efficace è un lavoro che significa<strong> creare credibilità attraverso la qualità di contenuti pubblicati regolarmente.</strong></p>



<p>Ti serve tempo per creare contenuti di qualità e devi avere <strong>pazienza</strong> nel raggiungimento degli obiettivi.</p>



<p>Rispetto a 9 anni fa la <strong>lunghezza</strong> dei blog post è aumentata del 56%. Le persone che si occupano di scrittura hanno bisogno del <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">74% di tempo in più</a> per creare un contenuto originale e di valore per il pubblico di riferimento. In media il 23% dei blogger investe dalle 3.5 alle 4 ore su ogni singolo blog post, ma chi ha più successo è il 38% dei Content Writer che investe 6 ore o più per singolo contenuto.</p>



<p>Quindi ricordati: dovrai fare qualcosa di spettacolare per distinguerti. <strong>Concentrati sulla qualità</strong>: <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scegli l&#8217;argomento da trattare</a> con intelligenza e impara le <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecniche di scrittura per creare contenuti</a> con il giusto focus e taglio personale, oppure affidati a una <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer</a>.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-sitetext-background-color has-text-color has-background wp-element-button" href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" style="color:#f1edfc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scopri il servizio: Content Writing per far innamorare della tua azienda</a></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="l-esperienza-utente-conta">L&#8217;esperienza utente conta.</h2>



<p>Ci sono altre buone norme che devi tenere in considerazione prima di iniziare.</p>



<p>L&#8217;<strong>esperienza utente</strong> contribuisce al raggiungimento dell&#8217;obiettivo che hai. Anzi è fondamentale per ottenere dei buoni <strong>risultati</strong>. Forse l&#8217;hai già sentito dire ma, per esempio, se un sito si carica con lentezza il 90% degli utenti chiude la pagina senza averla visitata. Gli elementi che devi curare del tuo sito sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-velocit-il-sito-deve-essere-performante-si-deve-caricare-in-pochissimi-secondi"><strong>Velocità</strong>: il sito deve essere performante, si deve caricare in pochissimi secondi</li>



<li id="htoc-navigazione-la-navigazione-del-sito-deve-essere-semplice-e-intuitiva"><strong>Navigazione</strong>: la navigazione del sito deve essere semplice e intuitiva</li>



<li id="htoc-leggibilit-la-leggibilit-composta-dal-tipo-di-carattere-la-dimensione-e-i-colori-del-sito-ci-devono-essere-buoni-contrasti-e-un-ottima-armonia-in-modo-che-la-lettura-sia-piacevole"><strong>Leggibilità</strong>: la leggibilità è composta dal tipo di carattere, la dimensione e i colori del sito. Ci devono essere buoni contrasti e un&#8217;ottima armonia in modo che la lettura sia piacevole</li>



<li id="htoc-facilit-di-scansione-in-particolar-modo-per-l-utente-che-visita-i-testi-devono-essere-divisi-in-paragrafi-elenchi-puntati-bisogna-inserire-immagini-rilevanti-ed-evitare-le-distrazioni"><strong>Facilità di scansione</strong>: in particolar modo per l&#8217;utente che visita. I testi devono essere divisi in paragrafi, elenchi puntati, bisogna inserire immagini rilevanti ed evitare le distrazioni</li>



<li id="htoc-ottimizzazione-mobile-oggi-ci-connettiamo-pi-da-cellulare-che-da-pc-il-sito-deve-essere-responsive"><strong>Ottimizzazione mobile</strong>: oggi ci connettiamo più da cellulare che da PC. Il sito deve essere <em>responsive</em></li>
</ul>



<p>Sono solo alcuni esempi tra numerosi altri, ma ottimi punti di partenza per avere le idee più chiare possibili.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="conclusione-i-blog-sono-morti">Conclusione: i blog sono morti?</h2>



<p>Approdiamo alla conclusione e facciamo un riassunto. <strong>I blog sono morti?</strong> No, i blog sono vivi e vegeti. È la strategia alla loro base a essersi trasformata. <strong>Ha senso aprire un blog nel 2025?</strong> Sì, i blog sono ancora uno strumento di marketing potente e le prospettive per il futuro sono più che positive. <strong>Le persone leggono ancora i blog?</strong> Sì, il 77% delle persone ne usufruisce ancora e addirittura più volte al giorno. Inoltre si prevede un ulteriore aumento nella lettura dei blog da parte degli utenti.</p>



<p>I <strong>punti chiave</strong> che devi tenere a mente per un blog amato dal tuo pubblico sono: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li id="htoc-basa-i-contenuti-su-chi-legge-scegliendo-l-argomento-perfetto-il-futuro-del-blogging-soddisfare-i-desideri-e-i-bisogni-delle-persone">basa i contenuti su chi legge scegliendo <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/">l&#8217;argomento perfetto</a> &#8211; il futuro del blogging è soddisfare i desideri e i bisogni delle persone</li>



<li id="htoc-fornisci-contenuti-migliori-rispetto-alla-tua-concorrenza">fornisci contenuti migliori rispetto alla tua concorrenza</li>



<li id="htoc-costruisci-una-strategia-e-un-piano-editoriale-per-essere-costante-con-la-tua-strategia-di-comunicazione">costruisci una <strong>strategia</strong> e un <strong>piano editoriale</strong> per essere costante con la tua strategia di comunicazione</li>



<li id="htoc-crea-articoli-che-seguano-la-giusta-struttura-e-regole-di-scrittura">crea articoli che seguano la giusta <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-articolo-per-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">struttura e regole di scrittura</a></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/">I blog sono morti? I blog funzionano ancora nel 2025? Sì, ma anche no&#8230;</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos’è una headline, come scriverla e perché determina il successo del tuo contenuto</title>
		<link>https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 10:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=3238</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un mondo digitale in cui la concorrenza per conquistare l’attenzione del tuo pubblico è altissima una headline è ciò che può portare la tua potenziale clientela a sentirsi vista e riconosciuta. Ma partiamo dal principio. Cos’è una headline? Perché è importante scriverla bene? E infine, come si scrive una headline dall’effetto wow? Che si tratti di un articolo con fine promozionale o di un blog post, la headline è l’unica possibilità che hai per affascinare tua potenziale clientela e …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/">Cos’è una headline, come scriverla e perché determina il successo del tuo contenuto</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In un mondo digitale in cui la concorrenza per conquistare l’attenzione del tuo pubblico è altissima<strong> una headline è ciò che può portare la tua potenziale clientela a sentirsi vista e riconosciuta.</strong> Ma partiamo dal principio. <strong>Cos’è una headline? Perché è importante scriverla bene?</strong> E infine, <strong>come si scrive una headline dall’effetto wow?</strong></p>



<p>Che si tratti di un articolo con fine promozionale o di un <a href="https://womess.it/cos-e-un-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog post</a>, <strong>la headline è l’unica possibilità che hai per affascinare tua potenziale clientela e portarla a leggere il tuo contenuto.</strong></p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice dei contenuti</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-cos-una-headline">Cos’è una headline</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-perch-la-headline-di-vitale-importanza">Perché la headline è di vitale importanza?</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-cos-una-headline-19-formule-di-headline">Le 19 formule di headline più usate</a></li><li class=""><a href="#htoc-come-scrivere-la-headline-perfetta">Come scrivere la headline perfetta</a></li><li class=""><a href="#htoc-quanto-dovrebbe-essere-lunga-una-headline">Quanto dovrebbe essere lunga una headline?</a></li><li class=""><a href="#htoc-esempi-di-headline-famose">Esempi di Headline famose</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="639" height="448" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Cose-una-headline-e-come-scrivere-una-headline-efficace-e1684490634115.jpg" alt="Cos'è una headline e come scrivere una headline efficace" class="wp-image-3247" style="width:423px;height:296px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Cose-una-headline-e-come-scrivere-una-headline-efficace-e1684490634115.jpg 639w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Cose-una-headline-e-come-scrivere-una-headline-efficace-e1684490634115-300x210.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Cose-una-headline-e-come-scrivere-una-headline-efficace-e1684490634115-285x200.jpg 285w" sizes="auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px" /></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-una-headline">Cos’è una headline</h2>



<p>La<strong> headline</strong> è il titolo di un contenuto che fa comprendere al tuo pubblico, suscitando il suo interesse, di cosa tratta il tuo contenuto. È un vero e proprio <strong>strumento di marketing </strong>che può trasformare una persona sconosciuta in potenziale clientela.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-una-headline-definizione-di-headline">Cos&#8217;è una headline: definizione di headline</h3>



<p>Headline, termine inglese, è ciò che potrebbe essere tradotto in italiano con: <strong>titolo di testa.</strong> Parola che nasce dapprima in ambito giornalistico e poi pubblicitario, infatti è un termine comune nel mondo del <a href="https://womess.it/cose-il-copywriting/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Copywriting</a> e nel mondo del <a href="https://womess.it/seo-copywriting-cos-e/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Copywriting</a>.</p>



<p>La headline, ossia il titolo, si trova sempre in prima linea sopra il contenuto o testo scritto. Quindi si tratta di un <strong>titolo che spiana la strada</strong> verso un contenuto che può essere pubblicato online oppure offline: articolo di giornale, blog post, post Instagram, newsletter, annuncio pubblicitario.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-perch-la-headline-di-vitale-importanza">Perché la headline è di vitale importanza?</h2>



<p>In una realtà in cui ogni persona viene sommersa ogni giorno da più informazioni e pubblicità di quante è in grado di leggerne<strong> la headline è l’unico elemento sul quale si basa per decidere se usufruire di un contenuto.</strong> Cosa vuol dire in altre parole?</p>



<p>Quando il tuo pubblico si trova di fronte a molti articoli e contenuti ha bisogno di decidere con velocità qual è quello giusto al quale porre attenzione. Il modo più veloce per farlo è di <strong>basare la scelta su ciò che comunica la headline.</strong> Puoi aver creato la tua migliore Sale Page o aver imparato <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come scrivere il tuo miglior blog post</a> trasformando in parole delle <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">idee uniche e originali per i tuoi contenuti</a>, ma se la tua headline è di scarsa qualità nessuna persona leggerà il tuo contenuto.</p>



<p>Immagina la lettura come un percorso che il tuo pubblico può compiere. <strong>La headline è il punto di partenza.</strong> </p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<p class="has-text-align-center has-background has-normal-font-size" id="htoc-la-headline-l-unica-possibilit-che-hai-di-attirare-l-attenzione-del-tuo-pubblico-in-base-alla-headline-il-tuo-pubblico-decide-se-leggere-o-meno-il-tuo-contenuto" style="background-color:#f1edfc">La headline è l’unica possibilità che hai di attirare l’attenzione del tuo pubblico.<br>In base alla headline il tuo pubblico decide se leggere o meno il tuo contenuto.</p>
</div></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-come-dovrebbe-essere-una-headline-efficace">Come dovrebbe essere una headline efficace?</h3>



<p>Ci sono <strong>numerose variabili che determinano se una headline converte e quindi è efficace.</strong>&nbsp;Per scendere nello specifico nelle caratteristiche della headline perfetta dovremmo anche valutare di che headline si tratta.</p>



<p>È la headline di un blog post, è la headline di una e-mail e quindi la subject line, è la headline di una Ads oppure è il titolo di un comunicato stampa? Ogni canale di comunicazione ha i propri limiti e regole da seguire. Per esempio <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una headline per un blog post deve essere una headline ottimizzata SEO</a> perché contribuisce a determinare il posizionamento del tuo articolo nei motori di ricerca.</p>



<p>Le <strong>regole base</strong>  per scrivere una headline efficace sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Deve essere di facile lettura e di immediata comprensione.</li>



<li>Deve essere <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">coerente con il contenuto relativo</a>.</li>



<li>Deve essere persuasiva, non manipolativa.</li>



<li>Deve essere coerente con il tono di voce del contenuto.</li>



<li>Deve stimolare l’interesse del tuo pubblico senza fare clickbait nella sua accezione negativa.</li>



<li>Deve far capire <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">di cosa parlerai nel contenuto</a>.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-headline-e-slogan">Differenza tra headline e slogan&nbsp;</h2>



<p>Spesso la <strong>headline viene confusa con lo slogan</strong> in quanto tutti e due i tipi di testo servono per attirare l’attenzione ed evidenziare gli elementi più importanti del contenuto che accompagnano. <strong>Headline e slogan</strong> però hanno delle <strong>differenze</strong> riguardo allo scopo principale e al come vengono usati.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La headline riassume il concetto più importante di un contenuto, lo slogan è usato per promuovere un prodotto o un’idea.</li>



<li>La headline ha uno scopo informativo e va diretta al punto, lo slogan può essere molto più creativo per attirare l’attenzione.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-una-headline-19-formule-di-headline">Cos&#8217;è una headline: 19 formule di headline</h2>



<p>Ci sono innumerevoli modi per creare una headline autentica ed efficace. Altrettante sono le formule e le strutture per headline che puoi sfruttare per aiutarti nella scrittura del titolo giusto per il tuo Brand e il tuo pubblico.</p>



<p>Qui condivido con te le <strong>19 formule di Headline</strong> più conosciute:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>News headline:</strong> riassume i punti principali del contenuto.</li>



<li><strong>Question headline:</strong> pone una domanda che suscita interesse direttamente al pubblico. Esempio, <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo?</a></li>



<li><strong>Quote headline:</strong> cita una parte del contenuto o una testimonianza.</li>



<li><strong>Statistical headline:</strong> usa statistiche e dati verificabili.</li>



<li><strong>Benefit headline:</strong> punta l’attenzione sul beneficio principale.</li>



<li><strong>Curiosity headline:</strong> stimola la curiosità del pubblico creando mistero o sorpresa. Esempio, <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I blog sono morti? Sì, ma anche no…</a></li>



<li><strong>Descriptive Headline:</strong> descrive il contenuto dell’articolo. Esempio, <a href="https://womess.it/cos-e-un-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cos&#8217;è un blog, come funziona e perché aprirlo</a></li>



<li><strong>Overly-descriptive:</strong> introduce il contenuto descrivendolo con una frase lunga e complessa o addirittura quasi un paragrafo. Esempio, <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Idee blog originali: come averne di infinite e non rimanere mai senza argomenti per il tuo blog</a></li>



<li><strong>Controverse Headline:</strong> sfrutta un’idea controversa o un linguaggio provocatorio per attirare l’attenzione. Esempio, <a href="https://womess.it/sconti-fanno-male/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quando gli sconti fanno male alla tua azienda e alla tua clientela</a></li>



<li><strong>Problem solving headline:</strong> punta sul problema offrendo una soluzione.</li>



<li><strong>Comparison Headline:</strong> paragona prodotti, servizi, idee. Esempio, <a href="https://womess.it/content-writing-e-copywriting-scopri-il-migliore-per-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writing e Copywriting: qual è la differenza?</a></li>



<li><strong>Emotional Headline:</strong> stimola le emozioni o le convinzioni del pubblico per attirare la sua attenzione a un livello profondo. Esempio, <a href="https://womess.it/chat-gpt-intelligenza-artificiale-rimpiazzera-la-creativita-umana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ChatGPT: Intelligenza Artificiale che rimpiazzerà la creatività umana?</a></li>



<li><strong>Case Study Headline</strong>: usa un case study o un esempio specifico per dimostrare un’idea o un concetto.</li>



<li><strong>Command Headline:</strong> chiede in modo diretto al pubblico di compiere una determinata azione.</li>



<li><strong>Clickbait Headline:</strong> ha il solo obiettivo di ottenere quanti più click possibili a qualsiasi costo. Te la sconsiglio perché è stata abusata negli anni. Spesso il contenuto non corrisponde a ciò che viene promesso nel titolo. Oggi il clickbait ha un’accezione negativa.</li>



<li><strong>Formula How-to:</strong> insegna qualcosa al tuo pubblico. Esempio, <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come scrivere un blog post che venga amato dalle persone e da Google</a></li>



<li><strong>Headline Falsi Miti:</strong> sfata i falsi miti inerenti al tuo settore. Esempio, <a href="https://womess.it/miti-copywriting/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">5 falsi miti sul Copywriting che ancora non hai mai sentito</a></li>



<li><strong>Formula Errori:</strong> usala per mettere in luce degli errori che la tua potenziale clientela sta facendo. Esempio, <a href="https://womess.it/vendere-su-instagram-come-fare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vendere su Instagram: 10 errori gravi che devi evitare se vuoi riuscirci</a></li>



<li><strong>Listicle Headline:</strong> fornisce un numero preciso di informazioni al pubblico. Esempio, <a href="https://womess.it/6-consigli-per-superare-il-blocco-dello-scrittore/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">6+3 consigli per superare la paura del foglio bianco</a></li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-scrivere-la-headline-perfetta">Come scrivere la headline perfetta</h2>



<p>Non esiste una headline universale migliore di tutte le altre. L’<strong>efficacia di un titolo</strong> <strong>dipende dal pubblico di riferimento, dal contesto, dall&#8217;obiettivo del contenuto e dall&#8217;archetipo del tuo Brand.</strong></p>



<p>Per scrivere una headline perfetta dovresti sapere a quali stimoli e a quale tipo di comunicazione il tuo pubblico risponde con maggior coinvolgimento. Motivo per il quale ti consiglio di sfruttare le formule solo per aiutarti a comprendere meglio la tua audience.&nbsp;<strong>Una volta che conosci a fondo il tuo pubblico puoi personalizzare i tuoi titoli. </strong>Rendili unici, d’impatto e perfetti per la tua comunicazione concentrandoti nell&#8217;inserire nella tua headline almeno uno dei seguenti <strong>6 elementi.</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Novità</li>



<li>Curiosità&nbsp;</li>



<li>Beneficio</li>



<li>Rapidità&nbsp;</li>



<li>Facilità</li>



<li>Specificità&nbsp;</li>
</ol>



<p>Man mano che fai pratica inizia a combinare diversi elementi e crea una <strong>headline personalizzata dall’effetto wow.</strong> Per un tocco ancora più personalizzato e potente fai in modo che la tua headline faccia provare al tuo pubblico <strong>un’emozione</strong> creando un’immagine nella sua mente. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-quanto-dovrebbe-essere-lunga-una-headline">Quanto dovrebbe essere lunga una headline?</h2>



<p>È una delle domande più popolari riguardo alle headline. <strong>È generalmente accettata la regola che le headline più corte hanno migliori risultati rispetto a quelle lunghe, eppure non sempre è vero.</strong></p>



<p>La regola dice che è consigliabile mantenere una <strong>headline al di sotto delle 12 parole.</strong> Ciò è di sicuro vero quando i titoli in questione sono destinati a: <a href="https://womess.it/cos-e-un-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog post</a>, e-mail marketing, newsletter, Google Ads e altri strumenti che permettono la visualizzazione di un limitato numero di caratteri. Per il resto? <strong>Ogni regola può essere infranta.</strong></p>



<p>La lunghezza di una headline dipende dal contenuto, dal contesto, dal Brand, dal pubblico, dal messaggio che si vuole condividere, dalla consapevolezza e conoscenza del pubblico riguardo al messaggio e altre mirabolanti varianti. In sintesi: <strong>a volte la headline può e deve essere lunga.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-esempi-di-headline-famose">Esempi di Headline famose</h2>



<p>Sei quasi alla fine del nostro viaggio nell’universo delle headline. Prima di fare un riassunto di ciò che hai scoperto fino a qui lasciati ispirare da alcune <strong>headline famose.</strong> Ti avviso, sono tutte in inglese perché il marketing di successo ce lo hanno insegnato, possiamo ammetterlo, in primo luogo gli americani e gli inglesi. </p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="450" height="626" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-piano.jpg" alt="Cos'è una headline esempi famosi" class="wp-image-3244" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-piano.jpg 450w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-piano-216x300.jpg 216w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-piano-144x200.jpg 144w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure></div></div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="772" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Avis.jpg-772x1024.jpeg" alt="Cos'è una headline esempio di headline efficace" class="wp-image-3243" style="width:463px;height:614px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Avis.jpg-772x1024.jpeg 772w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Avis.jpg-226x300.jpeg 226w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Avis.jpg-768x1018.jpeg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Avis.jpg-151x200.jpeg 151w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Avis.jpg.jpeg 960w" sizes="auto, (max-width: 772px) 100vw, 772px" /></figure></div></div>
</div>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="721" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Atari-Ad-721x1024.webp" alt="Headline esempi" class="wp-image-3242" style="width:611px;height:867px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Atari-Ad-721x1024.webp 721w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Atari-Ad-211x300.webp 211w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Atari-Ad-141x200.webp 141w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Atari-Ad.webp 738w" sizes="auto, (max-width: 721px) 100vw, 721px" /></figure></div></div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="530" height="720" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Volkswagen-ad.webp" alt="Cos'è una headline esempi famosi" class="wp-image-3245" style="width:630px;height:856px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Volkswagen-ad.webp 530w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Volkswagen-ad-221x300.webp 221w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/05/Headline-Volkswagen-ad-147x200.webp 147w" sizes="auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px" /></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-una-headline-conclusioni">Cos’è una Headline? Conclusioni</h2>



<p>Un breve recap di ciò che hai imparato fino a qui.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La headline è il titolo che accompagna il tuo contenuto. Deve attirare l’attenzione del tuo pubblico anticipando cosa può scoprire leggendo il tuo testo.</li>



<li>La headline è l’unica occasione che hai per attirare l’attenzione del tuo pubblico già sommerso da informazioni e pubblicità della concorrenza.</li>



<li>Per scrivere una headline efficace ti puoi aiutare sfruttando le formule per le headline.</li>



<li>La lunghezza di una headline dipende da diversi fattori. A volte può e deve essere lunga.</li>



<li>La tua headline deve essere sempre coerente con il contenuto che pubblichi.</li>



<li>Analizza il tuo pubblico, il contesto, il canale di comunicazione per creare una headline dall’effetto wow in linea con il tuo Brand.</li>
</ul>



<p>Ora sai cos’è una headline, perché è importante e come scriverne una efficace in grado di trasformare persone sconosciute in potenziale clientela. <strong>Quando il contenuto che accompagna il tuo titolo è di qualità e risponde alle esigenze delle persone puoi vedere la potenziale clientela diventare effettiva clientela.</strong></p>



<p><strong>P.S.</strong> Stai cercando una Copywriter per dare la giusta voce al tuo progetto e avere testi di vendita che comunicano nel miglior modo con la tua potenziale clientela? Scopri i miei servizi come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freelance Copywriter e SEO Copywriter.</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/">Cos’è una headline, come scriverla e perché determina il successo del tuo contenuto</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è un blog, differenza tra blog personale e blog aziendale e perché aprire un blog aziendale</title>
		<link>https://womess.it/cos-e-un-blog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 08:36:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=3224</guid>

					<description><![CDATA[<p>È facile rispondere alla domanda cos’è un blog. Ora stai leggendo un articolo su un blog. Ecco cos’è un blog. Nel mio caso ospitato su un sito web. Di sicuro ti imbatti ogni giorno in qualche blog senza che tu te ne renda conto. Ogni volta che cerchi un’informazione su Google hai il 90% delle possibilità di approdare su un uno di questi. Ma andiamo con ordine. Se sei qui è perché hai molte domande. Quindi ti porto alla scoperta …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/cos-e-un-blog/">Cos&#8217;è un blog, differenza tra blog personale e blog aziendale e perché aprire un blog aziendale</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È facile rispondere alla domanda <strong>cos’è un blog</strong>. Ora stai leggendo un articolo su un blog. Ecco cos’è un blog. Nel mio caso ospitato su un sito web. Di sicuro ti imbatti ogni giorno in qualche blog senza che tu te ne renda conto. Ogni volta che cerchi un’informazione su Google hai il 90% delle possibilità di approdare su un uno di questi.</p>



<p>Ma andiamo con ordine. Se sei qui è perché hai molte domande. Quindi ti porto <strong>alla scoperta di tutto ciò che vorresti sapere sul mondo del blog</strong>. Rispondiamo alle domande: cos’è un blog, perché viene usato, perché è importante per le aziende &#8211; e quindi vediamo anche la differenza tra blog personale e blog aziendale -, qual è la differenza tra blog e sito web e come poter guadagnare attraverso il blog.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice dei contenuti</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-cos-un-blog-definizione-e-a-cosa-serve">Cos’è un blog: definizione e a cosa serve</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-blog-post-blogger-e-blogging">Significato di blog post, blogger e blogging</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-differenza-tra-blog-e-sito-web">Differenza tra blog, sito web, blog post e pagina</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-differenza-tra-blog-aziendale-e-blog-personale-a-cosa-servono">Blog aziendale e blog personale: qual è la differenza?</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-cos-il-blog-aziendale">Cos&#8217;è un blog aziendale?</a></li><li class=""><a href="#htoc-perch-avere-un-blog-aziendale">Perché avere un blog aziendale?</a></li><li class=""><a href="#htoc-i-vantaggi-di-avere-un-blog">I vantaggi di avere un blog aziendale</a></li><li class=""><a href="#htoc-gli-svantaggi-di-avere-un-blog">Gli svantaggi di avere un blog aziendale</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-si-pu-guadagnare-con-un-blog">Si può guadagnare con un blog?</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-futuro-dei-blog">Il futuro dei blog</a></li><li class=""><a href="#htoc-cos-un-blog-a-cosa-serve-e-perch-averne-uno-conclusioni">Le ultime considerazioni sul blog</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/cose-un-blog-1365x1024.jpg" alt="cos e un blog e perché averne uno, a cosa serve il blog" class="wp-image-3227"/></figure></div></div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-un-blog-definizione-e-a-cosa-serve">Cos’è un blog: definizione e a cosa serve</h2>



<p>La parola<strong> blog</strong> indica un sito, o una parte del sito, che viene<strong> aggiornato con regolarità e costanza</strong> con contenuti informativi, educativi, di intrattenimento o ispirazionali. I contenuti sono visualizzati dall’utente in ordine cronologico decrescente e sono scritti di solito con un tono di voce <strong>informale e conversazionale</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-blog-post-blogger-e-blogging">Blog post, blogger e blogging</h3>



<p>I contenuti pubblicati sul blog prendono il nome di <strong>articoli o blog post</strong> e la persona che si occupa della gestione del blog, che scrive e pubblica i contenuti, si chiama<strong> blogger.</strong> Termine che in Italia è poco usato ma che indica una vera e propria professione, il <strong>blogging</strong>.&nbsp;</p>



<p>All’inizio i blog erano degli spazi online in cui le persone condividevano la loro vita e i loro pensieri come in un diario personale. Oggi invece sono usati per condividere le proprie competenze con <strong>finalità di marketing.</strong></p>



<p>Le aziende che in passato si sono dimostrate innovative hanno inserito i blog nella loro strategia di marketing fin da subito facendo sparire la concorrenza. Ancora oggi rimangono un <strong>potente strumento di marketing</strong> che ogni azienda dovrebbe sfruttare per aumentare la propria popolarità &#8211; e di conseguenza la potenziale clientela.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-blog-e-sito-web">Differenza tra blog e sito web</h2>



<p>La differenza tra blog e sito web è molto semplice. Come hai letto in apertura: stai leggendo un blog post su un blog che è ospitato su un<strong> sito web</strong>. Quindi se hai dato un’occhiata veloce al sito avrai notato che ci sono delle <strong>pagine statiche</strong>, per esempio: la pagina dei servizi, le diverse sotto-pagine specifiche per ogni servizio e l’about page. Avendo&nbsp; l’obiettivo di fornire informazioni specifiche sempre accessibili vengono aggiornate di rado.</p>



<p>La pagina del <strong>blog</strong> è invece l’unica in costante <strong>aggiornamento.&nbsp;</strong>Periodicamente presenta nuovi contenuti, i blog post appunto, e ogni contenuto ha un suo obiettivo specifico: educare, intrattenere etc.</p>



<p>Il mio sito è un esempio di sito web+blog, ma online potrai trovare siti che fungono al 100% da blog come i magazine, come potrai trovare anche siti web privi di blog. Il <strong>vantaggio </strong>per unə professionista nell&#8217;avere un sito web e un blog annesso è di riuscire a tenere le <strong>persone interessate a determinati argomenti sempre aggiornate.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-blog-post-e-pagina">Differenza tra blog post e pagina</h3>



<p>A questo punto è doveroso anche che ti spieghi la <strong>differenza tra blog post e pagina.</strong> Per capire la differenza tra un blog post e una <strong>pagina</strong> tieni a mente che una pagina contiene <strong>informazioni riguardo l’azienda</strong> e/o i suoi servizi. I <strong>blog post</strong> contengono <strong>informazioni riguardo a specifici argomenti</strong>.</p>



<p>Per sintetizzare le varie differenze eccoti qui sotto una piccola grafica che renderà tutto ancora più chiaro.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-1280x1024.png" alt="cos'è un blog differenza tra blog post e pagina" class="wp-image-3225" style="width:640px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-1280x1024.png 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-300x240.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-768x614.png 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-1536x1229.png 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image-250x200.png 250w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/04/image.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quando-nasce-il-primo-blog">Curiosità: quando nasce il primo blog?</h3>



<p>Nessunə avrebbe mai immaginato agli albori che i blog potessero diventare uno <strong>strumento ulteriore per guadagnare.</strong> Di seguito ti riporto i punti più salienti della loro nascita anche se l’intera storia è ricca di colpi di scena.</p>



<p><strong>Justin Hall</strong> è stato colui che ha inventato il primo blog nel 1994. Era un semplice posto online in cui condivideva i suoi scritti o i contenuti che gli piacevano. Il termine blog però ancora non era stato coniato, si preferivano infatti termini come diario online o pagine personali.</p>



<p>È nel 1997 che nasce il termine <strong>weblog</strong> dalla mente di un certo Jorn Barger, poi abbreviato in blog nel 1999 da Peter Merholz. Ed è il 1999 che è stato l’anno della vera <strong>rivoluzione del mondo dei blog.</strong></p>



<p>Jonathan Dube diventa il <strong>primo giornalista a scrivere su un blog</strong> e da lì a poco nascono <strong>3 nuove piattaforme di blogging</strong> tra le quali l’ancora famosa Blogger. Blogger infatti è stata acquistata da<strong> </strong>Google nel 2003 e resa disponibile a chiunque portando il blogging alla portata di tuttə e segnando una <strong>nuova era digitale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-differenza-tra-blog-aziendale-e-blog-personale-a-cosa-servono">Blog aziendale e blog personale: qual è la differenza?</h2>



<p>Il blog aziendale e il blog personale differiscono in base ai loro obiettivi principali e alla modalità in cui dovrebbero essere gestiti.</p>



<p>Il <strong>blog aziendale</strong> serve al Brand per accrescere la sua notorietà e creare punti di contatto con il pubblico di riferimento. Informare ed <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">educare la potenziale clientela attraverso il content marketing</a> permette di costruire un legame di fiducia. Inoltre, molto importante, il blog aziendale è un potente strumento di digital marketing che permette di <strong>migliorare il posizionamento del sito web</strong> sui motori di ricerca.</p>



<p>Il <strong>blog personale</strong> invece ha lo scopo di condividere opinioni, pensieri e accadimenti della vita personale di chi lo apre. È una sorta di <strong>diario personale online</strong> che può aiutare a trovare persone con le quali instaurare un dialogo. La sua gestione può essere più spontanea, a differenza del blog aziendale che richiede sempre costanza, regolarità e strategia nella pubblicazione. Con il blog personale i contenuti possono essere pubblicati<em> a sentimento</em> ed essere anche molto personali.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-il-blog-aziendale">Cos&#8217;è un blog aziendale?</h3>



<p>Un blog aziendale è uno spazio online in cui creare e pubblicare articoli, chiamati anche&nbsp;<a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog post</a>, per educare, informare e intrattenere la tua potenziale clientela con contenuti inerenti al tuo settore. Di vitale importanza per la salute del tuo sito ti permette anche di aumentare le tue vendite.</p>



<p><strong>Le persone sono sempre più attente verso i propri acquisti e prima di comprare cercano informazioni online per essere certe di fare un buon affare.&nbsp;</strong>È proprio per questo motivo che le aziende cercano sempre&nbsp;<strong>nuovi modi per connettersi e comunicare con la potenziale clientela</strong>: dai social alla newsletter. E una tra le strade da percorrere che è sempre efficace per farsi trovare e aumentare le vendite è proprio quella del blog aziendale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-perch-avere-un-blog-aziendale">Perché avere un blog aziendale?</h3>



<p>Il marketing negli ultimi anni si è spostato sempre di più verso il&nbsp;<strong>content marketing</strong>&nbsp;perché&nbsp;<a href="https://womess.it/sconti-fanno-male/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attirare l’attenzione della potenziale clientela attraverso sconti e pubblicità è sempre meno efficace</a>. È necessario stabilire prima un rapporto di fiducia.</p>



<p><strong>Il percorso più comune che la potenziale clientela intraprende per scovare un Brand è attraverso i motori di ricerca.</strong>&nbsp;Come azienda quindi dovresti far in modo che il tuo sito web risalti nelle ricerche rilevanti degli utenti. Più contenuti validi e utili per l’utente il tuo sito ha, migliore è il posizionamento e maggiore è la potenziale clientela che puoi raggiungere. Il blog è un ottima soluzione per questo scopo.</p>



<p>Attraverso il blog aziendale&nbsp;<strong>la tua azienda diventa una possibile destinazione per le persone che ancora non ti conoscono ma che sono potenzialmente interessate a prodotti come i tuoi.</strong> Pensando e creando contenuti indirizzati a rispondere a domande e necessità specifiche&nbsp;<strong>costruisci fiducia verso il tuo Brand</strong>&nbsp;o Personal Brand.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-i-vantaggi-di-avere-un-blog">I vantaggi di avere un blog aziendale</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Migliori il posizionamento delle tue pagine nei motori di ricerca</strong> &#8211; i siti con blog hanno <a href="https://optinmonster.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">+424% di pagine indicizzate</a> e aumentano così la loro possibilità di essere trovati con facilità.</li>



<li><strong>Educhi la tua potenziale clientela</strong> accrescendo la tua presenza online &#8211; aumenti la Brand Awareness.</li>



<li>Hai uno strumento in più per <strong>fare lead generation.</strong></li>



<li>Crei un <strong>punto di connessione</strong> con la tua potenziale clientela.</li>



<li>Costruisci un <strong>rapporto di fiducia tra la tua potenziale clientela e la tua azienda</strong></li>



<li>Riesci a far tornare la tua potenziale clientela più volte sul tuo sito.</li>



<li>Condividi le tue competenze affermandoti come un <strong>punto di riferimento nel tuo settore.</strong></li>



<li>Acquisisci <strong>nuova potenziale clientela:</strong> raggiungendo un buon posizionamento nella SERP aumenti la tua visibilità e di conseguenza avrai maggior traffico sul tuo sito e maggior possibilità di vendere.</li>
</ul>



<p><strong>In parole semplici il blog aziendale ti aiuta a costruire la strada del successo per la tua azienda e farla prosperare nel tempo.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/08/vantaggi-del-blog-aziendale.jpg" alt="" class="wp-image-3320" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/08/vantaggi-del-blog-aziendale.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/08/vantaggi-del-blog-aziendale-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-gli-svantaggi-di-avere-un-blog">Gli svantaggi di avere un blog aziendale</h3>



<p>Avere un blog professionale ha anche <strong>qualche svantaggio.</strong>&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>È un <strong>investimento a lungo termine:</strong> i risultati arrivano nel tempo.</li>



<li>Serve <strong>costanza:</strong> dovrai <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblicare contenuti originali e interessanti</a> con regolarità.</li>



<li>Devi sapere <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come comunicare e come strutturare un blog post</a> nel modo migliore con la tua audience &#8211; sì all’essere informali ma attentə alla professionalità.</li>



<li>I problemi tecnici sono sempre dietro l’angolo e la loro risoluzione potrebbe richiedere tempo.</li>



<li>Servono <strong>tempo ed energia:</strong> <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivere contenuti richiede tempo</a> ed energia mentale perché dovrai creare testi <em>davvero</em> utili e <em>davvero</em> interessanti per la tua potenziale clientela &#8211; ti possono aiutare la <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricerca degli argomenti</a>, la creazione del piano editoriale e la creazione del calendario editoriale oppure una <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer</a> che pensi a tutto al posto tuo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-diverse-tipologie-di-blog">Le diverse tipologie di blog</h2>



<p>Se arrivatə a questo punto stai pensando che aprire un blog potrebbe fare al caso tuo devi prima sapere quale tipo di blog aprire. Ci sono <strong>7 tipologie di blog</strong> online:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Blog aziendale:</strong> lo scopo principale è di creare contenuti utili e interessanti per la potenziale clientela così da farti conoscere e migliorare il posizionamento dell’intero sito nella SERP.</li>



<li><strong>Blog personale:</strong> lo scopo principale è la condivisione di opinioni, pensieri, accadimenti come in un diario personale senza scopo di vendita di prodotti o servizi.</li>



<li><strong>Blog di nicchia</strong>: ha come obiettivo la condivisione di informazioni riguardanti un argomento specifico. Di solito riguarda le passioni, le conoscenze o le abilità della persona che lo apre. Es. Blog di libri, blog di cucina, blog di viaggi.</li>



<li><strong>Blog multimediale:</strong> è un formato di blog in cui vengono condivisi video e/o podcast. Di solito include anche un sommario del video/podcast, la tavola dei contenuti e le informazioni più importanti.</li>



<li><strong>Blog di news:</strong> di solito non contiene opinioni personali ma contenuti aggiornati sugli ultimi accadimenti e novità in un determinato settore.</li>



<li><strong>Reverse blog:</strong> è una tipologia di blog in cui le persone che scrivono sono varie e creano contenuti di diversi argomenti. Es. Magazine online.</li>



<li><strong>Blog di affiliazione:</strong> è un formato di blog che si basa sull’affiliazione quindi chi scrive promuove i prodotti di alcune aziende ricevendo una commissione sulle vendite effettuate. Es. Blog di recensioni di prodotti.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-si-pu-guadagnare-con-un-blog">Si può guadagnare con un blog?</h2>



<p>Un altro motivo per il quale i blog hanno riscosso successo negli anni è proprio la loro possibilità di essere<strong> monetizzati</strong>. Quindi: sì, puoi guadagnare con un blog. Le 2 principali tipologie di blog attraverso le quali è possibile guadagnare sono: i blog aziendali e i blog di affiliazione.</p>



<p>Con un <strong>blog aziendale</strong> migliori il posizionamento del tuo sito web con la conseguenza di aumentare le visite e quindi avere maggiori possibilità di vendere. Con i <strong>blog di affiliazione</strong> invece potrai guadagnare sul venduto dei prodotti consigliati. Tieni sempre a mente che in tutti e due i casi il tuo obiettivo principale è fornire informazioni utili al tuo pubblico di riferimento, al di là dei tuoi prodotti.</p>



<p>Per riuscire a vendere hai bisogno di molte visite. E le persone visitano il tuo blog solo se trovano contenuti ben scritti, interessanti e in linea con ciò che stanno cercando. Esempio: una persona cerca su Google “aumentare la concentrazione” e si aspetta di trovare un contenuto ricco di consigli per ottenere il risultato desiderato. Nel testo poi oltre alle informazioni potrai consigliare qualche prodotto &#8211; attenzione: oltre alle informazioni &#8211; <strong>senza però perdere di vista l’intento di ricerca dell’utente.</strong></p>



<p>Persino con i blog personali puoi guadagnare attraverso servizi di affiliazione. Anche in questo caso ricordati che: per riuscire ad avere delle vendite importanti serve tempo e se hai aperto un blog personale gratuito i possibili modi di guadagno solo limitati.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-il-futuro-dei-blog">Il futuro dei blog</h2>



<p>Sei quasi alla fine dell’articolo. Prima di saltare alle conclusioni permettimi di farti sbirciare qual è il futuro potenziale dei blog. Perché se ancora non lo sai il <strong>marketing</strong> sta subendo l’ennesimo <strong>cambiamento</strong> &#8211; in meglio a parer mio.</p>



<p>Il <a href="https://womess.it/content-marketing-e-il-futuro-del-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">content marketing è il futuro del marketing</a> e i blog sono il miglior strumento per usarlo.</p>



<p>Ho perso il conto di quante volte ho sentito dire o letto che i <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog sono morti</a>, spoiler: non lo sono. Credo che mostrare qualche <a href="https://optinmonster.com/blogging-statistics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">statistica aggiornata</a> relativa possa dipanare tutti i dubbi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I siti web che hanno un blog hanno <strong>+434% di pagine indicizzate.</strong></li>



<li>I blog sono stati dichiarati dagli utenti gli <strong>strumenti preferiti per ottenere informazioni.</strong></li>



<li>Il 77% degli utenti legge i blog.</li>



<li>Gli utenti online trascorrono <strong>più tempo (+3X) a leggere blog rispetto alla lettura delle e-mail.</strong></li>



<li>Il blogging è cresciuto del +12% negli ultimi 5 anni.</li>



<li>Le aziende che sfruttano il blog ricevono il <strong>doppio delle richieste via e-mail</strong> rispetto alle aziende che non lo sfruttano.</li>



<li>Il 72% dei marketers ritiene la creazione di contenuti per i blog la migliore strategia SEO.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-un-blog-a-cosa-serve-e-perch-averne-uno-conclusioni">Cos&#8217;è un blog: le ultime considerazioni</h2>



<p>Sei approdatə alla fine dell’articolo. Facciamo un veloce riassunto delle informazioni più importanti che hai scoperto fino a qui.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il blog è un sito, o una parte del sito, che viene <strong>aggiornato con regolarità e costanza</strong> con contenuti informativi, educativi, di intrattenimento o ispirazionali su un determinato argomento. I contenuti, chiamati blog post, sono visualizzati dall’utente in ordine cronologico decrescente e sono scritti di solito con un tono di voce informale e conversazionale.</li>



<li>Il blog a differenza del sito web viene aggiornato con regolarità. Il sito web invece presenta contenuti statici.</li>



<li>Aprire un blog ha <strong>numerosi vantaggi soprattutto quando si tratta di blog aziendale.</strong></li>



<li>Attraverso il blog aziendale puoi <strong>aumentare la Brand Awareness</strong> e raggiungere un pubblico sempre più ampio.</li>



<li>Creando dei contenuti ottimizzati e utili per la potenziale clientela <strong>migliori sia la reputazione della tua azienda sia il posizionamento del sito web sui motori di ricerca.</strong></li>
</ul>



<p>Ora sai <strong>cos’è un blog</strong>, <strong>a cosa serve</strong> e <strong>perché è utile</strong> averlo. Il marketing sta cambiando per l’ennesima volta e se hai un’azienda e ancora non hai un blog è giunto il momento di aprirne uno. Le persone sono sempre più stanche della pubblicità e per vendere bisogna percorrere altre strade che consentano prima di tutto di conquistare la fiducia della potenziale clientela.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/cos-e-un-blog/">Cos&#8217;è un blog, differenza tra blog personale e blog aziendale e perché aprire un blog aziendale</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos’è il Copywriting e come si diventa Copywriter: alla scoperta del Copywriting e del SEO Copywriting.</title>
		<link>https://womess.it/cose-il-copywriting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 17:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare vendite online]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<category><![CDATA[testi di vendita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=3128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando la scrittura incontra il marketing e il desiderio di vendere prende forma il Copywriting. Una professione che si è evoluta negli anni e che è in continua evoluzione. Prima di conoscere tutte le sfaccettature e i bivi che il nostro protagonista, il Copywriting, ha imboccato dobbiamo riscoprirlo nella sua forma originaria. Prenditi tutto il tempo necessario per leggere questa guida introduttiva affinché tu possa anche seguire i vari approfondimenti. La tua strada verso il Copywriting attraverserà varie mete. Per …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/cose-il-copywriting/">Cos’è il Copywriting e come si diventa Copywriter: alla scoperta del Copywriting e del SEO Copywriting.</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando la <strong>scrittura</strong> incontra il <strong>marketing</strong> e il desiderio di <strong>vendere</strong> prende forma il <strong>Copywriting.</strong> Una professione che si è evoluta negli anni e che è in continua evoluzione. Prima di conoscere tutte le sfaccettature e i bivi che il nostro protagonista, il Copywriting, ha imboccato dobbiamo <strong>riscoprirlo nella sua forma originaria.</strong></p>



<p>Prenditi tutto il tempo necessario per leggere questa guida introduttiva affinché tu possa anche seguire i vari approfondimenti. La tua strada verso il Copywriting attraverserà varie mete. Per avere uno sguardo completo su ciò che tratteremo dai un’occhiata all’indice qui sotto. Ti permette anche di saltare subito all’approfondimento che più ti interessa.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Table of Contents</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-cos-il-copywriting-significato">Cos’è il Copywriting: significato</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-qual-lo-scopo-del-copywriting-la-sua-vera-natura">Qual è lo scopo del Copywriting: la sua vera natura</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-copywriting-persuasivo-cosa-si-intende-per-scrittura-persuasiva">Cos&#8217;è il copywriting persuasivo: cosa si intende per scrittura persuasiva</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-copywriting-b2c-e-copywriting-b2b-ci-sono-differenze">Cos&#8217;è il Copywriting b2c? Ci sono differenze con il Copywriting b2b?</a></li><li class=""><a href="#htoc-copywriter-chi-cosa-fa-quali-competenze-ha-e-quali-testi-scrive">Copywriter cosa fa, quali testi scrive e quali competenze dovrebbe avere</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-com-cambiato-il-copywriting-da-quando-il-marketing-anche-digitale">Com’è cambiato il Copywriting da quando il marketing è anche digitale: la nascita del SEO Copywriting</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-il-seo-copywriting-e-web-copywriting">Il SEO Copywriting e il Web Copywriting</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-quindi-quali-competenze-deve-avere-un-copywriter">Quindi unə Copywriter cosa fa e, soprattutto, quali competenze deve avere?</a></li><li class=""><a href="#htoc-copywriting-content-writing-storytelling-strade-che-si-incrociano">Copywriting, Content Writing, Storytelling: strade che si incrociano</a></li><li class=""><a href="#htoc-conclusioni-cos-il-copywriting-e-come-si-diventa-copywriter">Conclusioni: cosa sono il Copywriting e il SEO Copywriting e come si diventa Copywriter</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-683x1024.webp" alt="Cos'è il copywriting" class="wp-image-3130" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-683x1024.webp 683w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-200x300.webp 200w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-768x1152.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-1024x1536.webp 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-1366x2048.webp 1366w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396-133x200.webp 133w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cose-il-copywriting-scaled-e1678281863396.webp 1707w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-il-copywriting-significato">Cos’è il Copywriting: significato</h2>



<p>Il primo aspetto da indagare è la <strong>definizione di Copywriting.</strong> Si tratta di un’arte? Di una scienza? Di una oscura stregoneria in grado di convincere le persone a comprare i tuoi prodotti? No, nulla di tutto ciò.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-copywriting-definizione">Copywriting definizione</h3>



<p><strong>Il Copywriting è un processo di scrittura che ha come destinazione la vendita.</strong></p>



<p>Se hai cercato cos&#8217;è il Copywriting online, potresti esserti imbattutə in una definizione un po’ diversa: <em>la scrittura di testi che porta le persone a compiere un’azione misurabile e quindi conversione.</em></p>



<p>Per un secondo ti chiedo di dimenticarti di ciò che hai letto da altre parti e concentrarti solo sul cuore pulsante del Copywriting: <strong>la vendita.</strong> E te lo chiedo per un motivo preciso.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-qual-lo-scopo-del-copywriting-la-sua-vera-natura">Qual è lo scopo del Copywriting: la sua vera natura</h3>



<p>La parola Copywriting è composta da due termini: <em><strong>copy writing</strong></em><strong><em>.</em></strong> <em>Writing</em> significa scrivere, ma ci interessa soffermarci su: <em>copy.</em></p>



<p><strong>Copy</strong><em> </em>deriva dalla parola latina <em>copiae</em> che dal XII secolo in poi ha ricoperto significati quali: riproduzione, trascrizione, resoconto, registrazione scritta, duplicato e abbondanza di scrittura. È però verso il 1800 che il <em>copy</em> è diventato il <strong>testo descrittivo di un annuncio che informa nel dettaglio sul prodotto pubblicizzato</strong> &#8211; grazie al BOOM dei giornali riprodotti in numerose copie.</p>



<p>Ora riesci a vedere il perché ti ho chiesto di concentrarti sul cuore pulsante del Copywriting? <strong>Il Copywriting è rimasto bene o male sempre lo stesso, è il marketing che ha subito varie trasformazioni negli anni.</strong> Così Copywriting e <a href="https://womess.it/seo-content-writing-la-guida-completa-del-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writing</a> hanno iniziato a incrociarsi spesso creando spesso confusione.</p>



<p>Ma se tu riesci a tenere a mente che il <strong>Copywriting è un processo di scrittura destinato alla vendita</strong> eviti di confonderlo con il Content Writing e di commettere l’errore che molte persone alle prime armi fanno: scrivere testi che producono zero o pochi risultati perché <a href="https://womess.it/content-writing-e-copywriting-scopri-il-migliore-per-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writing e Copywriting hanno differenze sostanziali.</a></p>



<p>Facendo un primo recap, siccome stai iniziando ora il tuo percorso di conoscenza, ricordati solo: <strong>Copywriting = scrivere per vendere.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1536" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/copywriting-marketing-per-vendere-1536x1024.jpg" alt="Copywriting marketing per vendere" class="wp-image-3475" style="width:905px;height:auto" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/copywriting-marketing-per-vendere-1536x1024.jpg 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/copywriting-marketing-per-vendere-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/copywriting-marketing-per-vendere-768x512.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/copywriting-marketing-per-vendere.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-copywriting-persuasivo-cosa-si-intende-per-scrittura-persuasiva">Cos&#8217;è il copywriting persuasivo: cosa si intende per scrittura persuasiva</h2>



<p>Un altro termine che passeggia tra le vie della vendita insieme al Copywriting è: <strong>persuasione.</strong> Per comprendere cos’è il <strong>Copywriting persuasivo</strong> dobbiamo prima ridare dignità alla parola <em>persuasione</em> che di male non ne ha fatto mai a nessunə.</p>



<p><strong>La persuasione NON è manipolazione.&nbsp;</strong></p>



<p>Persuadere deriva dal latino <em>persuadere</em>, infinito presente attivo di <em>persuadeo</em>, e significa: convincere, consigliare.</p>



<p>Pensa all’ultima volta che hai consigliato a una tua amica di fare o non fare una cosa. L’hai fatto per aiutarla, giusto? (Spero la risposta sia <em><em>sì</em></em>!)</p>



<p>Oppure pensa all’ultima volta che, attraverso la comunicazione, hai <em>persuaso</em> tua figlia di 3 anni a non avvicinarsi ai fornelli accesi. L’hai fatto per il suo bene, giusto?</p>



<p>I due esempi sopra sono esempi di persuasione.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quindi-cosa-si-intende-per-scrittura-persuasiva">Quindi cosa si intende per scrittura persuasiva?</h3>



<p>La scrittura persuasiva convince all’acquisto o consiglia l’acquisto dei tuoi prodotti. <strong>Perché il Copywriting persuasivo di per sé non è il male?</strong></p>



<p>Perché quando <strong>persuadi</strong> all’acquisto di un tuo prodotto lo stai consigliando con la <strong>consapevolezza o la buona fede</strong> che soddisfi le necessità della tua potenziale clientela.</p>



<p>Nello stesso modo quindi se sai che un tuo prodotto non è adatto a una persona non la convinci all’acquisto. La persuasione è un metodo di comunicazione. È un piccolo-grande dettaglio che <strong>differenzia il Copywriting etico &#8211; persuasivo &#8211; dal Copywriting non etico &#8211; manipolatorio.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1536" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/Copywriting-marketing-persuasione-1536x1024.jpg" alt="" class="wp-image-3476" style="width:844px;height:auto" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/Copywriting-marketing-persuasione-1536x1024.jpg 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/Copywriting-marketing-persuasione-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/Copywriting-marketing-persuasione-768x512.jpg 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2024/01/Copywriting-marketing-persuasione.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-copywriting-b2c-e-copywriting-b2b-ci-sono-differenze">Cos&#8217;è il Copywriting b2c? Ci sono differenze con il Copywriting b2b?</h2>



<p>Risposta breve: sì, ci sono varie differenze tra Copywriting B2B e Copywriting B2C.&nbsp;</p>



<p>La scrittura persuasiva <strong><em>business-to-consumer </em></strong><strong>(B2C)</strong><em> </em>ha come destinatariə un’unica persona. Mentre il Copywriting <strong><em>business-to-business</em></strong><strong> (B2B)</strong> può avere come destinatarie più persone perché la decisione di acquisto passa attraverso vari step e figure professionali.</p>



<p>Il <strong>Copywriting B2B </strong>in generale richiede molta più ricerca, studio e analisi di tutta la potenziale clientela e considerazione dei vari step di acquisto nell’ottica della struttura dell’azienda stessa. Cambiando il pubblico di destinazione e cambiando il contesto variano gli obiettivi, i desideri e le paure delle persone coinvolte nella decisione d’acquisto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-primo-recap-cos-e-cosa-non-il-copywriting">Primo recap: cos&#8217;è il Copywriting e cosa non è il Copywriting</h2>



<p>Hai raggiunto la prima meta. Facciamo insieme un recap di cos’è il Copywriting e vediamo anche <strong>cosa non è il Copywriting</strong> prima di partire verso la prossima meta.</p>



<p>Il Copywriting <strong>non è quindi manipolazione, non è un’arte né tantomeno una scienza dai risultati sicuri.</strong> E di sicuro non è magia.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting-768x1024.webp" alt="Cosa è il Copywriting? Il Copywriting è manipolazione?" class="wp-image-3132" style="width:576px;height:768px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting-768x1024.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting-225x300.webp 225w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting-1152x1536.webp 1152w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting-1536x2048.webp 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting-150x200.webp 150w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Cosa-e-il-copywriting.webp 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure></div>


<p>Il Copywriting <strong>è</strong> <strong>un processo di scrittura all’interno di una strategia di marketing</strong> che ha come destinazione la vendita di un prodotto utile e valido per la tua potenziale clientela.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-copywriter-chi-cosa-fa-quali-competenze-ha-e-quali-testi-scrive">Copywriter cosa fa, quali testi scrive e quali competenze dovrebbe avere</h2>



<p>Definire <strong>chi è unə Copywriter</strong> a questo punto dovrebbe essere semplice.</p>



<p>La d<strong>efinizione di Copywriter</strong> è: la persona che si occupa di creare i testi di vendita indirizzati a una potenziale clientela specifica.</p>



<p>Per approfondire meglio <strong>di cosa si occupa</strong> di preciso unə Copywriter dobbiamo chiederci:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>quali testi scrive?</li>



<li>quali competenze deve avere?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-cosa-fa-un-copywriter-quali-testi-scrive">Cosa fa un<strong><strong>ə</strong></strong> Copywriter, quali testi scrive?</h3>



<p>Un Copywriter scrive <strong>testi pubblicitari sia per l’online sia per l’offline</strong> e la varietà di testi che può scrivere è ampia.</p>



<p>Alcuni esempi per il mondo offline. <strong>Testi di Marketing Copywriting per:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Brochure, Flyers</li>



<li>Comunicati stampa</li>



<li>Annunci pubblicitari per riviste e giornali cartacei</li>



<li>Slogan</li>



<li>Claim</li>



<li>Spot televisivi e radiofonici</li>



<li>Lettere di vendita</li>



<li>Testi destinati al packaging dei prodotti</li>
</ul>



<p>Alcuni esempi per il mondo online. <strong>Testi di Marketing Copywriting o SEO Copywriting per:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Landing Page</li>



<li>Sale Page</li>



<li>Social Ads</li>



<li>Google Ads</li>



<li>Descrizioni prodotto per e-commerce</li>



<li>Slogan</li>



<li>Claim</li>



<li>E-mail Marketing &#8211; DEM in particolare</li>



<li>Sito web &#8211; pagine come: homepage, pagine servizi, about page</li>



<li>Sale Video</li>



<li>Interi Funnel di vendita</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-com-cambiato-il-copywriting-da-quando-il-marketing-anche-digitale">Com’è cambiato il Copywriting da quando il marketing è anche digitale: la nascita del SEO Copywriting</h2>



<p>Okay, siamo giuntə al punto in cui ci complichiamo un po’ la vita. Qui inizierai a sbirciare le varie <strong>competenze che deve avere unə Copywriter.</strong></p>



<p>Come ti ho anticipato all’inizio il Copywriting è sempre lo stesso. Ci sono tecniche e formule di Copywriting create anni fa che funzionano ancora oggi. Ma è il marketing che è cambiato ed è in continua evoluzione. Cosa vuol dire?</p>



<p>Con l’avvento di Internet il mondo della vendita ha dovuto adattarsi e modificare la sua rotta di volta in volta. Sono nate <strong>nuove abitudini di consumo, di comunicazione e di acquisto.</strong></p>



<p>Se anni fa i testi di Copywriting erano destinati alla carta oggi sono anche destinati al mondo online. Ciò ha portato la professione del <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Copywriter Freelance</a>, o d’agenzia, ad <strong>aumentare le competenze necessarie.</strong> I contenuti devono sia piacere al pubblico di riferimento sia piacere alle piattaforme o software che li ospitano.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-seo-copywriting-e-web-copywriting">Il SEO Copywriting e il Web Copywriting</h3>



<p>Il primo esempio è il <strong>Web Copywriting</strong> che è in parole semplici l’evoluzione digitale del Copywriting. Ossia i t<strong>esti sono destinati al web</strong> e di conseguenza devono tenere conto del contenitore che li ospita: pagina web, descrizione prodotto e-commerce, Google Ads…</p>



<p>Ogni contenitore ha limiti e offre possibilità diverse. Ti faccio due esempi pratici.</p>



<p>Una Ads per Google può contenere al massimo 90 caratteri mentre una descrizione prodotto ne può contenere anche fino a 5000. Ciò significa che la <strong>tecnica di scrittura</strong> seguirà <strong>strutture e logiche diverse</strong> in base al contenitore di destinazione e <strong>in base all’obiettivo</strong> del testo.</p>



<p>Il secondo esempio però è quello che ci interessa di più: il <strong>SEO Copywriting</strong><strong>.</strong></p>



<p>Quando i testi di vendita sono, per esempio, articoli che hanno finalità pubblicitarie e sono destinati al sito web devono tenere in considerazione l’<strong>ottimizzazione SEO</strong> per raggiungere un buon posizionamento.</p>



<p>Spiegato in parole ancora più semplici: il testo di vendita deve contenere tutti gli elementi necessari, oltre a essere un ottimo testo, <strong>per permettere ai motori di ricerca come Google di scovarlo in mezzo alla marea di altri testi e così di mostrarlo alle persone potenzialmente interessate. </strong>Motivo per cui in molti casi chi si occupa di Copywriting si specializza anche come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Copywriter</a>.</p>



<p>Da qui possiamo anche introdurre anche un&#8217;altra sfaccettatura del vasto mondo del Copywriting: il <strong>microcopy.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-cos-il-microcopy">Cos’è il microcopy</h3>



<p>Il <strong>micro-copy</strong> non è nient’altro che un testo <strong>molto breve, coinciso e focalizzato sul migliorare l’esperienza dell’utente</strong> &#8211; User Experience &#8211; sul sito web, sull’app, in una e-mail.</p>



<p>Rendere la User Experience fluida e interessante può migliorare l’ottimizzazione SEO.</p>



<p>Ti faccio un paio di esempi: le etichette di navigazione del menu del tuo sito, il testo destinato alla meta description, il testo breve che accompagna un’immagine in un articolo di blog.</p>



<p>Dal microcopy possiamo anche passare a parlare dell’<strong>UX Writing</strong> che è una sottocategoria del microcopy. Si tratta sempre di testi brevi e concisi ma in questo caso c’è <strong>maggiore attenzione verso l’azione</strong> che si vorrebbe far compiere all’utente.</p>



<p>Un paio di esempi anche qui: <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">headline</a>, oggetto dell’email, call to action, campi del form per mandare una richiesta di informazioni.</p>



<p><strong>Il microcopy aiuta la persona che legge i tuoi contenuti a muoversi con agilità da un punto a un altro creando un percorso grazie a testi brevi.&nbsp;</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-819x1024.webp" alt="Copywriting e SEO Copywriting: qual è la differenza" class="wp-image-3133" style="width:614px;height:768px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-819x1024.webp 819w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-240x300.webp 240w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-768x960.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-1229x1536.webp 1229w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-1638x2048.webp 1638w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-160x200.webp 160w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Copywriting-e-SEO-Copywriting-cosa-sono-scaled.webp 2048w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-quindi-quali-competenze-deve-avere-un-copywriter">Quindi un<strong>ə</strong> Copywriter cosa fa e, soprattutto, quali competenze deve avere?</h2>



<p>Dopo aver scoperto i cambiamenti dell’era digitale e aver osservato i diversi testi che unə Copywriter può scrivere dovresti aver già intuito che <strong>la scrittura è solo una piccola parte della professione.</strong></p>



<p><strong>Unə Copywriter deve avere competenze che vanno al di là di un&#8217;eccellente capacità di scrittura.</strong></p>



<p>Deve saper tenere conto dell’<strong>obiettivo</strong> di ogni singolo testo, dell’<strong>audience</strong> di destinazione, del <strong>contesto</strong> e del <strong>canale di comunicazion</strong>e scelto oltre che avere varie competenze in ambito <strong>marketing</strong>. Inoltre deve saper <strong>ascoltare e comprendere la potenziale clientela</strong> alla quale il testo di vendita è destinato, conoscere i <a href="https://www.salesforce.com/it/blog/2022/11/processo-decisionale-del-consumatore-sta-cambiando.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">processi decisionali di acquisto</a> e sapere come funzionano i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bias_cognitivo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bias cognitivi.</a></p>



<p>In poche parole le <a href="https://womess.it/chi-vuole-diventare-copywriter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">competenze di unə Copywriter</a> spaziano dalla <strong>scrittura</strong> al <strong>marketing</strong> fino a lambire la <strong>psicologia.</strong>&nbsp;</p>



<p>Ma oltre alle diverse competenze necessarie cosa ha contribuito a rendere più difficile la comprensione della professione del Copywriting?</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-copywriting-content-writing-storytelling-strade-che-si-incrociano">Copywriting, Content Writing, Storytelling: strade che si incrociano</h2>



<p>Una <strong>strategia di marketing</strong> per fare crescere e prosperare un’azienda ha bisogno di altri elementi <strong>oltre al Copywriting</strong>, come: il <strong>Content Writing</strong> e lo <strong>Storytelling</strong><strong>.</strong></p>



<p>Sono strade che spesso si incrociano proprio grazie al cambiamento del marketing divenuto naturale grazie all’avvento del digitale. Le competenze però richieste dal Content Writing e dallo Storytelling sono diverse, per certi aspetti, rispetto a quelle richieste nel Copywriting.</p>



<p>Sono tutti e <strong>3 strumenti validi</strong> e processi di scrittura che possono avere come obiettivo, diretto o indiretto, la vendita. Ciò che è importante sottolineare è che<strong> quando si parla di Storytelling e di Content Writing l’obiettivo nell’immediato non è mai la vendita. </strong>Infatti la vendita diventa una conseguenza a lungo termine.</p>



<p>Ed è proprio per questo motivo che all’inizio ti ho chiesto di ricordare solo Copywriting = scrivere per vendere.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-diventare-copywriter-dove-studiare-e-come-fare-pratica">Come diventare Copywriter? Dove studiare e come fare pratica?</h2>



<p>Ci avviciniamo alla conclusione dell’argomento. Dobbiamo ancora rispondere alla domanda: <strong>come si diventa Copywriter?</strong></p>



<p>Se vuoi diventare Copywriter ti servono 2 cose: <strong>studio e pratica.</strong> E le strade per giungere a queste due destinazioni sono infinite.</p>



<p>Ti servirà acquisire ottime conoscenze della lingua in cui decidi di lavorare ed eccellenti conoscenze in ambito marketing.</p>



<p>Lo <strong>studio è essenziale</strong> e puoi sia scegliere dei corsi online &#8211; affidabili &#8211; da seguire sia scegliere l’auto-formazione tramite i migliori libri per Copywriter. Se scegli la strada da autodidatta trova il modo di confrontarti con altrə professionistə del settore così da verificare ciò che hai appreso e avere feedback professionali.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="760" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-760x1024.webp" alt="Come diventare Copywriter: studio e pratica" class="wp-image-3131" style="width:570px;height:768px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-760x1024.webp 760w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-223x300.webp 223w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-768x1034.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-1140x1536.webp 1140w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-1521x2048.webp 1521w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-148x200.webp 148w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/03/Come-diventare-Copywriter-scaled.webp 1901w" sizes="auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px" /></figure></div>


<p>È anche importante che tu stimoli la tua <strong>creatività</strong> e la tua <strong>elasticità mentale.</strong> Per farlo leggi molto. Che siano libri del settore, articoli di marketing, newsletter di un settore che ti appassiona o romanzi di fantasia. La lettura può avvantaggiarti.</p>



<p><strong>Leggendo con consapevolezza</strong> riesci a far tue alcune tecniche di scrittura oltre che ad ampliare i tuoi orizzonti.</p>



<p>Oltre alla formazione la <strong>pratica è un altro elemento necessario.</strong> E qui, se ti stai avvicinando ora al Copywriting, si apre l’annosa questione: <em>viene prima l’uovo o la gallina?</em></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-come-faccio-a-fare-esperienza-se-non-ho-esperienza-per-propormi-come-copywriter">Come faccio a fare esperienza se non ho esperienza per propormi come Copywriter?</h3>



<p>Risposta breve: scrivi tanto.</p>



<p>Risposta lunga: <strong>crea dei testi di vendita da poter mostrare alla potenziale clientela.</strong> Scegli la nicchia nella quale vuoi lavorare, scegli dei prodotti o servizi esistenti che vorresti pubblicizzare e scrivi i copy relativi.</p>



<p>Così facendo avrai del <strong>materiale da mostrare</strong> per proporti come Copywriter Junior. Inoltre continuando a creare testi pubblicitari le tue abilità migliorano nel tempo. <strong>Consiglio bonus:</strong> osserva anche i lavori scritti da altrə Copywriter e cerca di comprendere come hanno strutturato i loro testi, cosa funziona e perché funziona.</p>



<p>Dopodiché potrai scegliere dove proporti come Copywriter: agenzie o direttamente aziende? Scegli anche se vuoi diventare Copywriter dipendente o Freelance.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quanto-tempo-ci-vuole-per-diventare-copywriter">Quanto tempo ci vuole per diventare Copywriter?</h3>



<p>Puoi definirti Copywriter appena ottieni il tuo primo lavoro. Ma se vuoi definirti unə <strong>eccellente Copywriter</strong> scoprirai presto che dovrai continuare a impegnarti ogni giorno per diventare sempre più bravə rispetto al giorno precedente.&nbsp;</p>



<p><strong>Diventare Copywriter professionista è un percorso che dura una vita.</strong> Davvero. Mi dispiace infrangere i tuoi sogni se hai sentito dire che il Copywriting è una strada dal guadagno facile e immediato. Anche i <strong>Copywriter di successo</strong> hanno sempre investito o continuano a investire nella loro <strong>crescita professionale.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quanto-guadagna-un-copywriter">Copywriter stipendio: quanto guadagna unə Copywriter?</h3>



<p>Il guadagno di unə Copywriter varia in base a diversi fattori: <strong>esperienza e posizione lavorativa.</strong></p>



<p>Secondo le ultime statistiche di <a href="https://www.jobbydoo.it/stipendio/copywriter" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Jobbydoo</a> come dipendente unə <strong>Copywriter Junior</strong> può guadagnare circa 1120€ al mese, un <strong>SEO Copywriter</strong> circa 1750€ al mese e unə <strong>Copywriter Senior</strong> circa 2010€ al mese.</p>



<p>Per quanto riguarda invece unə <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freelance Copywriter</a> il guadagno medio è inquantificabile perché cambia da professionista a professionista <strong>in base anche all’esperienza e al settore scelto.</strong> Come Freelance potresti guadagnare 500€ al mese come 3000€ lordi in base alle tue abilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-conclusioni-cos-il-copywriting-e-come-si-diventa-copywriter">Conclusioni: cosa sono il Copywriting e il SEO Copywriting e come si diventa Copywriter</h2>



<p>Congratulazioni, sei arrivatə alla fine. Facciamo l’<strong>ultimo recap</strong> per avere un’ultima visione completa degli aspetti più importanti su <strong>cos’è il Copywriting e come si diventa Copywriter</strong> che hai scoperto oggi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Copywriting è un processo di scrittura persuasiva all’interno di una strategia di marketing che ha come destinazione la vendita di un prodotto utile e valido per la tua potenziale clientela</li>



<li>La persuasione NON è manipolazione</li>



<li>Il Copywriting può essere B2C o B2B</li>



<li>Unə Copywriter è la persona che si occupa di creare i testi di vendita indirizzati a una potenziale clientela specifica</li>



<li>Unə Copywriter può occuparsi di testi di vendita sia offline sia online ed essere quindi anche Web Copywriter e/o <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SEO Copywriter</a></li>



<li>Le <a href="https://womess.it/chi-vuole-diventare-copywriter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">competenze di unə Copywriter</a> spaziano dalla scrittura al marketing fino a lambire anche la psicologia &#8211; in particolare i processi decisionali di acquisto e i bias cognitivi</li>



<li>Copywriting, Content Writing e Storytelling richiedono competenze diverse ma sono strade che si incrociano in una strategia di marketing</li>



<li>Diventare Copywriter è possibile sia attraverso percorsi di studio, corsi online o come autodidatta attraverso libri e testi di Copywriting</li>



<li>Per essere unə eccellente Copywriter la formazione personale e professionale è un percorso lungo una vita</li>
</ul>



<p><em>And that’s all.</em><br>Spero che dopo la lettura dell’articolo tu sia prontə a esplorare ancora più in profondità il meraviglioso mondo del Copywriting e creare la tua strada professionale.</p>



<p><strong>P.S.</strong> Stai cercando una Copywriter per dare la giusta voce al tuo progetto e avere testi di vendita che comunicano nel miglior modo con la tua potenziale clientela? Scopri i miei servizi come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freelance Copywriter e SEO Copywriter.</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/cose-il-copywriting/">Cos’è il Copywriting e come si diventa Copywriter: alla scoperta del Copywriting e del SEO Copywriting.</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scrivere un blog post che venga amato dalle persone e da Google</title>
		<link>https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2023 10:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti per il web]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=2931</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono 3 tipi di persone quando si parla di scrittura online: le persone che la prendono larga e fanno perdere la pazienza a chi legge, le persone che scrivono pochissimo perché non sanno come scrivere un blog post e le persone che strutturano nel modo corretto i propri contenuti ottenendo meravigliosi e meritati risultati. Ogni persona che si affaccia al mondo della scrittura sul web, che sia per motivi personali o professionali come nel caso dei blog aziendali, vorrebbe …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/">Come scrivere un blog post che venga amato dalle persone e da Google</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono 3 tipi di persone quando si parla di scrittura online: le persone che <em>la prendono larga</em> e fanno perdere la pazienza a chi legge, le persone che scrivono pochissimo perché non sanno come scrivere un blog post e le persone che strutturano nel modo corretto i propri contenuti ottenendo <strong>meravigliosi e meritati risultati.</strong></p>



<p>Ogni persona che si affaccia al mondo della scrittura sul web, che sia per motivi personali o professionali come nel caso dei blog aziendali, vorrebbe rientrare nella terza tipologia. Ecco il mio obiettivo di oggi: mostrarti come scrivere un articolo per il blog nel modo giusto. Vedremo insieme come <strong>creare la struttura</strong> del tuo blog post, quali <strong>metodi di scrittura</strong> puoi utilizzare e come rendere il tuo contenuto <strong>amato</strong> da Google e <strong>soprattutto dalle persone.</strong> Ciò che leggerai è valido anche in caso tu voglia scrivere per il blog di un’altra persona e voglia diventare Content Writer e SEO Content Writer di professione.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-che-sia-apprezzato-da-google-e-dalle-persone">Come scrivere un blog post che sia apprezzato da Google e dalle persone</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-da-quante-parti-composto-un-articolo-per-blog">Da quante parti è composto un articolo per il blog?</a></li><li class=""><a href="#htoc-la-corretta-struttura-di-un-articolo-per-blog">La corretta struttura di un articolo</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-struttura-espositiva-quindi-come-scrivere-l-articolo-quali-metodi-e-strutture-di-scrittura-puoi-usare">Come scrivere un blog post strutturato con efficacia grazie ai metodi di scrittura</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-la-regola-delle-7-w-1-h">La regola delle 7 W + 1 H</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-metodo-della-piramide-rovesciata-o-piramide-inversa">Il Metodo della Piramide Rovesciata o Piramide Inversa</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-metodo-diamante">Il Metodo Diamante</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-metodo-clessidra">Metodo Clessidra</a></li><li class=""><a href="#htoc-il-metodo-brick-by-brick-building-block">Il Metodo di scrittura Brick By Brick</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-ottimizzare-il-tuo-articolo-blog-per-i-motori-di-ricerca-alias-ottimizzazione-seo">Come ottimizzare il tuo articolo per blog per i motori di ricerca &#8211; alias l&#8217;ottimizzazione SEO</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-struttura-dell-articolo-in-ottica-seo-h1-h2-h3-e-altre-diavolerie">Struttura dell’articolo in ottica SEO: H1, H2, H3 e altre diavolerie</a></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-revisionare-il-tuo-articolo-consigli-e-domande-da-porti">Come revisionare l&#8217;articolo: consigli e domande da porti</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="689" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-689x1024.webp" alt="" class="wp-image-2937" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-689x1024.webp 689w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-202x300.webp 202w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-768x1142.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-1033x1536.webp 1033w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-1378x2048.webp 1378w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-135x200.webp 135w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-scaled.webp 1722w" sizes="auto, (max-width: 689px) 100vw, 689px" /></figure>
</div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-che-sia-apprezzato-da-google-e-dalle-persone">Come scrivere un blog post che sia apprezzato da Google e dalle persone</h2>



<p>Sono<strong> 2 i protagonisti principali</strong> della scrittura di articoli per il blog: le persone destinate alla lettura e i motori di ricerca. Per quanto siano senza dubbio importanti tutti e due, <em>first thing first:</em> le persone.</p>



<p>Il contenuto deve essere creato prima tenendo in considerazione le persone che lo potrebbero leggere e poi pensiamo ai motori di ricerca. Sono ben consapevole che online ci sono miriadi di articoli che parlano di ottimizzazione SEO dei testi. E ben pochi che parlano di come creare un articolo di blog ben strutturato e fluido da leggere. Quindi vediamo insieme <strong>prima</strong> <strong>come creare un contenuto ben scritto e interessante</strong> <strong>per le persone.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-prima-di-scrivere-un-articolo">Prima di scrivere un articolo</h3>



<p>Prima di procedere alla scrittura del tuo blog post ci sono degli step necessari da compiere che do per scontato tu abbia già fatto. Te li riporto brevemente qui ma non li approfondirò ora. Se senti la necessità di approfondire ogni singolo aspetto ti consiglio di leggere gli articoli a riguardo.</p>



<p>Prima di procedere alla scrittura devi aver <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">individuato l’argomento da trattare</a> che sia interessante per il tuo pubblico online. Di conseguenza aver effettuato la <a href="https://www.studiosamo.it/keyword-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">keyword research</a> per avere certezza che l’argomento venga cercato &#8211; e quindi ha potenzialità di posizionamento sui motori di ricerca &#8211; e aver analizzato <a href="https://it.semrush.com/blog/analizza-search-intent-istantaneamente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’intento di ricerca della parola chiave.</a></p>



<p>Oltre a ciò ti consiglio di definire un <strong>obiettivo professionale</strong> e uno<strong> personale</strong> per il tuo articolo.</p>



<p><strong>Professionale:</strong> <em>quale azione deve compiere chi legge il tuo articolo? Esempio: iscriversi alla newsletter, visitare lo shop online. Quale valore deve apportare l’articolo al tuo Brand o Personal Brand? Esempio: migliorare la reputazione aziendale, aumentare la Brand Awareness, aumentare le visite al sito web.</em></p>



<p><strong>Personale:</strong> <em>cosa vuoi comunicare? Quale punto di vista vuoi apportare? Che informazioni o emozioni vuoi trasmettere al tuo pubblico attraverso l’articolo?</em></p>



<p>E ora vediamo subito i passi da percorrere per dare forma al tuo articolo per blog. Partiamo dalla <strong>definizione della struttura</strong> per poi passare ai <strong>metodi di scrittura</strong> che puoi usare così da trasformare le tue <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">idee per blog</a> in un<strong> testo coinvolgente.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-da-quante-parti-composto-un-articolo-per-blog">Da quante parti è composto un articolo per il blog?</h3>



<p>Partiamo davvero dalle basi. Ogni testo è composto da <strong>4 parti:</strong> titolo, introduzione, corpo, conclusione.</p>



<p>Tenendo in considerazione le 4 parti del testo puoi iniziare a creare la <strong>struttura del tuo articolo blog.</strong> Quindi crea una vera e propria ossatura del tuo contenuto ponendoti sempre la seguente domanda: <em>cosa ha bisogno di sapere il mio pubblico riguardo all’argomento che ho scelto? </em>Sfrutta il <strong>brainstorming</strong> e appuntati ogni idea che ti viene in mente correlata all’argomento.</p>



<p>La risposta alla domanda sopra ti permette di mettere in luce tutti gli aspetti che meritano <strong>approfondimento</strong> nel corpo del tuo testo. Ogni approfondimento <strong>utile</strong> è una parte del <strong>corpo</strong> del tuo articolo di blog. Ti faccio un esempio perché vorrei che tu usassi la tua capacità di ragionamento senza copiare ciò che fanno &#8211; di errato &#8211; già altre persone online.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-la-corretta-struttura-di-un-articolo-per-blog">La corretta struttura di un articolo</h3>



<p>L’errore principale che viene commesso online è uno: fare troppo il gioco dei motori di ricerca e tenere in scarsa considerazione le persone. Prendendo a esempio la chiave di ricerca <em>come scrivere un articolo per un blog</em>  o <em>come scrivere un blog post</em> potresti aver trovato negli articoli presenti su Google la seguente struttura:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come scrivere un blog post</li>



<li>Cos’è un blog</li>



<li>Identifica le tue buyer personas</li>



<li>Scegli l’argomento da trattare</li>



<li>Come scegliere l’argomento</li>



<li>Definisci il tuo tono di voce</li>



<li>Fai la keyword research</li>



<li>Poi a questo punto trovi i soliti 10 consigli inerenti alla scrittura &#8211; scrivi frasi brevi, usa parole semplici, suddividi in paragrafi etc</li>



<li>Consigli sull’ottimizzazione del contenuto in ottica SEO</li>



<li>E infine le conclusioni</li>
</ul>



<p><em>Houston, abbiamo un problema. </em>Ragiona con me. La persona che cerca su Google come <em><strong>scrivere</strong> un blog </em>post sta espressamente cercando informazioni riguardo alla <strong>scrittura.</strong></p>



<p>Nella maggior parte dei casi però si trova di fronte contenuti che parlano di tutt’altro con poca attenzione alla scrittura. E ciò succede spesso anche in altri settori. C’è un motivo se viene fatto ciò ed è appunto fare l’occhiolino ai motori di ricerca cercando di conquistare più parole chiave. Questa strategia però ha un paio di <strong>spiacevoli conseguenze.</strong></p>



<p>La prima è che le persone non leggono ma scansionano il testo andando subito a cercare l’informazione alla quale sono interessate <em>&#8211; e poi ci lamentiamo che le persone non leggono più.</em> La seconda spiacevole conseguenza è che le persone si stufano di leggere i contenuti che prendono l’argomento troppo alla larga <em>&#8211; e poi ci lamentiamo che le persone non leggono più x2.</em></p>



<p>Quindi, andiamo al dunque. Per scrivere contenuti che le persone apprezzino bisogna mantenere alta l’attenzione proprio verso le persone: <em>cosa ha bisogno di sapere </em><strong><em>nello specifico</em></strong><em> il mio pubblico </em><strong><em>riguardo </em></strong><em>all’argomento scelto? Il pubblico che potrebbe leggere il mio contenuto </em><strong><em>cosa sa e cosa non sa</em></strong><em>? Cosa </em><strong><em>dovrebbe</em></strong><em> sapere riguardo e in relazione all’argomento? Cosa per il momento </em><strong><em>non gli è utile</em></strong><em> per comprendere l’argomento?</em></p>



<p>Rispondendo alle domande individui come affrontare l’argomento, cosa approfondire e cosa tralasciare.</p>



<p>Nell’esempio di questo articolo, considerando che la frase di ricerca è già specifica, posso azzardare a dar per scontato che le persone sappiano già: cos’è un blog, <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come scegliere l’argomento</a>, come fare una <a href="https://www.studiosamo.it/keyword-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">keyword research</a>, chi è il pubblico ideale e come <a href="https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/tone-of-voice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">definire il proprio tono di voce.</a> <strong>Attenzione:</strong> do per scontato ma la certezza non posso averla. Quindi per rendere la vita facile al mio pubblico rendo disponibili gli approfondimenti relativi a ciò che do per scontato.</p>



<p>Un’ossatura ideale a questo punto potrebbe essere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come scrivere un blog post</li>



<li>Quali sono le parti che compongono un testo</li>



<li>Definire l’ossatura del contenuto</li>



<li>Come strutturare il contenuto e quindi quali metodi di scrittura si possono usare</li>



<li>Come rendere il testo fluido, coerente e di piacevole lettura</li>



<li>Qui poi posso aggiungere consigli sull’ottimizzazione SEO del contenuto trattandosi di blog</li>



<li>Infine la conclusione</li>
</ul>



<p>Puoi notare che le due ossature hanno <strong>focus molto diversi.</strong> La prima parla ben poco di scrittura e fornisce altre 200 informazioni che potenzialmente il pubblico al momento nemmeno sta cercando. La seconda <strong>punta l’attenzione su ciò che l’audience sta cercando.</strong> E se il tuo pubblico trova esattamente ciò che sta cercando è felice. Pubblico felice = pubblico che continua a leggere i tuoi contenuti.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-struttura-espositiva-quindi-come-scrivere-l-articolo-quali-metodi-e-strutture-di-scrittura-puoi-usare">Come scrivere un blog post strutturato con efficacia grazie ai metodi di scrittura</h2>



<p>Eccoci alla parte più divertente e più complessa per chi si avvicina al mondo della scrittura. Dopo aver definito l’ossatura indicativa dell’articolo è il momento di decidere<strong> come strutturare l’argomento.</strong></p>



<p>Ci sono molte <strong>strutture e metodi di scrittura</strong> che puoi utilizzare per avere la certezza che il tuo articolo abbia un filo logico chiaro e facile da seguire per il tuo pubblico. Partiamo dal metodo di scrittura più citato per il blogging, poi ti spiego perché non dovresti usarlo e in seguito ti consiglio strutture più efficaci per i tuoi blog post &#8211; l&#8217;ultima è tra le migliori.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-la-regola-delle-7-w-1-h">La regola delle 7 W + 1 H</h3>



<p>La <strong>regola delle 7W + 1H</strong> merita di essere citata. Tienila a mente in particolar modo per scrivere l’introduzione del tuo blog post.</p>



<p>Considerata la regola principe del giornalismo anglosassone aiuta a individuare le informazioni importanti che devono essere presenti nella prima frase. Nel nostro caso nell’introduzione dell’articolo per il blog. Gli avverbi e i pronomi interrogativi sono:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Who? Chi?</li>



<li>What? Cosa?</li>



<li>Where? Dove?</li>



<li>When? Quando?</li>



<li>Why? Perché?</li>



<li>Which? Quale?</li>



<li>Whose? Di chi?</li>



<li>How? Come?</li>
</ol>



<p><strong>Nell’introduzione del tuo articolo devono essere presenti tutte le <em>7W</em> e l’<em>how</em>?</strong> No. Ciò che devi sapere di questa regola è che ha una singola funzione: mnemonica. Ossia ti è utile a livello di memoria per rendere più facile l’individuazione delle informazioni da inserire.</p>



<p>La scelta delle particelle interrogative alle quali dare risposta dipende dal contenuto e dall’obiettivo del contenuto stesso. In linea di massima ricordati che nell’introduzione del blog post devi far capire subito al tuo pubblico di cosa parla il contenuto e magari anche come tratterai l’argomento e perché.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-metodo-della-piramide-rovesciata-o-piramide-inversa">Il Metodo della Piramide Rovesciata o Piramide Inversa</h3>



<p>Parliamo di lei: la tecnica della <strong>piramide rovesciata o inversa.</strong> Anch’essa ha raggiunto la sua fama grazie al giornalismo anglosassone. Oggi viene spesso citata come struttura per la scrittura per il web. Purtroppo il metodo della piramide rovesciata<strong> presenta diversi limiti</strong> quando si parla di scrittura per il blog. Ma andiamo con ordine. Come funziona la piramide inversa?</p>



<p>La tecnica della piramide inversa è una tecnica di scrittura che prevede le informazioni più importanti e principali all’inizio del contenuto &#8211; qui torna la regola delle 7W+1H &#8211; in seguito l’argomento viene approfondito con informazioni secondarie e dettagli utili ma non essenziali per poi giungere alla conclusione. La struttura è indicata per una<strong> lettura rapida</strong> del contenuto.</p>



<p>È una tecnica di scrittura perfetta per gli articoli giornalistici, news e comunicati stampa. <strong>Perché però non è adatta alla maggior parte degli argomenti che si possono trattare sul blog?</strong></p>



<p>La piramide rovesciata è una figura che permette di ordinare le informazioni dell’articolo in ordine decrescente di priorità. Così facendo la comprensione del testo è facilitata. Le informazioni importanti infatti occupano la parte alta proprio per permettere a chi legge di conoscere l’argomento trattato anche solo leggendo la prima parte del testo e di proseguire nella lettura solo per scoprire i dettagli. Quando invece si tratta di blog post molto spesso si tratta di <strong>contenuti educativi</strong> per i quali è impossibile racchiudere tutte le informazioni importanti all&#8217;inizio. L’introduzione degli articoli blog infatti è in genere breve perché ha il compito di far sapere a chi leggerà qual è l’argomento trattato. La persona che legge ha poi bisogno di<strong> leggere tutto il contenuto</strong>, o gran parte di esso, per poter approfondire e comprendere l’argomento.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-1280x1024.png" alt="Come scrivere un blog post: metodo della piramide rovesciata." class="wp-image-2932" style="width:640px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-1280x1024.png 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-300x240.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-768x614.png 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-1536x1229.png 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata-250x200.png 250w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-piramide-inversa-o-rovesciata.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-metodo-diamante">Il Metodo Diamante</h3>



<p>La <strong>struttura diamante</strong> la prendiamo in prestito dallo stile narrativo e la creazione di vero e proprio storytelling. La sua forma però si adatta anche agli articoli di blog ed è tra le più particolari.</p>



<p>Nel metodo diamante l’<strong>introduzione</strong> ha lo scopo di <strong>attirare l’attenzione</strong> dell’utente con una piccola storia o un aneddoto che faccia anche comprendere quale sarà l’argomento specifico trattato. All’inizio l’attenzione è ristretta a un aspetto specifico per poi espandersi nel corpo del testo. Nella <strong>parte centrale</strong> del contenuto l’argomento viene <strong>approfondito</strong> e si entra nel vivo del discorso. Andando verso la <strong>conclusione</strong> il focus sull’argomento torna a <strong>restringersi.</strong> La breve conclusione ha lo scopo di richiamare in modo completo l’argomento trattato nel blog post.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-quali-sono-le-differenze-tra-la-piramide-invertita-e-la-struttura-a-diamante">Quali sono le differenze tra la Piramide Invertita e la Struttura a Diamante?</h4>



<p>La <strong>piramide invertita</strong> permette di creare un unico blocco di testo in cui il <strong>focus è stretto sull&#8217;argomento principale.</strong> La persona che legge inoltre può conoscere l’argomento trattato leggendo solo la parte iniziale e la parte finale.</p>



<p>La<strong> struttura a diamante</strong> invece consente di <strong>affrontare vari approfondimenti</strong> riguardanti l’argomento principale creando così altre sezioni di testo. La persona che legge trova le informazioni più importanti all&#8217;inizio dell’articolo, ma per comprendere e approfondire ha bisogno di leggere il restante contenuto.</p>



<p>Quindi la piramide invertita è adatta a testi che affrontano un singolo argomento in modo lineare senza approfondimenti correlati. Il metodo diamante è perfetto per i contenuti che richiedono approfondimenti correlati pur mantenendo il focus sull&#8217;argomento principale. La possibilità di sfruttare storie e aneddoti nella struttura a diamante inoltre rende l’articolo per blog <strong>dinamico e coinvolgente.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-metodo-clessidra">Metodo Clessidra</h3>



<p>Lo <strong>schema a clessidra</strong> per la scrittura lo abbiamo preso in prestito dalla scrittura accademica e funziona bene anche per i testi del blog. In particolare per i blog post argomentativi ed educativi.</p>



<p>Il modello pone molta importanza sull&#8217;introduzione e sulla conclusione. L’introduzione è ampia e la conclusione aperta può riassumere il contenuto, invitare all&#8217;azione come il download di un documento di approfondimento, o per esempio preparare l’utente alla lettura del successivo contenuto. La <strong>parte centrale</strong> invece del contenuto è <strong>approfondita</strong> e contiene tutte le informazioni che l’utente sta cercando. Le più importanti si posizionano al di sotto dell’introduzione e al di sopra della conclusione come puoi vedere dalla grafica qui sotto.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-1280x1024.png" alt="Come scrivere un blog post: metodo a clessidra" class="wp-image-2933" style="width:640px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-1280x1024.png 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-300x240.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-768x614.png 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-1536x1229.png 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra-250x200.png 250w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/02/Come-scrivere-un-articolo-per-blog-struttura-a-clessidra.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-il-metodo-brick-by-brick-building-block">Il Metodo di scrittura Brick By Brick</h3>



<p>Il <strong>metodo brick by brick</strong> è il migliore se devi affrontare un argomento complesso. Questa struttura di scrittura ti permette di <strong>accompagnare il tuo pubblico verso la conoscenza</strong> di un determinato argomento: mattone dopo mattone.</p>



<p>Parti dagli aspetti dell’argomento più semplici e di facile comprensione per poi man mano passare agli aspetti più complessi. Così facendo permetti a chi legge di seguire il discorso senza travolgerlo con troppe informazioni. Ricordati che se dai al tuo pubblico troppe informazioni tutte insieme senza fargli seguire un ordine logico ben organizzato il risultato è quello di confonderlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-ottimizzare-il-tuo-articolo-blog-per-le-persone">Come scrivere un blog post che le persone ameranno</h2>



<p>Hai individuato l’ossatura di base del tuo blog post, hai scelto il metodo di scrittura più adatto e ora è il momento di iniziare a scrivere &#8211; per davvero. E ciò lo puoi fare solo tu, qui i miei insegnamenti riguardo alla scrittura terminano. O forse no…</p>



<p>Ci sono dei <strong>consigli</strong> che voglio darti per rendere il tuo testo perfetto per la lettura online.</p>



<p>Anzi, aspetta. Prima di tutto un altro consiglio ancora più importante riguardo alla scrittura.</p>



<p>Scrivi la <strong>bozza</strong> senza preoccuparti di correggere il testo. Lo riscrivo perché so che molte persone iniziano a correggere in fase di prima stesura ed è controproducente: scrivi la bozza <strong>senza preoccuparti di correggere il testo. </strong>Una volta che avrai terminato la bozza potrai procedere con la rilettura e la correzione.</p>



<p>Ora sveliamo gli altri consigli.</p>



<p><strong>Primo consiglio:</strong> suddividi il corpo del tuo contenuto in più parti. Ogni volta che approfondisci un particolare aspetto legato al tuo argomento crea una nuova sezione. Per ogni sezione definisci una <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">headline</a> che permetta alle persone di comprendere subito cosa stai approfondendo.</p>



<p><strong>Secondo consiglio:</strong> ogni sezione dividila in più paragrafi in modo tale che tra uno e l’altro ci sia uno spazio bianco. Di solito si consiglia di andare a capo ogni 3-5 righe. Ma io ti consiglio di andare a capo ogni volta che il paragrafo riguarda una nuova idea o un nuovo ragionamento. Sia chiaro, non è obbligatorio lasciare uno spazio bianco tra un paragrafo e l’altro. Tieni però a mente che la lettura su dispositivo digitale è più faticosa e fastidiosa rispetto alla lettura cartacea. Lasciare uno spazio potrebbe aiutare le persone che leggono a percepire come maggiormente fruibile il contenuto.</p>



<p><strong>Terzo consiglio:</strong> quando scrivi tieni sempre a mente chi è il tuo target di riferimento. E qui non ti dirò di usare parole semplici e frasi corte. Piuttosto ti dico che hai <strong>due alternative:</strong> adattare la tua scrittura al tuo pubblico ideale, lasciare che sia la tua scrittura a trovare il tuo pubblico ideale. Che vuol dire in semplici parole? Che se vuoi scrivere frasi lunghe e usare parole anche complesse fallo. Sii però consapevole che ogni scelta porta risultati diversi e potrebbe richiedere tempi diversi &#8211; anche molto lunghi &#8211; per il raggiungimento degli stessi.</p>



<p><strong>Quarto consiglio:</strong> rendi il tuo stile di scrittura unico e riconoscibile. Nei tuoi contenuti usa la personalità del tuo Brand o Personal Brand sfruttando il <a href="https://www.insidemarketing.it/glossario/definizione/tone-of-voice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Tono di Voce</a> che hai scelto in linea con <a href="https://www.studiosamo.it/archetypal-branding/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">l’archetipo</a> che rende viva la tua azienda.</p>



<p><strong>Quinto consiglio:</strong> rispetta <a href="https://it.semrush.com/blog/analizza-search-intent-istantaneamente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’intento di ricerca</a> scaturito dalla tua <a href="https://www.studiosamo.it/keyword-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">keyword research</a> per creare un testo coerente che rispecchi ciò che le persone stanno cercando.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-consigli-bonus-titolo-inizio-fine-del-blog-post-pi-vari-ed-eventuali">Consigli BONUS: titolo, introduzione, conclusione del blog post più vari ed eventuali</h3>



<p>Stiamo per approdare alla sezione di ottimizzazione SEO dei contenuti, ma ecco gli ultimissimi consigli per permetterti di creare articoli efficaci che attirino l&#8217;attenzione del tuo pubblico.</p>



<p><a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/">Il <strong>titolo</strong> è la prima parte più importante del tuo articolo</a>, la seconda è l’<strong>introduzione</strong> e la terza è la <strong>conclusione</strong>.</p>



<p>Il primo elemento sul quale porre la tua attenzione è la <strong>headline 1</strong>, il tuo titolo principale<strong> </strong>. È l’unica occasione che hai di attirare l’attenzione del tuo pubblico e incuriosire tanto da portarlo a leggere il tuo contenuto.</p>



<p>Il secondo elemento è l’<strong>introduzione.</strong> Una introduzione scritta in modo eccellente è uno strumento potente. Hai convinto il tuo pubblico a fare click sul tuo articolo grazie alla headline, ora l’introduzione ha il compito di convincerlo nel proseguire la lettura del tuo intero contenuto. Scrivi una breve introduzione che faccia subito capire alle persone di cosa parlerai nel tuo articolo e quali aspetti dell’argomento scelto approfondirai.</p>



<p>Il terzo elemento è la<strong> conclusione</strong>. Non dimenticarla mai. Un articolo blog senza conclusione è come una storia senza finale. Puoi sfruttarla per fare un recap di tutto ciò che hai trattato nel tuo blog post, per invitare a compiere un’azione &#8211; es. iscrizione alla newsletter &#8211; o per ampliare l’argomento &#8211; es. fonti utili, articoli correlati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-come-creare-contenuti-accattivanti">Come creare contenuti per il blog che siano accattivanti?</h3>



<p>Ogni volta che crei un testo da pubblicare sul blog hai delle <strong>responsabilità</strong> enormi nei confronti del tuo pubblico.</p>



<p>Un ottimo testo deve essere di <strong>facile lettura</strong>, deve scorrere in modo naturale e il <strong>filo logico</strong> del discorso deve sempre essere mantenuto. Deve <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mantenere la promessa fatta nel titolo</a> e quindi dare all&#8217;utente ciò che sta cercando. Ma soprattutto deve essere <strong>accattivante.</strong></p>



<p>Per scrivere un contenuto accattivante c’è solo una cosa che puoi fare. Usare il tuo ToV, coerente con l’archetipo del tuo Brand, per dare personalità e vitalità alle parole scritte.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-come-creare-contenuti-di-valore-e-originali-per-il-tuo-pubblico">Come creare contenuti di valore e originali per il tuo pubblico?</h3>



<p>Creare contenuti di valore e originali per il tuo pubblico è un altro aspetto da considerare. Contenuto di <strong>valore</strong> significa un contenuto interessante o utile per il tuo pubblico. Ricordati, il blog non è fatto per te ma per il tuo pubblico. Le persone sono sempre al centro.</p>



<p>Per creare un contenuto <strong>originale</strong> invece devi evitare di copiare da altri siti, devi fornire più informazioni rispetto alla concorrenza, devi creare contenuti di qualità senza timore nell&#8217;affrontare ciò che ancora la tua concorrenza non ha trattato &#8211; a patto che siano coerenti con la tua azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-ottimizzare-il-tuo-articolo-blog-per-i-motori-di-ricerca-alias-ottimizzazione-seo">Come ottimizzare il tuo articolo per blog per i motori di ricerca &#8211; alias l&#8217;ottimizzazione SEO</h2>



<p>E dopo i consigli di ottimizzazione del testo per le persone vediamo insieme l<strong>’ottimizzazione SEO del contenuto.</strong></p>



<p>Come hai letto anche nell&#8217;introduzione i protagonisti della scrittura online sono: le persone interessate ai tuoi contenuti e i motori di ricerca.</p>



<p>I motori di ricerca, in particolare Google che è ancora re indiscusso, scansionano il tuo testo per comprendere di cosa parla così da mostrarlo alle persone potenzialmente interessate. Per far sì che Google sia in grado di comprendere il tuo testo entra in gioco la <strong>SEO.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-struttura-dell-articolo-in-ottica-seo-h1-h2-h3-e-altre-diavolerie">Struttura dell’articolo in ottica SEO: H1, H2, H3 e altre diavolerie</h3>



<p>Hai scritto il tuo bel contenuto tenendo conto della keyword research che hai fatto in precedenza. Quindi ora andiamo a dare una struttura SEO al tuo articolo inserendo anche le keyword nei punti giusti.</p>



<p><strong>H1:</strong> è il titolo principale del tuo blog post. Di H1, headline 1, ce n’è solo uno e oltre a essere accattivante per chi vedrà il tuo articolo deve contenere la parola chiave.</p>



<p><strong>H2:</strong> nei consigli sopra ti ho scritto di dividere il corpo del testo in più sezioni. Ogni approfondimento è una sezione. Ogni sezione la introduci con un H2, headline 2, ossia una titolazione che faccia subito capire a chi leggerà e ai motori di ricerca cosa stai per approfondire. Anche nell’H2 inserisci la parola chiave. Se nel tuo contenuto hai molte sezioni e di conseguenza H2 non è necessario inserire la parola chiave ogni volta. Per aiutarti a sapere quante volte inserirla puoi sfruttare un plugin per la SEO come <a href="https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Yoast SEO.</a> </p>



<p><strong>H3:</strong> se i tuoi approfondimenti richiedono ulteriori approfondimenti puoi introdurli con un ulteriore sottotitolo, ossia un H3, headline 3.</p>



<p><strong>Attenzione:</strong> se usi WordPress noterai che hai la possibilità di usare diversi tipi di titolazione, fino al livello 6 ossia H6. In linea di massima per la maggior parte dei contenuti è sufficiente arrivare fino al livello 3 (H3) o al massimo al livello 4 (H4). Tieni a mente che oltre al titolo principale (H1) e i sottotitoli per sezione (H2) le altre titolazioni non sono obbligatorie. <strong>Dipendono dalla profondità con cui tratti l’argomento che hai scelto.</strong></p>



<p><strong>Immagini:</strong> può essere utile inserire delle immagini nel tuo contenuto per spezzare il testo. In caso tu scelga di inserirle ricordati di personalizzare l’alt tag. L’<strong>alt tag</strong>, o più correttamente l’alt text, è una breve descrizione dell’immagine che ha <strong>3 utilità:</strong> permettere alle persone ipovedenti che usano screen reader di comprendere l’immagine, definire l’immagine all’utente qualora non venga caricata in modo corretto, permette a Google Image di comprendere e mostrare l’immagine in base alle ricerche degli utenti. L’uso di immagini per spezzare il contenuto è consigliato ma non obbligatorio. L’unica immagine che dovresti sempre inserire è<strong> l’immagine in evidenza</strong> del tuo blog post.</p>



<p><strong>Titolo SEO:</strong> può essere diverso dal tuo titolo principale (H1), ma deve comunque includere la keyword. Il titolo SEO, chiamato anche <strong>tag title</strong>, viene visualizzato nei risultati del motore di ricerca, mentre l’H1 viene visualizzato quando una persona fa clic sul tuo contenuto. Se sfrutti Yoast SEO personalizzare il titolo SEO è molto semplice e spesso conveniente. Infatti i motori di ricerca come Google rendono visibili solo 70 caratteri del titolo con la conseguenza di tagliare una parte dell’H1. Quindi ti consiglio di pensare a un secondo titolo che non superi i 60/70 caratteri, contenente la keyword, che verrà mostrato dai motori di ricerca per intero.</p>



<p><strong>Meta description:</strong> la meta description è un brevissimo riassunto o un breve testo di massimo 160 caratteri che viene mostrato nei risultati del motore di ricerca sotto al titolo SEO. Sfrutta la meta description per far comprendere alle persone potenzialmente interessate e ai motori di ricerca cosa troveranno nel tuo blog post. Anche qui inserisci la keyword.</p>



<p><strong>Permalink:</strong> il permalink è un tipo di URL che si riferisce a una pagina specifica del sito web. Nel caso del tuo blog post usando Yoast SEO puoi personalizzarlo con facilità inserendo la keyword o delle parole utili a definire con precisione la pagina del tuo articolo.</p>



<p><strong>Link interni e link esterni:</strong> se il tuo blog post richiama ulteriori approfondimenti puoi sfruttare i collegamenti ipertestuali. Interni quando decidi di inserire un link a una pagina/articolo del tuo sito, esterni quando decidi di inserire un link a una pagina/articolo di un altro sito. In tutti e due i casi la regola di base è: inserisci link che siano coerenti e in linea con l’argomento trattato &#8211; e se rimandi a siti esterni presta attenzione all’affidabilità del sito a cui rimandi il tuo pubblico.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-revisionare-il-tuo-articolo-consigli-e-domande-da-porti">Come revisionare l&#8217;articolo: consigli e domande da porti</h2>



<p>Hai scritto tutto, hai sistemato la struttura del tuo articolo, hai ottimizzato il testo in ottica SEO e ora è il momento di <strong>passare alla revisione e alla correzione.</strong> Dedica alla seguente fase il giusto tempo. Non minuti, almeno un’ora abbondante.</p>



<p>Rileggi il testo per accertarti che il contenuto sia <strong>coerente, corretto e coeso.</strong> Puoi aiutarti con le seguenti domande:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel testo sono presenti ripetizioni inutili? Se sì, procedi a cancellare le parti superflue.</li>



<li>I vari approfondimenti e concetti seguono un ordine &#8211; logico, cronologico, di importanza? Se la risposta è no procedi a riordinare i concetti o le sezioni del tuo articolo. Le varie informazioni devono essere collegate per permettere al tuo pubblico di seguire il senso del discorso senza difficoltà.</li>



<li>Sono presenti concetti o idee in netto contrasto tra di loro che rendono il contenuto incoerente? Se sì rivedi le idee espresse e correggi per mantenere un punto di vista coerente.</li>



<li>L’articolo per il blog è completo e pertinente? Contiene le informazioni necessarie per un corretto sviluppo dell’argomento?</li>



<li>Il testo è ben formulato, fluido nella lettura e le frasi e le parole usate sono appropriate?</li>



<li>Il contenuto presenta errori di ortografia, sintassi o punteggiature?</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-scrivere-un-articolo-per-un-blog-conclusioni">Come scrivere un blog post: conclusioni</h2>



<p>Okay, ora dovresti ormai sapere <strong>come scrivere un blog post.</strong> Ecco per te un<strong> recap </strong>di tutto ciò che hai imparato fino a qui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prima di iniziare a scrivere costruisci la struttura, od ossatura, del tuo articolo sfruttando la keyword research e il brainstorming.</li>



<li>Scegli il metodo e la struttura di scrittura più adatti per il tuo blog post &#8211; metodo della piramide rovesciata, metodo clessidra, metodo diamante, metodo brick by brick.</li>



<li>Scrivi il tuo articolo tenendo bene a mente che il primo focus è sulle persone, il tuo pubblico. Presta molta attenzione al titolo, <a href="https://womess.it/cose-una-headline-come-scrivere-headline/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivi una headline per blog magnetica</a>, all&#8217;introduzione e alla conclusione.</li>



<li>Rendi il tuo testo SEO-friendly con l’ottimizzazione SEO per permettere al tuo articolo di posizionarsi sui motori di ricerca &#8211; ed essere così scoperto da più persone possibili.</li>



<li>La fase della revisione è importantissima, prestale il giusto tempo per trasformare la tua prima stesura in un testo perfetto.</li>
</ul>



<p>Per concludere ti invito a non preoccuparti di scrivere testi troppo corti o troppo lunghi. Nonostante ci sia una lunghezza consigliata per gli articoli di blog fai in modo di coprire l’argomento al meglio e soddisfare le curiosità del tuo pubblico. Decidi ogni quanto pubblicare sul blog per evitare di impazzire: serve <a href="https://womess.it/quanto-tempo-per-scrivere-un-articolo-sul-blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tempo per scrivere un articolo</a> di qualità quindi struttura un piano editoriale e un calendario editoriale per te sostenibili. E ricordati: scegli sempre gli <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">argomenti migliori da trattare.</a></p>



<p>E ora buona scrittura.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/">Come scrivere un blog post che venga amato dalle persone e da Google</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Idee blog originali: come averne di infinite e non rimanere senza argomenti per il tuo blog</title>
		<link>https://womess.it/idee-blog-originali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 14:16:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog e Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Writing]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti per il web]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=2856</guid>

					<description><![CDATA[<p>Idee blog originali e dove trovarle, poteva essere il titolo dell’articolo in pieno stile J. K. Rowling. Ma affrontiamo l’argomento con serietà. Entriamo nel mondo del Content Writing e nello specifico parliamo di trovare idee da pubblicare sul tuo blog aziendale in grado di: suscitare l’interesse del tuo target di riferimento, portare al tuo sito web maggiori visite e far innamorare la potenziale clientela della tua azienda. E potenzialmente di conseguenza aumentare le tue vendite. Prima di lasciarti scoprire come …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/">Idee blog originali: come averne di infinite e non rimanere senza argomenti per il tuo blog</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Idee blog originali e dove trovarle</em>, poteva essere il titolo dell’articolo in pieno stile J. K. Rowling. Ma affrontiamo l’argomento con serietà. Entriamo nel mondo del Content Writing e nello specifico parliamo di trovare idee da pubblicare sul tuo blog aziendale in grado di: suscitare l’interesse del tuo target di riferimento, portare al tuo sito web maggiori visite e far innamorare la potenziale clientela della tua azienda. E potenzialmente di conseguenza aumentare le tue vendite.</p>



<p>Prima di lasciarti scoprire come avere sempre idee per blog uniche sia attraverso un <strong>processo di 4 step</strong> sia diversi <strong>tool</strong> che puoi sfruttare per cercare ispirazione, sappi che: la crisi da mancanza da contenuti capita a molte persone. Non sei l’unicə. Infatti è il motivo per cui molti blog aziendali falliscono. Ma con i giusti consigli e la giusta strada da seguire tu potrai raggiungere i tuoi obiettivi e far crescere giorno per giorno la tua meravigliosa azienda, parola di <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer.</a></p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<div class="wp-block-ht-block-toc  is-style-outline htoc htoc--position-wide toc-list-style-plain" data-htoc-state="expanded"><span class="htoc__title"><span class="ht_toc_title">Indice</span><span class="htoc__toggle"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="16" height="16"><g fill="#444"><path d="M15 7H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path><path d="M15 1H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1zM15 13H1c-.6 0-1 .4-1 1s.4 1 1 1h14c.6 0 1-.4 1-1s-.4-1-1-1z"></path></g></svg></span></span><div class="htoc__itemswrap"><ul class="ht_toc_list"><li class=""><a href="#htoc-cosa-si-pu-scrivere-su-un-blog-quali-argomenti-si-possono-trattare">Cosa si può scrivere su un blog? Quali argomenti trattare?</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-trovare-idee-contenuti-per-blog-originali-e-non-rimanere-senza-argomenti-4-step-per-creare-la-tua-strategia-di-creazione">Come e dove trovare idee contenuti per blog: 4 step per dar vita alla tua strategia di creazione</a><ul class="ht_toc_child_list"><li class=""><a href="#htoc-1-individua-l-obiettivo-del-tuo-blog">Step N.1 L&#8217;obiettivo</a></li><li class=""><a href="#htoc-2-conosci-il-tuo-pubblico-di-riferimento">Step N.2 Il pubblico</a></li><li class=""><a href="#htoc-3-individua-i-tuoi-macro-argomenti">Step N.3 I macro-argomenti</a></li><li class=""><a href="#htoc-4-individua-gli-argomenti-correlati-che-si-collegano-al-tuo-macro-argomento">Step N.4 Gli argomenti inferiori correlati</a></li><li class=""><a href="#htoc-bonus-n-1-definisci-l-obiettivo-del-tuo-blog-post">Bonus N.1 L&#8217;obiettivo del Blog Post</a></li><li class=""><a href="#htoc-bonus-n-2-che-tipologie-di-contenuti-puoi-creare">Bonus N. 2 Quali tipologie di contenuti puoi creare</a><ul class="ht_toc_child_list"></ul></li></ul></li><li class=""><a href="#htoc-come-trovare-argomenti-per-blog-breve-recap-per-scovare-idee-per-i-contenuti-del-tuo-blog">Come trovare argomenti per blog? Breve recap per scovare idee per i contenuti del tuo blog</a></li><li class=""><a href="#htoc-come-cercare-argomenti-da-trattare-sul-blog-che-siano-interessanti-per-il-tuo-pubblico">Come cercare argomenti interessanti per il tuo pubblico</a></li><li class=""><a href="#htoc-bonus-13-tool-per-cercare-idee-per-blog">11 tool per cercare idee per blog</a></li><li class=""><a href="#htoc-conclusione-idee-blog-per-non-rimanere-mai-senza-argomenti-da-trattare">Conclusioni: idee blog per non rimanere mai senza argomenti</a></li></ul></div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-683x1024.webp" alt="Idee blog" class="wp-image-2865" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-683x1024.webp 683w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-200x300.webp 200w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-768x1152.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-1024x1536.webp 1024w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-133x200.webp 133w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-trovare-contenuti-scaled.webp 1707w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-cosa-si-pu-scrivere-su-un-blog-quali-argomenti-si-possono-trattare">Cosa si può scrivere su un blog? Quali argomenti si possono trattare?</h2>



<p>Ci addentriamo nel mondo creativo della creazione di contenuti, ma è importante che ti faccia una premessa. La scelta degli argomenti da trattare è la <strong>base di partenza.</strong> Potenzialmente sul tuo blog puoi scrivere ciò che vuoi. Se però desideri avere un <strong>blog di successo</strong> che le persone seguano con entusiasmo ti sconsiglio di parlare di qualsiasi cosa ti venga in mente.</p>



<p>Lo specifico perché come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer e SEO Content Writer</a> mi capita spesso di vedere <strong>blog aziendali</strong> contenenti articoli dal sapore di <em>caro diario.</em> Blog post stile sfogo verso il proprio settore di appartenenza. Non è professionale. Il blog aziendale <strong>non</strong> è un blog personale. Anche in caso tu voglia monetizzare una tua passione senza avere ancora un’azienda alle spalle dovresti trattare il tuo blog con <strong>professionalità e strategia.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-quali-argomenti-scegliere-per-il-blog">Quali argomenti scegliere per il blog?</h3>



<p>Gli argomenti che scegli di trattare devono essere: inerenti al tuo settore o a una tua passione, monetizzabili e corrispondere agli intenti di ricerca del tuo target di riferimento.&nbsp;</p>



<p>Inizia scegliendo un solo <strong>macro-argomento</strong> che ti permetta di trattare altri argomenti correlati con il macro-argomento. Puoi anche scegliere argomenti di nicchia per blog, ossia interessanti a un gruppo limitato di utenti. L’importante è che, appunto, gli argomenti interessino ad altre persone oltre che a te. Se al momento ti sta sembrando tutto molto complicato, <em>don’t worry.</em> Ti porto passo dopo passo ad approfondire ogni elemento nel corso dell’articolo.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f1edfc">Primo recap:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L’argomento deve avere un pubblico.</li>



<li>L’argomento deve essere monetizzabile.</li>



<li>Bonus: l’argomento deve appassionarti &#8211; farà la differenza per la tua costanza e voglia di scrivere.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-trovare-idee-contenuti-per-blog-originali-e-non-rimanere-senza-argomenti-4-step-per-creare-la-tua-strategia-di-creazione">Come e dove trovare idee contenuti per blog e non rimanere senza argomenti: 4 step per dar vita alla tua strategia di creazione di contenuti</h2>



<p>Adesso è il momento di <strong>trovare idee per creare contenuti</strong> per blog e trasformarle in una <strong>strategia</strong> efficace. Ti mostro <strong>4 step</strong> da seguire. Ti assicuro che una volta arrivatə alla fine avrai così tante idee per blog &#8211; o altri canali di comunicazione &#8211; che non dovrai far altro che dare la giusta priorità ai vari argomenti e iniziare a scrivere.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-1-individua-l-obiettivo-del-tuo-blog">1. Individua l’obiettivo del tuo blog</h3>



<p>Determinare l’obiettivo del tuo <strong>blog aziendale</strong> ti permette di individuare gli argomenti utili da trattare.&nbsp;</p>



<p>Esempi di <strong>obiettivi</strong> per il blog:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Aumentare le visite al sito web</li>



<li>Acquisire contatti &#8211; es. per la newsletter tramite guide gratuite che il tuo pubblico può scaricare</li>



<li>Generare conversioni</li>



<li>Educare il tuo pubblico &#8211; es. verso il tuo settore o i tuoi prodotti</li>



<li>Aumentare la Brand Awareness della tua azienda</li>
</ul>



<p>Una volta individuato il tuo primo obiettivo rendilo misurabile e specifico. Esempio: aumentare le visite al sito web del 10% entro 12 mesi.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-2-conosci-il-tuo-pubblico-di-riferimento">2. Conosci il tuo pubblico di riferimento</h3>



<p>Per trovare idee per blog uniche e di valore per il tuo pubblico devi sapere <strong>a chi ti rivolgi.</strong> Alcune domande che possono aiutarti &#8211; rispondi pensando in ottica del tuo settore:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cosa interessa al tuo pubblico?</li>



<li>Quali sono le domande alle quali cerca risposte?</li>



<li>Quali curiosità e dubbi ha?</li>



<li>Quali difficoltà vorrebbe superare?</li>



<li>Quali obiettivi vorrebbe raggiungere?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-3-individua-i-tuoi-macro-argomenti">3. Individua i tuoi macro-argomenti</h3>



<p>Ti ricordi il macro-argomento di cui ti ho parlato all&#8217;inizio? Bene, ora vediamo come individuarlo e approfondiamo la strategia da applicare partendo da questo.</p>



<p>Un buon blog dovrebbe avere<strong> 3/4 macro-argomenti.</strong> Noi ora ne individuiamo uno. Poi il procedimento è lo stesso anche per scovare gli altri.</p>



<p>Facciamo un esempio: la tua azienda vende prodotti vegan per la cura del viso. Il tuo primo macro-argomento potrebbe essere <em>skincare</em> oppure <em>vegan skincare.</em>&nbsp;</p>



<p>Individuato il tuo <strong>primo macro-argomento</strong> hai scovato la tua <strong>prima idea</strong> per il tuo blog aziendale. Scriverai quindi un blog post generico ma approfondito puntando alla parola chiave<em> skincare</em>. Si tratta di una keyword ad alto volume di ricerca e molto competitiva. Cosa vuol dire?</p>



<p>Significa che per un blog che ha poca storicità sarà difficile posizionarsi sui motori di ricerca per quella parola chiave. È importante comunque individuarla e sfruttarla perché sarà la <strong>base per i successivi contenuti</strong> &#8211; e potrai così anche fare link building interno, necessario per migliorare il posizionamento SEO.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-4-individua-gli-argomenti-correlati-che-si-collegano-al-tuo-macro-argomento">4. Individua gli argomenti correlati che si collegano al tuo macro-argomento</h3>



<p>Qui è dove trovi<strong> </strong>infiniti argomenti per creare contenuti per blog. Il <strong>brainstorming</strong> è il segreto.</p>



<p>Prima hai individuato il tuo primo argomento portante. Ora iniziamo a scendere nello specifico.</p>



<p>Teniamo sempre l’esempio dell’azienda che vende prodotti vegan per la cura del viso. Che argomenti potresti collegare al principale? Conosci la tua audience, conosci i tuoi prodotti e quindi sai che ogni prodotto risponde a esigenze specifiche. Concentrati sulle<strong> esigenze specifiche</strong> e individua gli <strong>argomenti collegati.</strong> Esempio: skincare pelle grassa, skincare pelle mista, skincare pelle secca. Da qui puoi scendere ancora più in profondità. Esempio: skincare estiva per pelle mista, skincare invernale per pelle secca.</p>



<p>Puoi fare lo stesso procedimento per ogni macro-argomento che trovi.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f1edfc">Secondo recap:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prenditi del tempo per analizzare con sguardo esterno la tua azienda, la tua mission, i tuoi prodotti e la tua potenziale clientela. Individua così gli argomenti utili da portare sul tuo blog aziendale.</li>



<li>Stabilisci 3/5 macro-argomenti del tuo blog.</li>



<li>Spezza i macro-argomenti attraverso blog post più specifici ma sempre collegati al tuo argomento principale.&nbsp;</li>



<li>Ogni contenuto che porti sul blog aziendale deve essere coerente con la tua azienda e ciò che offre.</li>



<li>Ogni contenuto che porti sul blog aziendale deve rispondere agli interessi, esigenze, bisogni della tua potenziale clientela. Le persone sono sempre al centro.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1536" height="1024" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-1536x1024.webp" alt="Idee blog uniche e originali" class="wp-image-2872" style="width:768px;height:512px" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-1536x1024.webp 1536w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-300x200.webp 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-768x512.webp 768w, https://womess.it/wp-content/uploads/2023/01/Idee-blog-uniche-e-originali-2048x1365.webp 2048w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></figure></div>


<p><strong>Attenzione:</strong> gli esempi fatti in precedenza sono puramente esplicativi. Ricordati sempre di fare una ricerca e un’analisi delle keyword per l’ottimizzazione SEO dei tuoi articoli.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-bonus-n-1-definisci-l-obiettivo-del-tuo-blog-post">Bonus n.1: Definisci l’obiettivo del tuo blog post</h3>



<p>Al primo punto ti ho chiesto di definire l’obiettivo del tuo blog. Ora introduciamo un passo in più: <strong>definire l’obiettivo del tuo blog post.</strong> Il tuo contenuto è volto a educare? A intrattenere? A informare? Ti potrebbe sembrare un dettaglio banale, ma avere bene a mente perché stai scrivendo di un argomento ti aiuta a mantenere il filo logico in tutto il testo. Inoltre avrai più chiara l’idea di ciò che devi approfondire e ciò che puoi tralasciare.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="htoc-bonus-n-2-che-tipologie-di-contenuti-puoi-creare">Bonus n.2: Che tipologie di contenuti puoi creare?</h3>



<p>Questo piccolo bonus ti permetterà di trovare ancora più idee per blog.</p>



<p>Puoi creare<strong> 3 tipologie principali di contenuti:</strong> articoli legati al tuo settore, articoli basati sui problemi della tua potenziale clientela e blog post relativi ai tuoi prodotti &#8211; senza esagerare. Il blog è uno strumento potente per <strong>costruire un legame di fiducia</strong> tra la tua azienda e la tua potenziale clientela. Non annoiarla con continui tentativi di vendita.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-contenuti-legati-al-tuo-settore">Contenuti legati al tuo settore</h4>



<p>Domande utili da porti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali sono gli argomenti più discussi nel mio settore?</li>



<li>Quali sono gli ultimi trend?</li>



<li>Quali argomenti sono i più controversi?</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-articoli-basati-sui-problemi-della-potenziale-clientela">Articoli basati sui problemi della potenziale clientela</h4>



<p>Domande utili da porti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali problematiche ha la mia potenziale clientela legate al mio settore?</li>



<li>Cosa vuole ottenere o quali obiettivi vuole raggiungere inerenti al mio settore?</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="htoc-blog-post-relativi-ai-tuoi-prodotti">Blog post relativi ai tuoi prodotti</h4>



<p>Domande utili da porti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Con quali prodotti della concorrenza competo?</li>



<li>Quali prodotti sono popolari nel mio settore e perché?</li>



<li>Quali dovrebbero essere le caratteristiche di ottimi prodotti nel mio settore?</li>
</ul>



<p>A questo punto dovresti ormai già avere chiari gli argomenti da trattare. Puoi scegliere di agire partendo dai macro-argomenti scendendo verso argomenti più specifici oppure fare il contrario. Voglio però fornirti ulteriori <strong>alternative</strong> per cercare argomenti da trattare sul tuo blog aziendale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-trovare-argomenti-per-blog-breve-recap-per-scovare-idee-per-i-contenuti-del-tuo-blog">Come trovare argomenti per blog? Breve recap per scovare idee per i contenuti del tuo blog</h2>



<ol style="background-color:#f1edfc" class="has-background wp-block-list">
<li><strong>Individua l&#8217;obiettivo del tuo blog.</strong> Esempio: aumentare le visite al sito web, aumentare la Brand Awareness.</li>



<li><strong>Individua l&#8217;obiettivo del tuo blog post.</strong> Esempio: decidi cosa vuoi trasmettere e in che modo vuoi farlo, cosa desideri trasmettere al tuo pubblico.</li>



<li><strong>Conosci il tuo pubblico di riferimento.</strong> Esempio: cosa trova interessante, cosa cerca online, quali dubbi e curiosità ha.</li>



<li><strong>Individua i macro-argomenti</strong>, ossia gli argomenti principali da trattare sul blog. Puoi trovarli ragionando a partire dai tuoi prodotti. Esempio: a cosa servono i tuoi prodotti, a chi sono indirizzati, quali problematiche risolvono.</li>



<li><strong>Individua gli argomenti correlati ai macro-argomenti</strong> analizzando le esigenze specifiche del tuo pubblico di riferimento.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-come-cercare-argomenti-da-trattare-sul-blog-che-siano-interessanti-per-il-tuo-pubblico">Come cercare argomenti da trattare sul blog che siano interessanti per il tuo pubblico?&nbsp;</h2>



<p>A questo punto potresti già iniziare a <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scrivere blog post strutturati e perfetti</a> per il tuo blog. Se però vuoi altri suggerimenti per scovare nuove idee, ecco a te altri modi per <strong>cercare argomenti</strong> da trattare sul tuo blog aziendale. Il trucco sta nell&#8217;ascolto del tuo pubblico o potenziale tale.</p>



<p>Ecco come <strong>trovare argomenti interessanti per il tuo pubblico:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Chiedi alla tua community</strong> quali argomenti vorrebbe approfondire &#8211; es. sfrutta i tuoi canali social o la newsletter.</li>



<li>Osserva quali argomenti tratta la <strong>concorrenza</strong> e valuta se sono in linea con la tua azienda &#8211; prendi ispirazione. Non copiare. Devi portare qualità e unicità al tuo pubblico.</li>



<li><strong>Leggi i commenti sotto altri blog post</strong> del tuo stesso settore &#8211; spesso i commenti sono sfruttati dalle persone per porre domande. Ogni domanda potrebbe essere un’idea per un nuovo contenuto.</li>



<li><strong>Cerca la concorrenza sui Social</strong> e osserva quali contenuti condivide e quali hanno maggior successo &#8211; alcuni potrebbero essere approfonditi con un articolo sul blog.</li>



<li><strong>Cerca video su YouTube</strong> inerenti al tuo settore e analizza cosa condividono &#8211; valuta se ci sono argomenti interessanti che potresti portare sul blog.</li>



<li><strong>Ascolta podcast</strong> inerenti al tuo settore.</li>



<li><strong>Esplora Reddit e Quora</strong> &#8211; sono 2 piattaforme che racchiudono informazioni d’oro. Molte persone le usano per chiedere consigli, esporre dubbi e cercare informazioni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-bonus-13-tool-per-cercare-idee-per-blog">Bonus: 11 Tool per cercare idee per blog</h2>



<p>A chiunque capita una giornata <em>no</em> di tanto in tanto. Se quindi il tuo cervello non vuole proprio collaborare oggi ecco dei <strong>tool che possono darti la giusta ispirazione per creare nuovi contenuti.</strong> Inserisci l’argomento che vorresti trattare in uno dei seguenti tool e valuta i suggerimenti che ti fornisce.</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>HubSpot <a href="https://www.hubspot.com/blog-topic-generator" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Blog Idea Generator</a></li>



<li>Semrush <a href="https://it.semrush.com/topic-research/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Topic Research</a></li>



<li>Buzzsumo <a href="https://buzzsumo.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Content Research</a></li>



<li><a href="https://www.portent.com/tools/title-maker/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Portent Idea Generator</a></li>



<li>Content Row <a href="https://www.contentrow.com/tools/headline-generator" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Headline Generator</a></li>



<li><a href="https://www.inboundnow.com/apps/kill-writers-block/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Blog Title Idea Generator</a> di Inbound Now</li>



<li><a href="https://answerthepublic.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Answer The Public</a> &#8211; raccoglie le domande più popolari fatte degli utenti inerenti all&#8217;argomento che inserisci</li>



<li>Sezione Google <em>le persone hanno chiesto anche</em></li>



<li>Google Autocomplete</li>



<li>Sfrutta la ricerca delle keyword: puoi usare Google Analytics che è gratuito o altri strumenti a pagamento come SeoZoom e Ubersuggest. Un volume di ricerca da 300 in su riflette un interesse per il quale vale la pena scrivere un articolo.</li>



<li><a href="https://openai.com/blog/chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ChatGPT di OpenAI</a>: ha fatto scalpore per la creazione di contenuti<em>.</em> È un&#8217;Intelligenza Artificiale per la scrittura alla quale puoi <strong>chiedere</strong> di trovare idee per contenuti da trattare. <strong>Consiglio spassionato:</strong> rielabora e personalizza qualsiasi risposta. <a href="https://womess.it/chat-gpt-intelligenza-artificiale-rimpiazzera-la-creativita-umana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ChatGPT ha molti limiti</a> e ti sconsiglio di usarla al posto della tua creatività unica e umana.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="htoc-conclusione-idee-blog-per-non-rimanere-mai-senza-argomenti-da-trattare">Conclusione: idee blog per non rimanere mai senza argomenti da trattare&nbsp;</h2>



<p class="has-background" style="background-color:#f1edfc">Recap finale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Puoi trovare <strong>idee per blog originali e creative</strong> analizzando la tua azienda, la mission, i tuoi prodotti e la tua potenziale clientela.</li>



<li>Decidi in partenza <strong>l’obiettivo</strong> che vuoi raggiungere attraverso il blog aziendale.</li>



<li>Individua i <strong>macro-argomenti</strong> e successivamente <strong>approfondiscili</strong> per costruire una strategia di creazione contenuti valida.</li>



<li>Crea contenuti che siano <strong>di valore e interessanti</strong> per le persone.</li>



<li><strong>Evita la promozione eccessiva</strong> dei tuoi prodotti sul blog.</li>



<li>Puoi trovare ispirazione per gli articoli sfruttando i <strong>tool di suggerimento gratuiti, la keyword research o la ricerca Google.</strong></li>



<li>Fai in modo che il tuo blog post sia <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">semplice da leggere e scorra in modo naturale senza mai perdere il filo del discorso.</a></li>



<li>Trova il coraggio di rendere la tua <strong>scrittura unica, originale e personale.</strong></li>
</ul>



<p>Ora rimane solo una cosa da fare: augurarti <strong>buona scrittura.</strong> Dovresti avere così tante idee per creare i tuoi contenuti da avere l’imbarazzo della scelta. Decidi cos&#8217;ha la priorità per raggiungere i tuoi obiettivi, <a href="https://womess.it/come-scrivere-un-blog-post/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come scrivere l&#8217;articolo</a> e ricordati sempre: il successo arriva con costanza e tempo. I <a href="https://womess.it/blog-sono-morti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">blog non sono morti</a>: sono ancora uno strumento di marketing molto potente e per vedere i primi risultati dovrai avere pazienza. Te lo posso assicurare come <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer</a> profesionista, quindi&#8230;</p>



<p class="has-text-align-center has-background" style="background-color:#f1edfc">Sii paziente e continua a creare.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/">Idee blog originali: come averne di infinite e non rimanere senza argomenti per il tuo blog</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ChatGPT: Intelligenza Artificiale che rimpiazzerà la creatività umana?</title>
		<link>https://womess.it/chat-gpt-intelligenza-artificiale-rimpiazzera-la-creativita-umana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 16:59:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere contenuti online]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere per il web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=2462</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da quando ChatGPT, l’intelligenza Artificiale di scrittura, ha conquistato l’attenzione delle persone che lavorano nell’ambito creativo come me, Copywriter e Content Writer, si è aperta una voragine nel suolo. Delle fastidiose vocine ora vagano nella mente di molte persone: le Intelligenze Artificiali per la scrittura mi ruberanno il lavoro? Cosa ne sarà di me? È il caso che inizi a inviare CV. Anche io, ahimè, sono caduta nella tana del Bianconiglio. Mi sono trovata di fronte a un computer che …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/chat-gpt-intelligenza-artificiale-rimpiazzera-la-creativita-umana/">ChatGPT: Intelligenza Artificiale che rimpiazzerà la creatività umana?</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da quando <strong>ChatGPT</strong>, l’intelligenza Artificiale di scrittura, ha conquistato l’attenzione delle persone che lavorano nell’ambito creativo come me, <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Copywriter</a> e <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/content-writer-blog-aziendale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Content Writer</a>, si è aperta una voragine nel suolo. Delle fastidiose vocine ora vagano nella mente di molte persone: <em>le Intelligenze Artificiali per la scrittura mi ruberanno il lavoro? Cosa ne sarà di me? È il caso che inizi a inviare CV</em>.</p>



<p>Anche io, ahimè, sono caduta nella<em> tana del Bianconiglio.</em> Mi sono trovata di fronte a un computer che non era il mio. La schermata aperta su Chat GPT mostrava una scritta:<em> provami</em>.</p>



<p>Mi sono trasformata nel <em>Bian-copy-niglio.</em></p>



<p><em>È tardi, è tardi. Devo fatturare ora che posso. È tardi!</em></p>



<p>E ho sentito un robot urlare verso di me: <em>tagliatele la testa!</em></p>



<p>Ma, a mente lucida e con una sana analisi proviamo a risolvere insieme il dubbio amletico: <em>scrivere, o non scrivere, è ChatGPT il problema?</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-gpt-copywriting-e-content-writing.webp" alt="Scrittura umana o scrittura artificiale" class="wp-image-2463" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-gpt-copywriting-e-content-writing.webp 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-gpt-copywriting-e-content-writing-300x200.webp 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">Chat GPT: cos&#8217;è l’Intelligenza Artificiale di scrittura</h2>



<p>Una piccola premessa. <a href="https://openai.com/blog/chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ChatGPT</a> è un’<strong>Intelligenza Artificiale</strong> che… aspetta. Lasciamo spiegare a <em>lei (?)</em> cos’è.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Sono un modello linguistico addestrato da OpenAI. Non sono una persona reale, sono un programma per computer progettato per essere in grado di generare testo in base agli input che ricevo. La mia funzione principale è elaborare e generare testo in un linguaggio naturale. Sono stato addestrato su una grande quantità di testi per riuscire a generare risposte simili al modo in cui un essere umano potrebbe rispondere a una determinata domanda o suggerimento. Non ho accesso a Internet per cercare informazioni, quindi mi affido esclusivamente alle informazioni su cui sono stato addestrato per generare le mie risposte. Il mio obiettivo principale è fornire informazioni utili e accurate al meglio delle mie capacità”.</em></p>
</blockquote>



<p>Abbastanza semplice da capire. Tu poni una domanda e ChatGPT ti risponde. Chiedi di creare un testo con determinate caratteristiche e lo fa. Ma cos’è quindi che fa così paura?</p>



<h3 class="wp-block-heading">ChatGPT scrive testi di Copywriting e Content Writing su richiesta. Ma come lo fa?</h3>



<p>ChatGPT non è la prima Intelligenza Artificiale di scrittura disponibile sul mercato. Ne ho provate altre, come Jasper o CopyAI, e le ho trovate tutte abbastanza inutili per lo scopo che si prefiggono considerando il mio personale framework lavorativo. Ma ChatGPT…</p>



<p>Devo ammettere che <strong>mi ha sorpresa</strong>. Fino a un certo punto.</p>



<p>Rispetto ad altre Intelligenze Artificiali per Copywriting e Content Writing è decente. Riesce a scrivere testi in base agli input che immetti. Contenuti che hanno senso nel 70% dei casi.</p>



<p>E se anche tu come molte altre persone hai timore per il tuo futuro professionale forse fai bene. O forse no. Dipende da alcuni fattori.</p>



<p>In quanto Intelligenza Artificiale <strong>Chat GPT </strong>può rivoluzionare il mondo della scrittura, ma <strong>ha dei limiti.</strong> Come tutte le sue concorrenti. Il primo tra tutti è che <strong>non</strong> è in grado di <strong>comprendere</strong> ciò che scrive. La sua elaborazione di un input e la relativa risposta è determinata da complessi algoritmi.</p>



<p>L’addestramento di ChatGPT deriva da un <strong>vasto quantitativo di testi.</strong> L’algoritmo elaborando i dati ha appreso le <strong>proprietà statistiche e probabilistiche</strong> di una determinata lingua. Ossia l&#8217;algoritmo è in grado di fare previsioni sulla probabilità che alcune parole appaiano in un determinato contesto e quindi prevedere le parole successive.</p>



<h2 class="wp-block-heading">ChatGPT: quali professioni spariranno nel nulla?</h2>



<p>Dirigendoci verso il cuore del discorso ChatGPT potrebbe in effetti <strong>“rubare” lavoro</strong> ad alcune persone. Perché, purtroppo, molte persone scrivono come robot. E Chat GPT riesce a <strong>scrivere <em>quasi </em>come un essere umano.</strong> Quasi.</p>



<p>Dall&#8217;altro lato però le Intelligenze Artificiali di scrittura non hanno capacità di ragionamento o una particolare creatività. <strong>Le risposte che ottieni dipendono dagli input che immetti e da quanto gli input sono precisi e intelligenti.</strong></p>



<p>In altre parole vuol dire che se i tuoi input sono ricchi di <strong>bias</strong> ChatGPT non fa altro che produrre un testo che si adatta ai tuoi input.</p>



<p><strong>Comando errato, testo sbagliato.</strong></p>



<p>Molte aziende inizieranno comunque a usare le Intelligenze Artificiali per la scrittura?</p>



<p>È probabile, anzi molto probabile. E il risultato quale sarà?</p>



<p>Proviamo a immaginarlo insieme.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="864" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-scrittura.webp" alt="Il futuro del Copywriting e del Content Writing con la comparsa delle A.I." class="wp-image-2465" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-scrittura.webp 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-scrittura-222x300.webp 222w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-scrittura-148x200.webp 148w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading">Cosa ne sarà del Copywriting e del Content Writing tra 10 anni?</h3>



<p>Immagina aziende piccole e medie sfruttare le <strong>Intelligenze Artificiali di scrittura</strong> per <strong>produrre testi</strong> per blog, landing page, sales page, ads.</p>



<p>Senza, nella maggior parte dei casi, sapere come dovrebbe essere impostato ogni singolo testo. Ma lo saprà l’Intelligenza Artificiale, giusto?</p>



<p>Peccato che ci siano molte <strong>strutture e tecniche di scrittura</strong> per comporre un testo <strong>efficace.</strong> E peccato che l’efficacia di una tecnica o di una struttura dipenda molto anche dal <strong>pubblico di riferimento</strong> &#8211; oltre a molte altre variabili. Un’Intelligenza Artificiale non è in grado di leggere tra le righe di ciò che scrive o di comprendere i <strong>pain point</strong> e i <strong>desideri</strong> del target di riferimento. Ma lo sapranno le aziende che la usano, giusto?</p>



<p>Ehm…</p>



<p>No?</p>



<p>O meglio, di rado. Non è una vergogna. Chi ha un’azienda spesso ha poche possibilità di fare corsi di marketing. Ha già altre 1583 cose alle quali pensare.</p>



<p>Se le aziende inizieranno a usare le A.I. per la scrittura dei loro contenuti in poco tempo Internet verrà sommerso da contenuti <strong>poco originali e poco unici.</strong>&nbsp;Testi che saranno l&#8217;uno la copia dell&#8217;altro.</p>



<p>Inoltre, un aspetto che secondo me viene sottovalutato è che i testi studiati dalle Intelligenze Artificiali da qualche parte arrivano. E di solito arrivano dalle <strong>persone</strong> che hanno studiato, che lavorano in un determinato settore, che sanno fare ricerca e rielaborare con logica e ragionamento le informazioni.</p>



<p>Quindi se tra 10 anni ogni testo sarà scritto dalle Intelligenze Artificiali su quali informazioni continueranno queste ad aggiornarsi? Non so tu, ma a me al momento sembra di prendere il tè con il <em>Cappellaio Matto</em>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="960" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-GPT-e-creativita.webp" alt="Intelligenza artificiale e creatività" class="wp-image-2464" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-GPT-e-creativita.webp 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-GPT-e-creativita-200x300.webp 200w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Chat-GPT-e-creativita-133x200.webp 133w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">ChatGPT: Copywriter quanto è buona la tua scrittura?</h2>



<p>Okay. Arriviamo a destinazione. Ti ho lasciato percorrere la strada della redenzione mostrandoti tutti i <strong>limiti e gli svantaggi</strong> delle Intelligenze Artificiali di scrittura. Desideravo mostrarti perché <strong>non dovresti temere</strong> per il tuo futuro professionale come Copywriter o Content Writer.</p>



<p>Però. <em>Diamo a ChatGPT quel che è di ChatGPT</em>.</p>



<p>ChatGPT, o qualsiasi cosa in futuro al suo posto, potrebbe davvero <strong>rivoluzionare il mondo della scrittura.</strong> Anzi, di sicuro lo farà.</p>



<p>E quando ti trovi a <strong>competere</strong> con un’Intelligenza Artificiale del genere non hai scuse per fare un lavoro mediocre. Ti costringe a guardarti allo specchio e chiederti: <em>sto facendo del mio meglio?</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa tu puoi fare come essere umano che un’Intelligenza Artificiale come ChatGPT non può fare</h3>



<p>Voglio concludere ricordando cosa tu puoi fare come <strong>essere umano</strong> e come <strong>professionista</strong> che un’Intelligenza Artificiale non può fare &#8211; per ora &#8211; in totale autonomia.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Creare strategia nella comunicazione</li>



<li>Controllare la veridicità dei fatti</li>



<li>Ragionare e scrivere con logica</li>



<li>Avere un&#8217;opinione</li>



<li>Comprendere il sentiment di un testo</li>



<li>Comprendere l’essenza e l&#8217;unicità di un Brand</li>
</ul>



<p>Quindi sì. Le <strong>A.I. rimpiazzeranno</strong> chi produce contenuti mediocri e inefficaci, piatti e impersonali, riempiendo a loro volta Internet di <strong>contenuti scadenti.</strong> E ciò è un vero bene. No, non sono impazzita. Sarà allora che chi è davvero bravə nel suo lavoro avrà la strada spianata davanti a sé.</p>



<p class="has-text-align-center has-background" style="background-color:#f1edfc">Solo le aziende che affideranno la comunicazione a unə professionista risalteranno nel mucchio.</p>



<p>Quindi se ritieni di essere<strong> bravə nella tua professione</strong> ChatGPT può far sparire dalla faccia della terra solo una cosa: la paura del foglio bianco. Infatti strumenti come questi sono perfetti per <strong>semplificare la vita a chi scrive per lavoro.</strong> Ottimi per fare <strong>brainstorming</strong> &#8211; anche se, detto tra noi, ci sono modi più validi e intelligenti per <a href="https://womess.it/idee-blog-originali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">trovare idee per i propri contenuti</a> -, per fare una prima <strong>ricerca veloce</strong> per un determinato argomento &#8211; non piacerà a Google &#8211; e per <strong>creare la bozza</strong> di un testo.</p>



<p><strong>Il</strong> <strong>tocco umano e la personalizzazione di un testo rimangono necessari.</strong> In particolare l&#8217;idea e la creatività risalteranno. Un testo prodotto da una A.I. richiede, almeno al momento, editing profondo per renderlo su misura dei Brand o dei Personal Brand.</p>



<p>Ah, mi stavo dimenticando. Altre <strong>3 abilità</strong> che tu hai come essere umano, a differenza delle Intelligenze Artificiali, sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Comprendere le <strong>emozioni</strong></li>



<li>Usare lo <strong>storytelling</strong></li>



<li>Creare <strong>empatia</strong></li>
</ul>



<p>Ho provato a far scrivere a ChatGPT di tutto, anche una storia d’amore strappalacrime. Volevo che fosse coinvolgente, emozionante, e ho precisato: <em>show don’t tell.</em></p>



<p>Giudica tu stessə se ha fatto un buon lavoro.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="673" height="467" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-e-Storytelling.png" alt="Esempio di storytelling di Chat GPT" class="wp-image-2466" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-e-Storytelling.png 673w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-e-Storytelling-300x208.png 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/12/Intelligenza-Artificiale-e-Storytelling-288x200.png 288w" sizes="auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px" /></figure></div>


<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center has-background" style="background-color:#f1edfc">Sii più umanə di un&#8217;Intelligenza Artificiale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/chat-gpt-intelligenza-artificiale-rimpiazzera-la-creativita-umana/">ChatGPT: Intelligenza Artificiale che rimpiazzerà la creatività umana?</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 falsi miti sul Copywriting che ancora non hai mai sentito</title>
		<link>https://womess.it/miti-copywriting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 12:21:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[testi di vendita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=1690</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi si avvicina al mondo del Copywriting spesso lo fa con in mano informazioni errate. Ogni settore (lavorativo e non) porta con sé false credenze che potrebbero farti partire con il piede sbagliato. Il Copywriting non fa eccezione. Forse anche tu hai ne hai una di queste, e magari proprio per colpa di quel falso mito non ti senti all&#8217;altezza della strada che hai scelto. Per questo oggi ti porto alla scoperta di 5 falsi miti sul Copywriting che (probabilmente) …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/miti-copywriting/">5 falsi miti sul Copywriting che ancora non hai mai sentito</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi si avvicina al mondo del Copywriting spesso lo fa con in mano informazioni errate. Ogni settore (lavorativo e non) porta con sé <strong>false credenze</strong> che potrebbero farti partire con il piede sbagliato. Il Copywriting non fa eccezione. Forse anche tu hai ne hai una di queste, e magari proprio per colpa di quel falso mito non ti senti all&#8217;altezza della strada che hai scelto. Per questo oggi ti porto alla scoperta di <strong>5 falsi miti sul Copywriting</strong> che (probabilmente) non hai mai sentito. Conoscerli ti aiuterà ad avere le idee più chiare e a non demoralizzarti se, a volte, le cose non vanno come avevi immaginato o come ti avevano detto sarebbero andate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Per essere unə Copywriter migliore devi leggere molto</h2>



<p>Non so tu, ma l&#8217;ho sentito spesso questo falso mito sul Copywriting. La lettura di sicuro può aiutare a migliorare l&#8217;abilità della scrittura, ma ciò che nessunə dice mai è che: <strong>moltə Copywriter hanno poco tempo da dedicare alla lettura per piacere.</strong> Ben diverso è leggere per lavoro. Inoltre c&#8217;è un&#8217;altra <strong>falsa credenza riguardo al mondo lettura/scrittura.</strong> Prima o poi ti sentirai dire che se ami scrivere allora il Copywriting per te sarà più facile. La verità? Scrivere un racconto di fantasia, o un romanzo, o i propri pensieri personali è tutt&#8217;altra cosa rispetto a scrivere un testo persuasivo di Copywriting. C&#8217;è di più: ci sono molte persone, nel mondo della scrittura, che sono addirittura dislessiche. Sono Copywriter o artistə peggiorə? Assolutamente no. La morale della favola? Per essere unə Copywriter migliore devi scrivere molti copy &#8211; brutti all&#8217;inizio.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriting-leggere-molto.jpg" alt="Falsi miti copywriting leggere molto" class="wp-image-1695" width="640" height="427" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriting-leggere-molto.jpg 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriting-leggere-molto-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriting-leggere-molto-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">2. Unə Copywriter sa scrivere di qualsiasi argomento</h2>



<p>Unə <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Copywriter professionista</a> sa fare ottime <strong>ricerche su qualsiasi argomento.</strong> Ciò significa che saprà scrivere di qualsiasi argomento? No. Prova ad affidarmi la scrittura di un testo di Copywriting per il settore chimico o fisico. Mi vedrai sudare freddo. Sfatiamo una volta per tutte questo falso mito sul Copywriting, così possiamo tuttə vivere meglio ed essere più sicurə di noi stessə. Avere una <strong>nicchia</strong> anche nel settore della scrittura è cosa buona e giusta. Lo so, se sei all&#8217;inizio della tua carriera ogni occasione è buona. L&#8217;importante è scrivere e fare pratica. Scegli comunque per quale nicchia vorresti lavorare e inizia ad approfondire le tue conoscenze a riguardo. Potrai così diventare lə <strong>migliorə Copywriter nel tuo settore.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Se Copywriter vuoi diventare, creatività devi possedere</h2>



<p>Ogni volta che qualcunə dice che la creatività è necessaria muoio un po&#8217; dentro. Non perché mi consideri poco creativa, ma perché la creatività è un concetto ammantato di false speranze e di false aspettative. Sì, ci sono persone che nascono baciate dalla fortuna e dal talento, ma sono una minuscola parte. In tutti gli altri casi è<strong> l&#8217;esperienza che ci porta a diventare creativə.</strong> Te lo spiego meglio svelandoti un piccolo segreto. 9 volte su 10 le idee <em>geniali</em> e <em>creative</em> derivano da un <strong>attento ascolto del target di riferimento.</strong> Lə Copywriter prima di tutto ascolta la sua audience ed è grazie a lei che sa esattamente quali parole usare, quali necessità soddisfare, ed è da lì che poi arriva l&#8217;idea geniale e creativa.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/copywriter-creativo.jpg" alt="Falsi miti copywriting creatività" class="wp-image-1696" width="640" height="427" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/copywriter-creativo.jpg 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/copywriter-creativo-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/copywriter-creativo-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">4. È più facile editare un testo di copy che scriverlo da zero</h2>



<p>La verità è esattamente il contrario. È <strong>più facile scrivere un copy da zero</strong> che editarlo, soprattutto se l&#8217;ha scritto un&#8217;altra persona. Infatti non ti meravigliare se, controllando il listino prezzi della concorrenza, noti che il servizio di editing costa quasi quanto il servizio di scrittura. È un <strong>lungo lavoro</strong> prendere in mano il testo scritto da altre persone, perché richiede di svolgere tutti i compiti che faresti per la scrittura da zero per poi procedere alla correzione. Capire cosa funziona, cosa non funziona, sistemare, ritagliare, correggere, impacchettare e infiocchettare prima di consegnare il testo di Copywriting alla tua clientela.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Lə Copywriter è una persona estroversa</h2>



<p><em>Ci sono più introversə in cielo e in terra, Orazio, di quantə</em> <em>ne sogni la tua filosofia</em>. Intanto chiedo scusa a Shakespeare, mi sembra il minimo. Detto questo, una persona che aspira a diventare <strong>Copywriter può essere introversa tanto quanto estroversa.</strong> La mia esperienza personale è che ci siano più introversə che estroversə, ma è solo un&#8217;esperienza personale. Di sicuro posso però dire che per essere unə ottimə Copywriter hai bisogno di empatia, qualsiasi sia la tua personalità predominante. L&#8217;<strong>empatia, la capacità di ascoltare e capire</strong> il tuo target di riferimento sono gli elementi che fanno davvero la differenza.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriter-empatia.jpg" alt="Falsi miti copywriting empatia" class="wp-image-1697" width="640" height="427" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriter-empatia.jpg 1280w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriter-empatia-300x200.jpg 300w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/04/falsi-miti-copywriter-empatia-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">Bonus: il Copywriting serve per vendere</h2>



<p>Ho sganciato una bomba. È probabile tu ora stia pensando che sia pazza. Permettimi di spiegare meglio. La vendita è un effetto collaterale di un <a href="https://womess.it/servizi-digitali-aumentare-clientela/freelance-copywriter-aumentare-vendite/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ottimo testo di Copywriting.</a> Ricordati sempre che un copy è solo un copy inserito in un funnel di vendita &#8211; ne parlo meglio in <a href="https://womess.it/chi-vuole-diventare-copywriter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vuoi diventare Copywriter? Okay, ma quali skill ti servono?</a> &#8211; che serve a convertire il target di riferimento a fronte di un prodotto o servizio efficace. Se il funnel di vendita è strutturato male i tuoi copy non funzioneranno. Se il prodotto o servizio è scadente i tuoi testi non faranno miracoli. Oddio, in realtà puoi vendere anche l&#8217;invendibile, ma vuoi davvero mettere il tuo nome su prodotti o servizi che nemmeno tu acquisteresti?</p>



<h2 class="wp-block-heading">I 5 falsi miti sul Copywriting che ora conosci:</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Per essere unə Copywriter migliore devi leggere molto</li>



<li>Unə Copywriter sa scrivere di qualsiasi argomento</li>



<li>Se Copywriter vuoi diventare, creatività devi possedere</li>



<li>È più facile editare un testo di copy che scriverlo da zero</li>



<li>Lə Copywriter è una persona estroversa</li>



<li>Bonus: il Copywriting serve per vendere</li>
</ol>



<p>Sei arrivatə alla fine dei <em>&#8220;5 falsi miti sul Copywriting che ancora non hai mai sentito&#8221;</em>. Spero ti sia stato utile il salto nella conoscenza che hai appena compiuto. Ora sei prontə a lavorare con <strong>serenità, professionalità e una maggior consapevolezza</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/miti-copywriting/">5 falsi miti sul Copywriting che ancora non hai mai sentito</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 4 elementi essenziali per scrivere un testo di Copywriting</title>
		<link>https://womess.it/scrivere-un-testo-di-copywriting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Womess]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 11:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[testi di vendita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://womess.it/?p=1667</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quali sono gli elementi che devi considerare per scrivere un testo di Copywriting che sia accattivante, interessante e persuasivo al tempo stesso? Può sembrare difficile all&#8217;inizio, ma diventa semplice creare un buon copy se sai da quali basi partire. Esatto, hai letto bene: le basi dalle quali partire. I 4 elementi essenziali che compongono un ottimo copy, qualsiasi copy, sono gli unici elementi su cui hai bisogno di concentrarti all&#8217;inizio. Te li mostro uno a uno oggi, segui l&#8217;ordine indicato …</p>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/scrivere-un-testo-di-copywriting/">I 4 elementi essenziali per scrivere un testo di Copywriting</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quali sono gli elementi che devi considerare per scrivere un testo di Copywriting che sia <strong>accattivante, interessante e persuasivo</strong> al tempo stesso? Può sembrare difficile all&#8217;inizio, ma diventa semplice creare un buon copy se sai da quali basi partire. Esatto, hai letto bene: le basi dalle quali partire. I <strong>4 elementi essenziali che compongono un ottimo copy</strong>, qualsiasi copy, sono gli unici elementi su cui hai bisogno di concentrarti all&#8217;inizio. Te li mostro uno a uno oggi, segui l&#8217;ordine indicato e comporre un testo efficace diventerà semplice. Ah, e come sempre puoi scovare <strong>consigli bonus</strong> sparsi qua e là nell&#8217;articolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ossatura del testo di Copywriting</h2>



<p>Prima di poter scrivere un testo di <strong>Copywriting</strong> creativo e fuori dagli schemi è importante che tu conosca l&#8217;<strong>ossatura che compone il copy.</strong> L&#8217;errore principale che vedo fare all&#8217;inizio è quello di cercare di creare un testo senza prima averne definito le varie parti che ne fanno parte. Può sembrare banale, ma ti assicuro che concentrarti su una parte alla volta ti permette di creare il tuo testo dando la <strong>giusta importanza a ogni elemento</strong>. Prontə? <em>Well begun is half done!</em> (<em>Chi ben comincia è a metà dell&#8217;opera).</em></p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/Come-scrivere-un-testo-di-Copywriting.jpg" alt="come scrivere un testo di copywriting" class="wp-image-1676" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/Come-scrivere-un-testo-di-Copywriting.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/Come-scrivere-un-testo-di-Copywriting-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">La headline è la parte più difficile</h2>



<p>Per scrivere un eccellente testo di Copywriting il primo scoglio da superare è la tua headline. La<strong> headline</strong> è in parole semplici <strong>il titolo.</strong> Nel settore del Copywriting si dice che<strong> 8 persone su 10 si fermano alla lettura del titolo</strong> mentre<strong> </strong>solo 2 persone proseguono nel testo. Statistica vera? Non si sa. Nel dubbio usa la logica. <strong>Il titolo è la</strong> <strong>prima cosa che la tua audience legge</strong>. Per questo deve essere&#8230; Un titolo accattivante. Semplice a dirsi, ma cosa vuol dire in concreto?</p>



<p>Qui potrei dirti che il tuo titolo dovrebbe: creare urgenza, essere unico, specifico e/o utile&#8230; Ma non te lo dirò (ah, te l&#8217;ho appena detto? Okay, allora ti dico di più). Ti dico invece che sono<strong> 3 le leve principali </strong>che puoi sfruttare per creare un titolo accattivante:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la leva della <strong>curiosità</strong></li>



<li>la leva dell&#8217;<strong>emozione</strong></li>



<li>la leva dell&#8217;<strong>etica</strong></li>
</ul>



<p>Un titolo può contenere tutte e tre le leve che hai letto sopra, oppure solo una di queste. Ciò che è importante tu sappia è che <strong>NON tutte le leve potrebbero funzionare con la tua audience.</strong> Infatti ogni persona è un mondo a sé stante. C&#8217;è chi reagisce alla curiosità (come la sottoscritta) e chi invece no. Quindi cosa voglio dire? Osserva il tuo target di riferimento, fai delle ipotesi e prova le varie leve. Quando sarai certə di quale funziona meglio per te, usa sempre quella, o quel mix.</p>



<p>Headline corto, medio o lungo? Lo vediamo nel prossimo articolo. E quando dico così ho qualche falso mito da sfatare. Okay, proseguiamo&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sub-headline per arricchire il tuo messaggio</h2>



<p><strong>Sub-headline</strong>, in parole semplici: il <strong>sottotitolo</strong>. Il sottotitolo rafforza e spiega in modo conciso il messaggio espresso nel titolo. <strong>Usa il sottotitolo per arricchire il messaggio che trasmetti nel titolo.</strong> Semplice così, sì. Mica devi muovere mari e monti in questa fase. Devi solo dare maggiori informazioni alla tua audience e darle quel motivo in più per convincerla a leggere il resto del tuo testo di Copywriting.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/scrivere-testo-di-copy-headline-subheadline.jpg" alt="Usare le sub-headline per rendere l'articolo scansionabile" class="wp-image-1677" srcset="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/scrivere-testo-di-copy-headline-subheadline.jpg 640w, https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/scrivere-testo-di-copy-headline-subheadline-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">Il body-copy dimostra i fatti</h2>



<p>Finalmente eccoti alla parte decisiva. Qui è dove la battaglia o la vinci o la perdi. Il<strong> corpo del copy</strong> è ciò che determina se la tua audience la prossima volta ti leggerà ancora oppure no. Ti spiego il perché. In questa fase dai informazioni in modo meno sintetico rispetto all&#8217;argomento che hai introdotto nel titolo e nel sottotitolo. <strong>Il titolo promette qualcosa alla tua audience, il body-copy mantiene la promessa.</strong> La struttura prevede <strong>3 parti</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>inizio</strong>: in cui ti colleghi alla promessa del titolo</li>



<li><strong>centro:</strong> in cui approfondisci l&#8217;argomento</li>



<li><strong>fine:</strong> in cui rafforzi e confermi la promessa contenuta nel titolo</li>
</ul>



<p>Ci sono molti modelli di scrittura, come il più classico e utile AIDA, ma per iniziare concentrati su:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>essere concretə e sinteticə</li>



<li>adottare uno stile personale</li>



<li>evitare l’autoreferenzialità</li>



<li>usare una comunicazione che coinvolga ed emozioni</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">La CTA: il tranello nel quale non devi cadere</h2>



<p>Ormai lo sai, l&#8217;hai sentita nominare 1000 volte. La <strong>CTA è la chiamata all&#8217;azione</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>condividi l&#8217;articolo se ti è piaciuto</em></li>



<li><em>lascia un like al post se l&#8217;hai trovato utile</em></li>



<li><em>acquista</em></li>



<li><em>scopri di più</em></li>



<li><em>leggi il prossimo articolo</em></li>
</ul>



<p><strong>La CTA è la parte più semplice e difficile al tempo stesso.</strong> Semplice perché bastano poche parole e non ti serve la laurea per capire qual è la più adatta al tuo testo. Difficile perché deve essere la <strong>conclusione naturale</strong> a tutto ciò che hai scritto. Ti spiego meglio cosa intendo.</p>



<p>Scrivere un testo di Copywriting persuasivo vuol dire comporre un copy che ha già in sé la <strong>chiamata all&#8217;azione implicita</strong>. Scrivere la <strong>CTA è solo una conseguenza</strong>, un <em>mettere nero su bianco</em> ciò che vorresti la tua audience facesse. Se leggendo il tuo testo riesci a riconoscere la CTA implicita, è il momento di scriverla in modo chiaro e diretto. Se invece leggendo il tuo copy ti accorgi che la CTA implicita non è presente&#8230; Dovresti rimetter mano a tutto il testo, perché non sarà la scrittura della CTA a compiere il miracolo e a farti piovere dal nulla richieste di contatto, commenti, like o acquisti.</p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://womess.it/wp-content/uploads/2022/03/scrivere-testo-di-copywriting-cta.jpg" alt="copywriting scrivere cta" class="wp-image-1678" width="440" height="660"/></figure></div>


<h2 class="wp-block-heading">Riassunto dei 4 elementi essenziali per scrivere un testo di Copywriting</h2>



<p>Le 4 parti essenziali di un testo di Copywriting sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Headline:</strong> promette qualcosa in modo accattivante sfruttando una delle 3 leve emotive</li>



<li><strong>Sub-headline:</strong> approfondisce la promessa della headline</li>



<li><strong>Body-copy:</strong> il testo che mantiene e dimostra la promessa fatta nella headline e nella sub-headline. Ricordati che il body-copy è diviso in 3 parti</li>



<li><strong>CTA:</strong> la chiamata all&#8217;azione, ossia cosa vorresti che la tua audience facesse dopo aver letto il copy.</li>
</ul>



<p>Sei prontə per scrivere il tuo testo di Copywriting a questo punto. Sia chiaro, questo è solo l&#8217;inizio, il lavoro da fare poi è ancora lungo per rendere il tuo copy persuasivo. Eppure, se sei qui, sei già a buon punto perché quasi nessuno parte considerando le basi. Come se fosse pura magia scrivere&#8230; Detto questo, tieniti prontə perché nel prossimo articolo parleremo solo di headline! Ti spoilero già qualcosa, le headline non devono per forza essere corte&#8230;</p>



<p>P.S. <a href="https://womess.it/chi-vuole-diventare-copywriter/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vuoi diventare Copywriter? Okay, ma sai quali skill ti servono?</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>



<p id="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b" class="wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-7f8e2e7b has-dark-bg">Rivoluziona la tua comunicazione iscrivendoti alla newsletter. Trasforma la tua scrittura attraverso insight, approfondimenti e curiosità sul mondo del Copywriting e del Content Writing.</p>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf" class="wp-block-themeisle-blocks-form" data-option-name="bf9b28ff82ce323187abc5d0feb0d8f07ecd8436_c756eedf"><form class="otter-form__container">
<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Nome</span><span class="required">*</span></label><input type="text" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-315e035c-input" required class="otter-form-input"/></div>



<div id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed" class="wp-block-themeisle-blocks-form-input"><label for="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" class="otter-form-input-label"><span class="otter-form-input-label__label">Email</span><span class="required">*</span></label><input type="email" id="wp-block-themeisle-blocks-form-input-ef3991ed-input" required class="otter-form-input"/></div>


<div class="protection" aria-hidden="true"><input type="hidden" id="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" name="wp-block-themeisle-blocks-form-c756eedf_nonce_field" value="14237f03d4" /><input type="hidden" name="_wp_http_referer" value="/category/scrittura/feed/" /><input class="o-anti-bot" type="checkbox"></div>


<p class="has-text-align-center has-extra-small-font-size" id="htoc-iscrivendoti-alla-newsletter-dichiari-di-aver-letto-compreso-e-accettato-i-termini-per-la-privacy-e-mi-autorizzi-a-inviarti-anche-comunicazioni-di-aggiornamento-riguardo-ai-servizi">Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto, compreso e accettato i&nbsp;<a href="https://womess.it/privacy-policy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">termini per la privacy</a> e mi autorizzi a inviarti anche comunicazioni di aggiornamento riguardo ai servizi.</p>
<div class="wp-block-button full"><button class="wp-block-button__link" type="submit">Iscrivimi</button></div></form></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-default"/>
<p>L'articolo <a href="https://womess.it/scrivere-un-testo-di-copywriting/">I 4 elementi essenziali per scrivere un testo di Copywriting</a> proviene da <a href="https://womess.it">Womess</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
